strategia omicanale

Strategia omnicanale, cos’è e a cosa serve

Una strategia omnicanale è indispensabile per intercettare la capacità di un cliente di gestire e moltiplicare i punti di contatto con l’azienda. Questo è un passaggio già noto: le persone, grazie al web e al mobile, riescono a individuare e sfruttare una quantità di contatti con le marche che vendono prodotti o servizi sul web e nei negozi fisici.

strategia omicanale

Ciò significa che non esiste più un primo momento della verità, di confronto tra bene fisico e acquirente: le persone arrivano a questo incontro già informate e in grado di valutare se acquistare o meno. Ecco perché si parla di Zero Moment of Truth e di strategia di marketing omnicanale. Vuoi approfondire l’argomento in questione?

Cos’è una strategia omnicanale di marketing

Con questo (omnicanale) termine intendiamo la capacità dell’azienda di gestire tutti i punti di contatto con un approccio centralizzato, senza perdere di vista aspetti che potrebbero essere fondamentali per guidare le persone nel modo giusto.

Questo sia attraverso touchpoint online che offline. L’obiettivo è quello di accogliere le abitudini decisionali del cliente e guidarlo verso una customer journey su misura.

 

La differenza con multicanale e crosscanale? Il primo riguarda la possibilità di sviluppare i singoli punti di contatto tra azienda e pubblico in modo indipendente, senza una capacità o volontà di integrare i vari touchpoint. Il cross channel, invece, presuppone un inizio di integrazione tra le varie attività. Solo con una strategia di marketing omnichannel puoi lavorare su un sistema interconnesso tra i vari punti di contatto.

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Perché è importante il marketing omnicanale

In questo caso l’individuo non viene interessato da un distacco tra i vari passaggi che interessano una strategia utile per acquisire informazioni utili all’acquisto. Le persone sono ormai abituate a gestire un flusso di informazioni senza stacchi e ostacoli.

Per questo un’azienda in grado di attivare una strategia di marketing omnicanale, quindi capace di gestire tutti i touchpoint con il proprio target di riferimento in modo fluido, può avere delle possibilità in più per aumentare le conversioni.

Punti chiave di una strategia omnicanale

Il primo punto chiave per attivare e gestire una strategia omnicanale è lo studio delle basi: il target, i competitor e la caratteristiche dell’azienda con le sue varie declinazioni.

In questi casi è utile lavorare con analisi SWOT e  buyer personas che ti permettono di schematizzare tutti i dati necessari a definire le attività di una strategia efficace.

Subito dopo si esegue un lavoro di schematizzazione delle varie attività, dei touchpoint, per renderli interconnessi e fluidi nel coinvolgere ogni aspetto del flusso di vendita. Importante: bisogna lavorare sempre in termini di economia delle risorse, togliendo i touchpoint che non generano utile e potenziando quelli che fanno la differenza.

Una strategia omnicanale secondo netsolutions.com.

Altro aspetto fondamentale è il concetto di marketing automation, vale a dire la possibilità di impostare degli automatismi specifici e facili da replicare.

Questo è possibile grazie a strumenti specifici come quelli che riguardano i programmi di email marketing ma anche i chatbot possono dare un grande contributo.

Anche perché a differenza dell’email marketing può essere declinato dalle grandi alle piccole aziende, senza bisogno di avere un database di contatti già pronto.

Esempi di strategia omnicanale: il retail

Oggi uno dei punti di riferimento per la strategia di marketing omnichannel è quella legata al retail, ovvero al commercio. Tra ecommerce e negozio fisico si viene a creare una sinergia unica per cui si moltiplicano i casi di interazione tra i due punti di riferimento per i clienti. Un esempio concreto: webrooming e showrooming.

Estimated 56% in-store sales are influenced by a digital interaction.

Fonte dati

Ci sono persone che provano un capo d’abbigliamento nel negozio e lo acquistano online: possono farlo su un sito web diverso, magari su Amazon, ma se c’è una strategia omnicanale è sull’ecommerce di proprietà che viene effettuato l’acquisto.

Quindi non viene perso il cliente. Discorso inverso, vado su internet per trovare informazioni ma poi acquisto dal negozio fisico. Quale? Se c’è una fusione tra questi due piani io su internet posso trovare recensioni, opinioni di clienti, informazioni tecniche.

Poi vado nel negozio fisico che mi è stato suggerito proprio dove ho trovato le informazioni. Ma qui entra in gioco la sinergia tra strategia di web marketing local omnicanale e web marketing: come intercetto le persone che cercano informazioni prima dell’acquisto? Il blog può aiutare ma anche le pagine istituzionali di un sito web ben realizzato aiutano e la presenza sui social network diventa decisiva.

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Omnicanalità. Anche io ne ho bisogno?

In linea di principio il marketing omnicanale è un principio che può essere adeguato a qualsiasi tipo di azienda, anche per le piccole attività a conduzione familiare. Perché con questa strategia c’è un cambio di passo fondamentale che riguarda la capacità di mettere al centro dell’intero percorso l’utente e non più l’azienda. Vuoi approfondire?

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