Come aumentare la visibilità del sito web con Google

Come aumentare le visite del tuo sito con Google

Se il tuo prodotto non è visibile, non puoi venderlo. Sul web è lo stesso. Se non ci sei, come potrai essere trovato? Aumentare le visite del sito è il primo obiettivo del tuo progetto di web marketing. Lo puoi raggiungere se parti con il piede giusto: curando la qualità del tuo sito web.

Le persone ricercano informazioni con PC, smartphone e tablet. Google è il motore di ricerca più utilizzato. È con lui che dobbiamo fare i conti. I suoi algoritmi di ricerca premiano chi offre contenuti di qualità. Vediamo come grazie a questa guida base per aumentare le visite del sito.

Vuoi incrementare le visite del tuo sito web?

Google vuole restituire, nel minor tempo possibile, alle persone il risultato migliore. È semplice. Cosa verrà premiato? Il contenuto di qualità. Il primo lettore del tuo sito è Google. I programmi che ispezionano il web (crawler web) controllano quello che hai scritto. Ed ecco come funzionano:

I crawler esaminano le pagine web e seguono i link presenti in esse, in modo molto simile a come faresti tu se stessi consultando contenuti sul Web. Passano da link a link e riportano i dati relativi alle pagine nei server di Google – Fonte ufficiale Google

È fondamentale conoscere questo aspetto.  Farsi trovare nelle prime posizioni su Google incrementa le visite al tuo sito web. Devi essere in evidenza, in prima fila. Come raggiungere questo obiettivo? Ottimizza le pagine e gli articoli, pubblica e poi facilita l’indicizzazione dei contenuti.

Il posizionamento è una conseguenza. Ho verificato di persona: queste azioni creano confusione, generano false aspettative. Occorre fare chiarezza prima di proseguire con gli altri punti.

Per approfondire: le caratteristiche del sito web aziendale

Primo passo: indicizzare il tuo sito web

Indicizzare vuol dire segnalare il tuo sito web al motore di ricerca. Il sito viene acquisito e interpretato. Questo consente di apparire tra i risultati di ricerca. Non vuol dire che sarai primo su Google, o nelle prime pagine: indicizzare non vuol dire posizionare. Come indicizzare il tuo sito web in Google?

  • Aggiungi Url e compila i campi richiesti: URL della pagina che si vuole indicizzare e la descrizione
  • Visualizza come Google nella Search Console e inserisci gli URL. Puoi anche indicizzare l’URL.
  • Segnala le pagine e gli articoli con la Google Sitemap nella Search Console in modo automatico.

La richiesta di indicizzazione potrà essere svolta altre volte, in corrispondenza di aggiornamenti importanti. In ogni caso Google oggi è molto più efficiente rispetto al passato, riesce a individuare le nuove pagine con più facilità. Questa è una condizione essenziale per aumentare le visite del sito.

Ora pensa a ottimizzare il posizionamento

Ottimizzare il sito web vuol dire renderlo attraente per i motori di ricerca con una buona attività di SEO. Anche chi scrive articoli per il web deve conosce bene le regole della Search Engine Optimization, per ottenere buoni risultati. L’ottimizzazione è compiuta attraverso queste attività:

  • SEO ON-PAGE – Studi le parole chiave, le esigenze del pubblico, e crei delle pagine attinenti migliorando titoli e testi, ma anche lavorando sul codice HTML e ottimizzano i contenuti.
  • SEO OFF-PAGE – Devi creare collegamenti autorevoli verso il sito. Questo obiettivo lo raggiungi creando relazioni in rete (con i social network, i guest post e il comment marketing).

Investi in queste attività. Sono quelle che avranno un impatto per il posizionamento sui motori di ricerca. Soprattutto nel lungo periodo. Però devi lavorare con professionalità per aumentare le visite del sito web: se non hai le competenze giuste devi rivolgerti a un professionista.

Posizionare il sito web per aumentare le visite

È la conseguenza del lavoro di indicizzazione e ottimizzazione. Non è un’attività, piuttosto un effetto. Più il sito è ottimizzato per determinati obiettivi, migliore sarà il posizionamento. Dedicare risorse valide vuol dire investire sull’ottimizzazione del sito web, quindi sulle attività di SEO e non solo.

Posizionarsi in prima pagina per aumentare le visite sul sito web

Ecco un esempio di posizionamento.

Suggerimento: per verificare il posizionamento del tuo sito su Google in base a una parola chiave, apri una finestra di navigazione anonima. In questo modo non “sporchi” i risultati della ricerca. Se rimani loggato con il tuo account mentre ricerchi, le tue preferenze e la cronologia influenzano la SERP.

Anche la localizzazione influenza i risultati. Tienine conto se vuoi analizzare il tuo posizionamento senza questo filtro. Se sei un utente esperto, disattiva la localizzazione geografica sul tuo browser (Firefox, Chrome, Internet Explorer o altri) prima di effettuare una ricerca.

Come promuovere un sito web con Adwords

Le attività di ottimizzazione del sito richiedono tempo. Non è detto che producano un posizionamento immediato. Molto dipende dalla parola chiave, da quanto sia richiesta e il livello di concorrenza.

Se vuoi aumentare le visite investendo in pubblicità, puoi attivare una campagna di annunci sponsorizzati con Google Adwords che rientra nelle attività SEM (Search Engine Marketing).

Questo sistema ti consente di partecipare a un’asta dove l’oggetto è la parola chiave. Ma attenzione: anche in questo caso Google applica un punteggio di qualità. È in base a questo che il tuo annuncio sarà posizionato, a parità di offerta, prima o dopo un altro.

