Quali sono le caratteristiche sito web aziendale per piccole e medie imprese?

Sei il proprietario di una piccola realtà e ti hanno detto che non puoi fare a meno del sito. Hai bisogno di essere presente online, non puoi rinunciare alla visibilità che ti dà Google. E che puoi ottenere su internet. La domanda, però, ti perseguita: quali sono le caratteristiche del sito web aziendale?

Dovresti lasciar fare all’agenzia che ti propone il lavoro, sa cosa è meglio per te. Al tempo stesso c’è bisogno di una competenza di base. Solo se sai cosa conviene e cosa no puoi avere un quadro chiaro della situazione. Prendere una decisione, di fronte a un preventivo, non è mai facile.

Soprattutto se non sai cosa serve per fare la differenza. Le caratteristiche del sito web aziendale non sono da prendere alla leggera perché rappresentano la base di partenza per avere un buon successo. Devi partire con il piede giusto, questo è chiaro. Ma cosa significa? Cosa valutare in questi casi? Ecco i punti che devi prendere in considerazione quando decidi di fare le prime mosse online.

Hai ben chiaro l’obiettivo da raggiungere?

Prima di lavorare sulla tecnica devi affrontare un aspetto importante: l’obiettivo. Non voglio affrontare un ragionamento che andrebbe bene per il sito web di una grande realtà, anche il sito web più semplice – il monopagina dell’artigiano che lavora in provincia – deve avere un obiettivo strategico.

Ad esempio potrebbe puntare verso un ampliamento dei clienti nei dintorni dell’officina e raggiungere i paesi limitrofi. Di conseguenza potrebbe far comodo andare oltre la pubblicazione del sito web e organizzare una buona scheda Google per far trovare il nome azienda sulle mappe. O nella scheda riassuntiva che propone Google quando si digita il nome. Mai iniziare senza una riflessione del genere.

Inizia dal Web Hosting: cos’è, a cosa serve

Il primo passo che devi muovere per avere un buon prodotto: un hosting di qualità. Si tratta dello spazio su un server, una sorta di hard disk a disposizione dei clienti, dove puoi archiviare i contenuti che formano il tuo sito web. Avere un servizio di buona caratura ti dà la possibilità di evitare problemi:

  • Sito offline a intervalli ravvicinati.
  • Assistenza spartana e poco attenta.
  • Sito web poco performante.

Cosa significa quest’ultimo punto? La velocità di caricamento del sito web dipende dalle caratteristiche dell’hosting. Quindi devi essere pronto a investire il giusto quando ti propongono uno spazio per ospitare il sito web aziendale. In ogni caso un progetto di piccole dimensioni, come lo spazio web di una piccola o media impresa, oscilla intorno 50/80 euro all’anno.

Da leggere: GDPR, cosa cambia per le piccole aziende?

Subito dopo c’è il dominio da acquistare

Il dominio è tra i punti essenziali per chi decide di creare un sito web per la propria azienda. In agenzia ti dicono che devi scegliere un nome, ma non hai idea di cosa significhi acquistare un dominio? In sintesi, stai individuando il nome che verrà inserito nella barra degli indirizzi. Tipo www.markcom.it, giusto per intenderci. Quindi stai facendo un passo importante per il tuo futuro online.

Cosa devi sapere per dare al tuo lavoro le caratteristiche del sito web aziendale perfetto? In primo luogo devi scegliere un dominio che ti rappresenti, niente giochi di parole e termini incomprensibili. Poi devi mettere al sicuro i tuoi dati e comprare un Certificato SSL per ottenere l’HTTPS.

Questo significa che gli utenti possono lasciare email e numeri di carte di credito con tranquillità. Se il pacchetto che stai acquistando prevede già un certificato SSL è una cosa buona. Anche se inizi dalla soluzione base e gratuita, ovvero Let’s Encrypt, puoi avere una sicurezza in più. Decidi di lavorare con un ecommerce? Conviene acquistare un certificato in grado di offrire più garanzie.

Il sito deve essere tuo, senza vie di mezzo

Tra le caratteristiche del sito web aziendale in grado di raccogliere buoni successi trovi sempre questo punto. Il content management system che scegli per creare il sito – WordPress, Joomla, Drupal, Prestashop – dipende dal tipo di progetto che vuoi mettere online. Ma deve essere sempre libero e modificabile da tutti. Meglio evitare soluzioni che legano in eterno il cliente alla web agency.

Ti faccio un esempio. WordPress è il CMS preferito per creare siti web di piccole aziende perché si presta alle esigenze di chi lavora in questo mondo. È facile da aggiornare e da migliorare, ma il vantaggio extra è questo: chiunque può operare sul tuo sito. Nel momento in cui hai deciso di cambiare referente per i servizi basta avere le password per iniziare con un’altra realtà.

Questa libertà non sempre è disponibile. Alcuni CMS proprietari non danno la possibilità di intervenire ad altre realtà, e magari non sono qualitativamente paragonabili alle piattaforme disponibili online grazie al contributo di centinaia di sviluppatori da ogni parte del mondo. Quindi, prima di iniziare, assicurati di puntare su una buona base e su un CMS adeguato alle tue domande.

Fuggi da chi propone siti web aziendali, e magari professionali, su piattaforme gratuite tipo Altervista e WordPress.com. Sono delle realtà perfette per chi vuole aprire un diario online senza impegni, ma per chi si muove su territori professionali l’unica risposta è il sito su self hosted. Ovvero con dominio e hosting di proprietà.

Presenza di Google Analytics e Search Console

Mai accettare un sito web senza Google Analytics e Search Console. Questi strumenti ti offrono, rispettivamente, la possibilità di monitorare le visite che arrivano sul sito web e di correggere errori più o meno gravi. Anche se non userai mai in prima persona questi elementi ti conviene assicurarti che il tuo sito sia registrato e verificato in tal senso. Così chi dovrà operare avrà tutti gli strumenti.

Punta su velocità e mobile friendly

Il sito web che stai per portare online deve avere delle caratteristiche chiave. La prima riguarda la velocità di esecuzione, il che significa caricare le pagine nel minor tempo possibile perché il pubblico non aspetta più di 3 secondi per leggere o vedere i primi contenuti. Poi c’è la necessità di un sito mobile friendly.

Che non significa avere un tema responsive, ovvero capace di adattarsi ai vari monitor. Questo è il punto di partenza, subito dopo devi fare un’attenta riflessione su come puoi migliorare il tuo lavoro per fare in modo che la navigazione su telefonino sia adeguata. E ti ricordo che la maggior parte delle visite, oggi, potrebbe arrivare proprio dagli smartphone. Tu vuoi perdere queste visite?

Da leggere: aprire un blog e scrivere, guida per iniziare

Le tue caratteristiche del sito web aziendale

Queste sono le qualità che dovrebbe avere un sito web base, anche il più semplice dei progetti deve iniziare da questi punti. Non puoi fare a meno dell’architettura che permette alle pagine di aprirsi e di essere consultate. E non puoi procedere senza una qualità di fondo che rende il web un’occasione, non una semplice perdita di tempo. Sei d’accordo? Tu come hai iniziato? Ti aspetto nei commenti.

 
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Riccardo Esposito

Ciao! Sono un blogger e un webwriter freelance. Scrivo articoli dedicati al mondo della scrittura online, faccio formazione ad aziende e liberi professionisti.

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