9 passi per creare un blog di(vino)

Ho lavorato in Toscana, in una fattoria nel Chianti classico. Una delle esperienze più belle della mia vita. Vivere in vigna è qualcosa che mi ha cambiato dentro. Ho assaporato fino in fondo i frutti di un lavoro di squadra. Come quello necessario per creare un blog.

Come creare un blog

Trovo tante analogie tra il sacrificio per produrre un buon vino e quello necessario per costruire un blog che porti dei risultati. In tutti e due i casi è determinante la passione e la pazienza. Senza questi due requisiti è inutile iniziare.

La vigna è la mia azienda che produce prodotti e servizi, tra tanti sacrifici e lotte quotidiane. Un patrimonio di esperienza che voglio condividere. Come fare? Come si fa con il vino, seguendo un metodo e rispettando i tempi di maturazione.

Curo la mia vigna

Il primo passo è curare ogni giorno la propria attività, come in vigna. Tutti i giorni lavoro insieme ai miei collaboratori e porto avanti i progetti. So già che i frutti non li vedrò subito, ci vuole tempo. In agenzia, come in fattoria, ognuno ha un compito preciso.

  • Chi sceglie il terreno
    Chi sceglie il mercato in cui si dovranno confrontare i prodotti e i servizi.
  • Chi semina
    Il commerciale che prepara le offerte e tiene le relazioni con i clienti potenziali e attuali.
  • Chi cura i vigneti
    I tecnici che fanno in modo che i prodotti e i servizi siano all’altezza.
  • Chi raccoglie
    Se tutto ha funzionato per il verso giusto, l’imprenditore raccoglie il frutto del lavoro e l’azienda prosegue il suo percorso.

Anche un’azienda, come una fattoria vitivinicola, ha bisogno di tre figure fondamentali: il viticoltore e i vignaioli (l’imprenditore e i collaboratori), l’enologo (il responsabile della produzione), il sommelier (il responsabile delle vendite).

Nella mia piccola impresa sono io che ricopro tutti i ruoli, dedico tempo e risorse al mio aggiornamento personale. Ma mi avvalgo anche di professionisti che, come per il blog, possono aiutarmi a fare un salto di qualità.

Vendemmio

Fare blogging, per un imprenditore, è come vendemmiare. Ma cosa ho da raccogliere? La mia esperienza. Ogni giorno, da anni, incontro problemi che riesco a risolvere, a volte in modo brillante. Commetto errori da cui cerco di imparare, più che dai successi. Sono i miei frutti.

Frutti che voglio cogliere, spremere e far degustare. È un momento di gioia e di appagamento quando riesco a vendemmiare la mia vita lavorativa. Scopro con sorpresa di averla vissuta in modo intenso e di avere tanto da scrivere. Ho voglia di condividere questo momento.

Fare blogging è come vendemmiare

Lascio fermentare

Quando ho deciso di aprire il blog è stato un momento di entusiasmo ma anche di paura. A cui è seguito il momento del fermento e della creatività. Ho condiviso questa idea con i miei collaboratori, coinvolgendoli nel progetto editoriale.

Ritengo unico e originale aggiungere, come frutti da raccogliere, le esperienze dei miei compagni di viaggio. Perché da solo non sono nessuno. Fermentare vuol dire liberarsi da ogni pregiudizio e aprirsi al confronto. Ogni punto di vista diverso dal mio può arricchire il blog.

Mescolo ogni giorno

Quando lavoro al blog, come accade nei tini d’acciaio per il vino, ogni giorno devo agitare e mescolare il composto. Mi accerto che venga condivisa (davvero) la mia visione. Faccio di tutto affinché il gruppo sia amalgamato e fermentato allo stesso modo.

Controllo e ogni tanto assaggio il livello di zucchero. Senza un buon clima di lavoro non si ottiene nulla. Il vero obiettivo da raggiungere è sempre la qualità della vita (lavorativa). Non ci sono obiettivi più importanti di questo. Tutto verrà come una conseguenza.

Spremo

Prima o poi arriva il momento: la spremitura. Non posso raggiungere questa fase subito, devo attendere che le idee fermentate abbiano preso forma. Il tempo è galantuomo. Se penso che tutto possa avvenire subito, commetto un grave errore di valutazione.

In questa fase posso vedere il succo di quello che dovrà essere imbottigliato nei post. Nulla viene buttato via. Anche idee che sembrano meno brillanti possono dare il loro frutto in seguito, come le vinacce con la grappa. Ma devo sollecitare sempre i risultati.

