Come scegliere i migliori social network per aziende

Quali sono i migliori social network per aziende? Questa è la domanda che molti imprenditori si (e ci) fanno prima di iniziare un’attività di web marketing definita. All’inizio si procede alla cieca, ma poi subentra un dubbio: sto facendo la cosa giusta? Sarà questo il social network adatto?

Il social media marketing per aziende non è un territorio facile, non puoi improvvisare. Hai bisogno di una guida costante e ben formata per ottenere la visibilità giusta. Questo è uno step imprescindibile.

Alla base di ogni strategia c’è un passaggio che devi definire: i canali. Vale a dire le piattaforme da utilizzare per diffondere il tuo messaggio, il tuo brand. Con una prima analisi può sembrare facile scegliere, ma poi il problema riemerge: sono questi i migliori social network per aziende?

Elenco dei principali corporate social network

Prima di iniziare l’analisi è giusto dare un riferimento: quali sono i principali social network dedicati alle aziende? Ti sembrerà strano ma c’è poca differenza tra quelli di uso comune e i nomi utili a chi vede i social media come strumento professionale. Ecco una lista da affrontare con cura:

Facebook

Praticamente una rappresentazione digitale del mondo, compresa quella nicchia che vuoi raggiungere per i tuoi scopi commerciali. Le aziende devono essere su Facebook perché qui si riunisce la piazza digitale. E lo strumento di advertising è uno dei più potenti ed efficaci del web.

Twitter

Il social network della comunicazione rapida. Con Twitter puoi gestire conversazioni intense e fruttuose, puoi definire scambi e relazioni con i potenziali clienti. Portandoli verso le tue pagine senza forzature. La community è ancora forte in questo mondo basato sui 280 caratteri.

Instagram

Una semplice app per pubblicare foto? Pesa bene queste parole, Instagram prevede la creazione di profili business che diventano una piccola miniera d’oro per le aziende disposte a investire.

YouTube

Come dimenticare YouTube, non un semplice social network ma una piattaforma per gestire contenuti video che puoi condividere con i tuoi contatti e inserire nelle pagine del sito web. Detto in altre parole, YouTube è la strada maestra da seguire per fare content marketing con i tuoi video migliori.

LinkedIn

Vuoi creare una pagina Facebook aziendale? Non ti limitare, pensa a LinkedIn: il social network aziendale per eccellenza. Questa soluzione consente di creare account personali e dedicati alle imprese, qui puoi inserire i dipendenti e gli aggiornamenti relativi alla tua attività corporate.

Poi ci sono situazioni che possono interessare singole opzioni. Ad esempio puoi usare Pinterest che offre account business legati alle aziende, che diventa un’arma perfetta per chi lavora molto con il visual. E c’è Google Plus che per quanto sia un po’ marginale si lega sempre a doppio filo con l’universo di Mountain View e il My Business che gestisce l’attività e le schede local.

Da leggere: come promuovere la tua attività online

Quale uso fare dei social network per le aziende?

Questo è il secondo snodo da affrontare: quale sarà l’uso? Ogni social network ha le sue dinamiche e delle caratteristiche precise. Tu devi conoscere queste sfumature se vuoi usare i social nel modo giusto e prendere una decisione. Facebook diventa una sorta di strada obbligata, soprattutto se vuoi creare delle sponsorizzazioni mirate ed efficaci, adatta a ogni tipo di azienda e settore.

E Twitter? Qui devi andare oltre la pubblicazione dei contenuti e investire sulla community. Un valore, quest’ultimo, trasversale a tutti i social network aziendali ma che diventa ancora più forte su Twitter.

Il punto di forza, in questo caso, è chiaro: puoi usare tutto ciò per accorciare le distanze, per diventare un pari agli occhi dei follower e colmare il vuoto che da sempre caratterizza potenziale cliente e brand. Pinterest e Instagram sono i preferiti da chi lavora con immagini e grafiche.

Se hai un ristorante gourmet o una bottega di flower design sei nel posto giusto: questi social possono diventare il luogo per pubblicare bacheche di potenziali esche per i clienti. Ma se hai uno studio di commercialisti può essere utile optare per LinkedIn. Una realtà più istituzionale e definita che ti dà una buona base di partenza per riunire collaboratori, mostrare i lavori svolti e attirare clienti.

Chi si occupa della gestione dei social per aziende?

Questo è un perno essenziale da affrontare e da definire prima di iniziare la tua attività. Perché devi scegliere cosa usare per la promozione social, ma soprattutto devi affidarle a chi ha le giuste competenze. In primo luogo per traghettare la tua azienda verso scenari sicuri.

Di solito l’idea che prevale è quella dell’abbondanza: meglio essere ovunque per presidiare e intercettare il maggior numero possibile di contatti. Sì, ma come? E in che modo? Con quali risorse? E, soprattutto, non sarà fuori target questo account ? Le domande si susseguono e le risposte arrivano per chi sa ascoltare. La gestione dei social network per aziende si basa su due principi:

  • Ho le risorse economiche, temporali e creative?
  • Ho dei vantaggi reali in grado di giustificare l’investimento?

Devi avere persone professionali al tuo fianco per aprire e gestire un social aziendale, e devi dedicarci del tempo per condividere idee, linee guida, necessità. Tutto questo senza dimenticare la creatività: un’azienda di servizi può aprire un account Pinterest al pari di una pasticceria? Sì, ma non è semplice.

Per approfondire: come aprire una pagina LinkedIn

La soluzione per far quadrare i conti sui social media

Trovare la strada per gestire questa realtà può essere un’impresa. Non sempre l’investimento necessario ha un ritorno degli investimenti altrettanto corposo e valido. Lo sviluppo dei social network aziendali, come puoi ben capire, viene sempre dopo un’attenta analisi per capire cosa serve.

Solo un lavoro del genere può aiutarti a far quadrare i conti e a ottenere ciò che ti serve. Tutti vogliono ottenere dei vantaggi dall’attività di digital marketing, questo è chiaro. Ma quali sono i passi intermedi? E le azioni da intraprendere? Ragionare davanti a un documento concreto fa la differenza.

Migliori social network per aziende e professionisti

Quello che devi fare è semplice: optare per un servizio professionale. I migliori social network per aziende devono lavorare per raggiungere obiettivi chiari. Questo vale per le imprese (anche quelle molto piccole) e per i liberi professionisti: se sei un avvocato hai bisogno di LinkedIn, se hai una wedding planner agency può essere decisivo esserci su Instagram. Ma devi seguire la professionalità.

Improvvisare può essere la combinazione migliore per fallire. Magari per rovinare il brand. Ecco perché devi scegliere i migliori social network per aziende, ma soprattutto devi pensare a una strategia concreta e farla seguire da persone con la giusta esperienza. Con una base concreta alle spalle. Sei d’accordo? Vuoi aggiungere qualcosa? Lascia la tua opinione nei commenti.

 
Share

Riccardo Esposito

Ciao! Sono un blogger e un webwriter freelance. Scrivo articoli dedicati al mondo della scrittura online, faccio formazione ad aziende e liberi professionisti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

migliori-social-network-per-aziende-quali-scegliere
Leggi articolo precedente:
GDPR cos'è e cosa cambia
GDPR: cos’è e cosa cambia per le micro imprese [Infografica]

Il nuovo regolamento europeo sulla protezione dei dati, il GDPR, entrerà in vigore il 25 maggio 2018. Che impatto avrà...

Chiudi