Come e perché creare una landing page sul sito aziendale: guida base per iniziare

L’errore che molte realtà commettono: creano un portale senza pensare alla conversione. Ecco perché è importante creare landing page per siti aziendali, hai bisogno di strumenti capaci di emergere.

E dare un senso alla tua azione di web marketing. Creare un sito istituzionale è importante: curi la home page, la pagina chi siamo, quella dei contatti e delle risorse utili. Puoi anche avere un blog aziendale ma tutto diventa inutile senza le risorse per trasformare l’utente in cliente. Sei d’accordo?

Immagino di sì. Per questo oggi voglio affrontare un tema decisivo: come e perché fare landing page per siti aziendali. Da dove iniziamo? Direi da una buona definizione per introdurre il tema in questione.

Cos’è una landing page: definizione

Con questo termine s’intende una pagina web, non un articolo del blog, inserita nel menu di navigazione e spesso nelle barre laterali o nei banner. Il suo scopo? Far fare qualcosa agli utenti.

Mentre le altre sezioni del sito tendono a informare o a lasciare un servizio base (la pagina chi siamo e quella dei contatti), la landing page tende a convincere le persone. Per poi proporre un’attività utile all’azienda o al libero professionista, non per forza legato alla monetizzazione diretta.

inbound marketing

Il processo di web marketing deve comprendere quella che è la customer journey, vale a dire il percorso che svolge il cliente da una fase in cui non conosce il tuo brand fino a quella dell’acquisto e della fidelizzazione. Come puoi vedere da questo grafico, in un processo di inbound marketing le landing page svolgono un ruolo cruciale che non puoi e non devi sottovalutare.

Da leggere: come creare una pagina Facebook per aziende

A cosa serve la pagina di atterraggio

Questa è la traduzione di landing page e il suo ruolo è semplice: trasformarsi in snodo legato alla transazione. Le persone arrivano sul tuo sito web aziendale attraverso fonti differenti.

Sto parlando di blog, social, newsletter, pubblicità online e offline. Poi devi portare traffico verso le risorse che consentono al portale di trasformarsi in strumento di marketing su internet.

creare landing page per siti aziendali

Esempio di landing page aziendale.

Prima di creare le landing page per siti aziendali tutto rimane su un livello di semplice comunicazione istituzionale. Questo è il nostro nome, i servizi che offriamo sono questi, se vuoi ci puoi contattare qui.

Funziona? Dipende, può essere un buon punto di arrivo per chi non ti conosce e vuole sapere chi sei. E con una spesa minima è possibile ottenere dei buoni siti web monopagina. Ma c’è un punto che non puoi ignorare: se vuoi aumentare le vendite devi lavorare su queste risorse. Da dove iniziare?

Perché è così importante crearle?

I motivi sono diversi. In primo luogo consentono di concentrare l’attenzione dl pubblico su un unico focus. Le landing page non hanno barra laterale, link in uscita, foto o video non funzionali allo scopo.

Acquistano una grafica differente dal resto del sito pur mantenendo i colori aziendali. Questo perché sfruttano tutte le leve del persuasive marketing al fine di raggiungere l’obiettivo che hai immaginato. Inoltre le landing page possono essere usate per le sponsorizzazioni su Facebook e Google Ads.

A patto che si rispetti una regola che fa da perno alle landing page per siti aziendali: una pagina per un servizio. Difficile ottenere buoni risultati se hai un’unica pubblicazione per tutte le attività.

Un dettaglio importante: costruisci la tua landing page in modo da ottimizzarla per una keyword commerciale, capace di rispondere a un intento di ricerca che porti clienti anche attraverso le ricerche di Google. E rendi la pagina facile da raggiungere attraverso il menu di navigazione.

Quanti tipi di landing page esistono?

Questo è un settore ricco di sfaccettature, difficile dare una definizione chiara. In base alla mia esperienza però, posso fare una piccola differenziazione tra le varie landing page per siti aziendali.

  • Sales page – Una risorsa pensata per la vendita diretta di un bene o servizio.
  • Informercial – Landing molto lunga, informativa e ricca di dati per prodotti complessi.
  • Squeeze page – In questo caso c’è la necessità di ottenere contatti per la newsletter.
  • Mini-sito landing – Un sito con un’unica pagina che si struttura come landing page.

Questa è una prima differenza tra le varie pubblicazioni, ma non bisogna dimenticare lo scopo tipico di un’attività che crea una landing page sul proprio sito. Vale a dire ottenere richieste di preventivo. Per lavorare in questi termini devi lavorare a stretto braccio con i professionisti del web marketing.

Come creare una landing page: la base

Per generare una pagina di atterraggio sul sito aziendale puoi sfruttare diverse soluzioni. Una delle migliori: installare un plugin dedicato. Io preferisco Elementor perché è semplice da usare e offre (soprattutto nella versione premium) una serie di template già pronti che semplificano il lavoro.

Ma l’opera per creare una landing page non è semplice. In realtà è un passaggio da affidare a un professionista se vuoi il risultato ideale: improvvisare vuol dire (spesso) fare un buco nell’acqua.

Questo è vero anche se la pagina di atterraggio condivide una struttura abbastanza semplice che può essere riassunta in questo schema che ho trovato sul sito unbounce.com.

esempio landing page

Un buon esempio di landing page.

Quali sono i punti essenziali? In primo luogo hai un above the fold capace di riassumere titolo, sottotitolo e call to action che intercetta i clienti immediatamente. Il visual cattura subito l’attenzione e porta verso il valore aggiunto diviso in buoni motivi, servizi e benefici che puoi portare al cliente.

Poi ci sono informazioni da inserire

Hai bisogno di un unico obiettivo di conversione: il tuo invito all’azione (CTA con o senza un modulo) non deve sovrapporsi e aggiungersi ad altri elementi. Una pagina, una richiesta. In alcuni casi puoi andare oltre e tentare call to action differenti ma devi lavorare su test specifici. Per ora concentrati su:

  • Servizi aggiuntivi.
  • Benefici extra.
  • Testimonial.

Il passaggio ultimo è la call to action che apre verso il contact form. Vale a dire il modulo per lasciare i propri contatti e svolgere l’operazione prevista da chi ha strutturato il documento.

Da leggere: come aprire una pagina su LinkedIn

Le tue landing page per siti aziendali

Inutile perdere di vista il punto essenziale di questo articolo: devi lavorare su questo punto. Sei un imprenditore, un responsabile marketing di un’azienda o un libero professionista che vuole sfruttare il web per i propri scopi? Il sito web oggi non basta più, devi puntare sulle pagine studiate per trasformare gli utenti in clienti. Sei d’accordo? Lascia la tua opinione nei commenti.

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Riccardo Esposito

Ciao! Sono un blogger e un webwriter freelance. Scrivo articoli dedicati al mondo della scrittura online, faccio formazione ad aziende e liberi professionisti.

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