5 consigli SEO per piccole imprese

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Uno dei punti difficili da affrontare: la visibilità su Google. Come posizionarsi sul motore di ricerca? Perché i competitor sono presenti nelle ricerche e la mia azienda no? Semplice, spesso si ignora la SEO per aziende piccole e micro-imprese. Pensando che questo sia un ambito pensato solo per realtà strutturate.

Realtà che magari possono mettere sul tavolo un budget corposo. Attenzione, non puoi impostare un lavoro di ottimizzazione per i motori di ricerca senza un investimento di base. Fare SEO gratis non rientra tra le possibilità concesse a un’azienda, mi dispiace. Ma ci sono una serie di punti che possono fare la differenza.

Se ignori questi passaggio il rischio è evidente: rimarrai nell’ombra delle pagine Google, nessuno troverà il tuo nome, i competitor avranno sempre l’ultima parola.

Vuoi evitare tutto questo? Inizia a leggere i consigli SEO per imprenditori e piccole aziende sul territorio: qui si trova il punto di partenza per ottenere la giusta visibilità.

Inizia da una strategia (anche semplice)

Non devi essere per forza una multinazionale per avere un’ipotesi da seguire e dei metodi da applicare per raggiungere dei risultati. La strategia di web marketing, che comprende anche l’attività di ottimizzazione SEO, consente di muovere i passi giusti. E a volte bastano poche domande per chiarirsi le idee prima di lavorare sul web:

  • Quali sono i miei punti di forza?
  • Quali sono i servizi che monetizzano?
  • Conosco le persone che voglio raggiungere?
  • Cosa posso fare per aiutarle?

Da queste domande nascono i presupposti per creare un sito web che sia utile per le persone e gradito ai motori di ricerca. Perché c’è una grande novità agli occhi di tutti gli esperti di web marketing che deve essere trasmessa agli imprenditori: i siti web di successo su internet sono quelli che aiutano le persone nel raggiungere uno scopo.

E che abbandonano l’idea che la SEO sia solo aumentare le visite del sito. Un approccio contemporaneo ti spinge a ottimizzare il sito per raggiungere le persone giuste, non individui a caso che non cliccheranno mai sul tasto per acquistare?

Da leggere: perché pubblicare un sito web nuovo?

Continua con un sito web professionale

Uno degli errori da evitare subito: creare un portale con un servizio gratuito, non proprietario o con altre soluzioni che non ti consentono di avere il controllo completo del sito. La mia idea è semplice: per creare un sito web hai bisogno di WordPress.

Ma nella sua versione self-hosted. Ciò significa che devi acquistare un dominio, tipo www.nomebrand.it, e un hosting. Vale a dire uno spazio per caricare file e materiale.

Qui nasce il tuo sito web professionale: non prendere in considerazione servizi gratuiti con dominio di terzo livello e semplificazioni varie. Se vuoi lavorare bene devi avere un sito di proprietà: i vantaggi SEO sono pari a quelli in termini di brand.

Ottimizzazione SEO base del sito web

Non basta creare un sito web bello da vedere e facile da navigare, oggi è indispensabile rispettare una serie di regole base che consentono di ottenere buoni risultati. Ma che hanno anche una grande importanza per l’esperienza utente. Qualche dettaglio in più? Seguendo la guida ufficiale di Google puoi:

  • Creare tag title unici e informativi per ogni pagina.
  • Fare lo stesso per la meta description.
  • Creare URL brevi e comunicativi.
  • Strutturare le pagine con H1, H2, H3…
  • Usare immagini leggere e con testo alternativo.
  • Creare contenuti unici e informativi per ogni pagina.
  • Inserire una sitemap nella Search Console.
  • Collegare le pagine con link interni.

Chiaro, l’ottimizzazione SEO di un sito web può andare oltre ma questa è la base. Ricorda di creare un sito web responsive, adatto a tutti i dispositivi, e soprattutto veloce. Oggi la rapidità di caricamento della pagina web è un fattore di posizionamento. Ma anche un benefit che il pubblico apprezzerà.

Non dimenticare: local SEO per aziende

Quando lavori con la SEO per aziende piccole, con necessità di farsi trovare sul territorio, devi prendere in esame le principali tecniche per fare una promozione per il posizionamento locale. E offrire gli strumenti per raccogliere buoni risultati.

local seo

Tutto inizia con una buona ottimizzazione del sito web e con la creazione ponderata di una strategia per usare al meglio Google My Business. Che ti consente di:

La local SEO consente all’impresa di farsi trovare nelle ricerche geolocalizzate. I punti essenziali riguardano la creazione della scheda Google My Business con relativa ottimizzazione e il miglioramento del sito web per fare in modo che sia posizionato nelle query specifiche. Impostare una strategia di local marketing è fondamentale.

Aprire un blog può essere importante

Molti imprenditori rimangono stupiti dal fatto che non appaiono su Google per le ricerche più interessanti. Chiaro, un sito web ha una portata limitata: con poche pagine istituzionali è difficile posizionarsi per le query che le persone fanno quando cercano argomenti collegati alla tua attività. Per questo si consiglia di aprire un blog.

Vale a dire un diario online, una sorta di magazine che l’azienda cura pubblicando articoli per catturare l’interesse del pubblico. E per farsi trovare dai potenziali clienti.

Avere un blog vuol dire moltiplicare le occasioni di intercettare contatti ma a una condizione: devi gestire questo strumento in modo professionale.

  • Aggiornandolo con costanza.
  • Pubblicando contenuti utili.
  • Diffondendo le pubblicazioni.
  • Rispondendo ai commenti.
  • Evitando l’autocelebrazione.

Il blog non è uno strumento per lanciare grida protese alla vendita: non puoi parlare di te e della tua azienda. Non funziona così, le persone ignoreranno il tuo lavoro che rimarrà lettera morta. Per avere dei buoni risultati devi intercettare le esigenze dei tuoi potenziali clienti e scrivere articoli utili. Capaci di diventare risorsa.

Da leggere: quali sono i migliori social network per aziende?

SEO per aziende piccole: iniziamo?

Certo, fare una buona ottimizzazione del sito per i motori di ricerca è importante. Non devi affrontare grandi investimenti per avere buoni risultati, e se inizi con il piede giusto – sito di proprietà, sito ben fatto, brand robusto – puoi sempre decidere di fare un passo avanti. Ad esempio aprendo un blog o lavorando su una campagna PPC per fare pubblicità su Google. Ti interessa tutto questo? Vuoi posizionarti su Google?

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Riccardo Esposito

Ciao! Sono un blogger e un webwriter freelance. Scrivo articoli dedicati al mondo della scrittura online, faccio formazione ad aziende e liberi professionisti.

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