Ti consiglio di usare gli annunci come il pedale dell’acceleratore per le macchine. Spingi, ottimizza l’annuncio e ottieni più clic, e quindi più visite. Ricordati che quelle visite devono poi generare delle conversioni, delle azioni di contatto. E queste arriveranno solo dopo aver attirato l’attenzione.

Non dimenticare l’user experience nella SEO

Ci sono altri aspetti da considerare. Come la velocità di caricamento del sito, la sicurezza della connessione e la sua leggibilità sui dispositivi mobili. Queste caratteristiche hanno un peso nella valutazione che Google fa del tuo sito web. Questo per i motivi che ti dicevo prima. L’esperienza della visita deve essere eccellente, e svolta nel minor tempo possibile e da ogni dispositivo.

La compatibilità per i dispositivi mobili

Il sito responsive si adatta, in automatico, a qualsiasi risoluzione dello schermo. Questo garantisce la migliore leggibilità dei testi da parte degli utenti che navigano il sito con uno smartphone. Nessuno zoom sul testo dell’articolo e nessuno sforzo per la vista. Ecco una definizione utile.

Cos’è il design responsive? Il design responsivo, o responsive web design (RWD), indica una tecnica di web design per la realizzazione di siti in grado di adattarsi graficamente in modo automatico al dispositivo coi quali vengono visualizzati (computer con diverse risoluzioni, tablet, smartphone, cellulari, web tv), riducendo al minimo la necessità per l’utente di ridimensionamento e scorrimento dei contenuti – WikiPedia

Google ha di recente modificato il suo algoritmo in modo da attribuire maggiore importanza alle pagine dei siti web con questa caratteristica: la compatibilità con gli schermi di smartphone e tablet. Verifica la leggibilità del tuo sito sui dispositivi mobili utilizzando strumenti online gratuiti.

  • Test di compatibilità dispositivi mobili – Tool gratuito per testare il sito web su mobile.
  • Quirktools – Verifica il tuo sito su un iPhone o su un Motorola. Oppure su un determinato computer o tablet. Questo strumento online è una risorsa preziosa per avere l’anteprima di navigazione.

Cosa devi fare se il tuo sito non è ottimizzato per i dispositivi mobili? Ti consiglio di investire nella creazione di un sito responsive. Questo consentirà ai tuoi contenuti di essere letti al meglio.

Il sito deve avere l’HTTPS

Oggi è praticamente impossibile avere un sito web senza certificato SSL. Soprattutto dopo gli ultimi aggiornamenti di Google: l’HTTPS diventa fattore di posizionamento e Chrome segnala come non sicuro il sito che non corre ai ripari. Ecco perché per aumentare le visite del sito web con Google devi lavorare su questo punto, magari con un certificato gratuito come Let’s Encrypt.

La velocità di caricamento del tuo sito

Cerco un prodotto. Digito la parola chiave e premo il tasto “Invio”. Dopo un istante mi appaiono i risultati. Frazioni di secondo. Con la stessa velocità incomincio a cliccare sui titoli più accattivanti e leggo le descrizioni. L’ho trovato: è il tuo sito. Clicco e aspetto. 2, 3, 4 secondi. Arrivo a 5 e poi torno indietro e clicco sul risultato successivo, ecco perché la velocità è importante.

Hai perso una visita. Forse centinaia di visite. Quindi che fare? Puoi controllare le performance del tuo sito utilizzando strumenti gratuiti disponibili in rete. Ecco quelli che uso io. Ti avviso: sono strumenti per addetti ai lavori. Ma credo siano utili per prendere coscienza di eventuali problemi.

  • PageSpeed – È lo strumento gratuito di Google. Inserisci la tua URL e avvia l’analisi. Il punteggio da 1 a 100 indica la qualità del tuo sito. I consigli tecnici che vengono offerti dal report sono preziosi.
  • Webpagetest – Qui puoi scegliere la località da dove far eseguire i test.
  • Gtmetrix – Lo strumento unisce due test: Page Speed di Google e YSlow. Utili i report dettagliati che forniscono raccomandazioni e consigli per velocizzare il caricamento delle pagine.
  • Pingdom Tool – Strumento per analizzare il servizio di monitoraggio dell’up-time dei server.

In base ai risultati di questi test puoi ottimizzare le performance e rendere il tuo sito più veloce. È indispensabile affidarsi a un hosting professionale (la società che ospita il sito e fornisce l’affitto dello spazio web, la banda necessaria e l’assistenza). Non farne una questione di prezzo, attenzione.

Da leggere: come scegliere l’hosting migliore

Come aumentare le visite del sito: la tua opinione

Incrementare le visite del tuo sito per avere più possibilità di ottenere conversioni. Come fare? Cura nei minimi dettagli il tuo sito web. Segnala ai motori di ricerca le pagine e gli articoli che pubblichi. Il lavoro compiuto per ottimizzare i contenuti ti consentirà di migliorare il posizionamento nei risultati.

Aumentare le visite del sito

Vuoi aumentare le visite del sito? Inizia da qui.

Questo però non basta. Ci sono altri fattori da considerare. Come la velocità di caricamento e la compatibilità con i dispositivi mobili. Questi elementi influiscono in modo determinante sull’esperienza dell’utente. E quindi sui risultati di Google.

Ora tocca a te. Mi interessa la tua opinione. Cosa fai per aumentare le visite sul tuo sito? Lo hai reso mobile friendly? Hai fatto un’analisi critica dei contenuti che offri? Hai provato a cercare il tuo sito in base alle parole chiave? Ti trovi nelle prime posizioni? Lasciami la tua opinione nei commenti.

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