Lascio sedimentare

La pazienza è la virtù dei forti. Questo vale per il vino come per il blog. Un buon articolo richiede tempo per sedimentare. I momenti che dedico alla rilettura e alla condivisione delle bozze sono i più importanti.

Fare blogging vuol dire anche lasciare sedimentare le idee

Le pause sono necessarie per staccare la spina. Libero la mente e leggo i post dei miei blogger preferiti. Inizio un nuovo post. Preparo un’intervista a un collaboratore. Oppure ne approfitto per fare un sano digital detox.

“Digital detox, ovvero la disintossicazione digitale, si riferisce a un periodo di tempo durante il quale ci si astiene da utilizzare dispositivi di collegamento elettronici come smartphone e computer. È considerato come un’opportunità per ridurre lo stress o concentrarsi su interazione sociale nel mondo fisico. Liberamente tradotto da Wikipedia

Assaggio

Come ogni enologo devo assaggiare il prodotto. E allora leggo e rileggo i miei post. Chiedo consigli. Cerco di capire se suscito un’emozione in chi mi legge. Per questo scelgo con cura i miei assaggiatori. Anche se quello più severo sono io stesso.

Fare blogging vuol dire anche assaggiare i propri articoli

Se sono il primo a non emozionarmi leggendomi, è difficile che possa riuscire a coinvolgere il mio lettore. Ci sono altre finalità nell’assaggio come la correzione ortografica, non meno importante. Un errore di grammatica può vanificare il lavoro di settimane.

Imbottiglio e curo l’aspetto

Ecco, ci siamo. Il nuovo articolo è pronto. Posso pubblicarlo, ma manca ancora qualcosa. Devo renderlo appetibile, altrimenti nessuno noterà la mia bottiglia sullo scaffale. Devo investire tempo per creare una bella etichetta.

Come un buon titolo. Si noterà nei risultati di Google. Ma non basta. Dopo il titolo, ottimizzerò il mio post per i motori di ricerca, per aumentare le visite. Non posso tralasciare questa fase, voglio concretizzare i miei sforzi per conquistare nuovi lettori.

Il confezionamento di un post non finisce con il titolo e neanche con il lavoro SEO. Servono call to action chiare e  immagini che lascino il segno, che emozionino il lettore.

In questa fase mi affido alle cure di un sommelier, di un blogger professionista in grado di vendere al meglio i miei post. Sì perché è importante buttarsi per primo, ma non possiamo inventarci una professione. A ognuno il suo mestiere.

Degusto

Voilà. Il blog, come una cantina, è pronto per accogliere nuovi post. Ogni articolo, come una buona bottiglia, potrà essere degustato. Solo la qualità costante nel tempo determinerà la bontà del prodotto e le persone continueranno ad assaggiare i miei post.

Leggere, come degustare, è un piacere che coinvolge tutti i sensi. Un articolo può avere un buon attacco, come un vino profumato, ma non avere corpo e risultare anonimo. Come sempre, ci vuole passione e pazienza.

Creare un blog di(vino): la tua opinione

Un blog come la vigna. Gli articoli come le bottiglie di un buon vino. Ti ho raccontato cosa ha ispirato l’apertura del mio blog. Un’impresa difficile che va vissuta come una grande opportunità e con impegno, tutti i giorni.

Ora tocca a te. Cosa ne pensi di questo paragone: creare articoli per un blog è come produrre un buon vino? Nella tua vigna sei anche tu viticoltore, enologo e sommelier? Quali sono i requisiti più importanti per costruire un blog, oltre la passione e la pazienza?

Aspetto la tua opinione nei commenti.

 
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Diego Ricci

Innamorato di Internet, dal '97 mi occupo di servizi web per piccole e micro imprese. Ascolto e analizzo le esigenze dei Clienti e propongo soluzioni. Amo la buona compagnia, lo stare insieme e le cose semplici come una birra al pub.

Comments

  1. Un argomento “difficile”, perché trattato già da molti blogger ed era facile cadere nel banale, ma tu sei riuscito a parlarne in maniera originale, facendo leva sulle emozioni.

    Una lettura davvero piacevole, grazie 😉

     
  2. Ciao, Diego, un blog come la vigna, gli articoli come le bottiglie di un buon vino… hai scritto un post bellissimo e poi sei riuscito anche a pubblicarlo con la funzione Instant Article… posso dire che sei un mito? Hai tutta la mia ammirazione!

     
    • Grazie Gloria! Il lavoro in vigna insegna tante cose tra cui la tenacia e la pazienza. E gustare un buon bicchiere di vino che hai visto nascere non ha prezzo. Per essere perfetto però lo devi assaporare in compagnia. Il vino crea momenti di condivisione, come l’articolo di un blog.

       

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