6 strategie di local marketing che funzionano

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Cos’è la promozione sul territorio? Io definisco questo settore come l’insieme di attività che permettono a un’azienda di farsi trovare dalle persone giuste. Ma evitando l’impegno di una sponsorizzazione nazionale per concentrarsi su un target specifico. Ovvero quello che puoi trovare con le migliori strategie di local marketing.

Tutto ciò è importante perché, da sempre, uno dei punti essenziali per la tua azienda è questo: farsi trovare dalle persone giuste quando hanno bisogno di te. In realtà questa è la base di partenza per l’inbound marketing, e valutare la giusta presenza sul territorio è uno dei punti imprescindibili per la tua attività local.

Non sempre la visibilità deve essere massima. A volte conviene ridurre il raggio d’azione per investire solo dove serve. Ho colpito la tua curiosità? Adesso devi affrontare il tema del marketing locale attraverso le strategie che ho selezionato.

Google My Business: la base di partenza

Impossibile parlare di posizionamento locale senza citare uno degli strumenti fondamentali, sia per occupare la serp con una presenza ufficiale che per posizionarsi nelle ricerche geolocalizzate dei tuoi clienti. Sto parlando di Google My Business, un servizio gratuito che consente di lavorare su due fronti:

Come si attiva questo servizio? La soluzione è semplice: basta andare sul sito web ufficiale e compilare i campi richiesti. Devi chiedere l’autenticazione che viene inviata via posta. Dopo aver verificato il profilo puoi iniziare a lavorare con immagini e informazioni. Hai anche la possibilità di pubblicare post su Google My Business.

Per approfondire: vale la pena investire nel web marketing?

Lavora sulle long tail keyword con il blog

Non tutte le piccole imprese hanno bisogno di un blog aziendale ma se hai deciso di contrastare i grandi portali del turismo (tipo Booking, Tripadvisor…) non hai grande scelta. Questi progetti catturano la parte più interessante del traffico, quella che arriva grazie a query molto competitive e più remunerative. Non si scappa da questo.

I grandi portali hanno un ranking organico unico, e investono tanto in advertising, quindi non c’è discussione: sulle query secche vincono loro. Che fai? Ti arrendi? No, devi puntare sulle long tail keyword, le ricerche a coda lunga.

Vale a dire quelle composte da 3 o più parole, meno interessanti dal punto di vista commerciale ma che possono portare utenti interessati al tuo prodotto o servizio. Poi i link portano le visite verso le tue landing page, ma tra le prime strategie di local marketing c’è sicuramente quella che chiama in causa il blog aziendale.

Intercetta le ricerche focali con le FAQ

Sai che ci sono tante persone che fanno voice search con il telefonino? La risposta dovrebbe essere ottimizzata per il tipo di output, una voce meccanica che legge ciò che si trova sulla pagina. Come intercettare quest’esigenza? È possibile farlo?

Ci sono ancora molti dubbi rispetto alla reale possibilità di fare un lavoro di Local SEO passando per la ricerca vocale, ma il consiglio principale è quello di creare una pagina FAQ sul proprio sito e individuare una serie di domande tipiche del pubblico. Se, ad esempio, gestisci un ristorante puoi dare indicazioni precise rispetto a:

  • Dove è situata la struttura.
  • Quanto tempo ci vuole per raggiungerla.
  • Cosa si trova nei dintorni.

Dai risposte semplici e concise, usando un linguaggio colloquiale e diretto. Niente giri di parole e aziendalese. Inoltre puoi usare i microdati che consentono di attivare le FAQ nella serp con rich snippet. In questo modo Google riconosce la presenza di questi contenuti proprio come domande frequenti con relative risposte.

Geolocalizza le tue immagini su Instagram

I social sono fondamentali tra le strategie di local marketing. Ma non basta aprire un account business su Instagram per avere buone possibilità di farsi trovare dai clienti.

In realtà la natura mobile e visual di questo social network è perfetta per la promozione sul territorio, soprattutto in ambito turistico per hotel e ristoranti.

Ma per intercettare le persone giuste devi lavorare su due fronti differenti. In primo luogo hai bisogno di una geolocalizzazione precisa delle foto, in modo da legare lo scatto a una posizione geografica. Inoltre hai bisogno di hashtag specifici per farsi trovare da chi è interessato a determinati contenuti in un luogo.

Ad esempio, oltre a mettere i classici hashtag che riprendono il nome della città o la nazione (fin troppo generico, quasi inutile) puoi provare a usare etichette più specifiche, dedicate a interessi specifici. E non dimenticare l’importanza del visual.

Lavora con Influencer conosciuti sul posto

Ci sono persone che hanno una visibilità particolare per determinate community local, per questo è possibile lavorare con l’influencer marketing per raccogliere dei risultati specifici. Il settore non è dedicato solo a chi vuole raggiungere grandi numeri, anzi: ci sono i mini (o nano) influencer che lavorano su piccoli gruppi.

In questo modo il risultato si orienta proprio sul versante della geolocalizzazione: non devo farmi trovare da tutti ma da chi ha importanza per il mio progetto. Ovviamente la differenza è data dalla capacità dell’azienda di affidarsi a una strategia pensata per intercettare gli influencer giusti. In sintesi, non basta rivolgersi a chi ha più follower.

Usa i video per raggiungere le persone giuste

Spesso il concetto di local marketing è legato ai contenuti video, ottimi per la fruizione da smartphone ma non solo. Le clip registrate o in diretta possono essere ideali anche per chi vuole lavorare sul concetto di brand awareness e non è interessato al posizionamento su Google. La visibilità local si ottiene in modi diversi.

Ma forse ha bisogno di contenuti per emergere su Facebook o Instagram. C’è anche YouTube da considerare, ma cosa può fare un’azienda local con i video?

  • Tutorial per risolvere problemi comuni ai potenziali clienti.
  • Commento di notizie e novità relative al settore.
  • Customer care service: affrontare domande di chi è già cliente.
  • Presentare nuovi servizi e prodotti in vendita.
  • Fare prove sul campo di ciò che si propone ai clienti.

Come puoi ben vedere c’è tanto da fare, l’importante è avere una buona pianificazione di base. Senza dimenticare la strumentazione per catturare dei video di qualità: l’improvvisazione e la scarsa definizione è accettata solo nelle dirette.

Per approfondire: migliori programmi per mandare email

Strategie di local marketing: quale preferisci?

In un mondo perfetto si potrebbe lavorare in modo da coprire tutti gli aspetti necessari a un’azienda per aumentare la visibilità. Ad esempio valutando una strategia di social media marketing, ma anche relativa alla SEO e al blogging.

Questo diventa fondamentale per chi vuole aumentare sensibilmente i clienti ma l’ideale è sempre scegliere al meglio, in base alle proprie necessità e al business disponibile. Ovviamente insieme a un’agenzia capace di posizionare la tua impresa.

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Riccardo Esposito

Ciao! Sono un blogger e un webwriter freelance. Scrivo articoli dedicati al mondo della scrittura online, faccio formazione ad aziende e liberi professionisti.

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