Come scegliere il miglior hosting per il tuo blog WordPress

In uno degli ultimi articoli ho sottolineato l’importanza di iniziare con un blog self hosted: inutile procedere con un servizio gratuito, prima o poi avrai delle esigenze diverse e dovrai migrare i tuoi contenuti. Oppure sarai condannato a una situazione di continua dipendenza verso una piattaforma non proprietaria. Il consiglio: inizia subito con il piede giusto, acquista un dominio e un hosting.

Come scegliere il miglior hosting per il tuo blog

Photo credit: Hans M

Ecco, questo è il punto che molti blogger alle prime armi non riescono a risolvere: come scegliere il miglior hosting per il proprio progetto? Quali sono gli elementi da considerare? Come regalare al tuo blog la migliore base possibile per sviluppare i contenuti?

Perché questa è la verità: molti blogger ignorano l’importanza di questo punto. Uno vale l’altro, meglio scegliere un hosting economico, perché spendere risorse preziose? Queste riflessioni fanno da cornice alle scelte infelici che costringono il blog a continui periodi offline, perdita di dati, assistenza scarsa, prestazioni mediocri.

È importante scegliere con attenzione l’hosting e investire una somma per acquistare un servizio valido. Capace di dare al tuo blog la base necessaria per crescere senza incertezze. Quali sono, quindi, i parametri da rispettare? Ecco la mia checklist personale.

Cosa è un hosting?

Come scegliere l’hosting per il tuo blog WordPress? Prima di rispondere a questa domanda è giusto fare chiarezza per chi si trova ad affrontare per la prima volta questo argomento.

Il tuo blog deve essere ospitato su uno spazio reale, su un server capace di immagazzinare le informazioni che carichi ogni volta che pubblichi un articolo, un mix di testi e immagini che rispondono alle esigenze dei tuoi lettori. L’insieme dei servizi che ti permette di organizzare i contenuti prende il nome di hosting.

Ci sono due realtà: ottenere questo spazio gratis attraverso servizi che mettono dei limiti alle prestazioni, oppure acquistando l’hosting da un provider. Sto parlando di un’azienda che fornisce spazio sui server e organizza dei pacchetti per rispondere alle diverse necessità.

Un provider vende domini, PEC, server dedicati, cloud e altri prodotti ancora. Perché ogni realtà può aver bisogno di un hosting differente. Come scegliere la combinazione giusta?

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Caratteristiche tecniche dell’hosting

Come puoi immaginare, i piani hosting hanno dei prezzi differenti perché offrono delle caratteristiche particolari. Di solito si dividono in soluzioni dedicate a chi sta iniziando, agli utenti avanzati e a chi deve impostare dei siti web impegnativi in termini di risorse. Ecco, appunto: quali sono i punti da considerare quando scegli l’hosting?

  • Eventuali limiti di traffico.
  • Spazio web disponibile.
  • Numero di sottodomini.
  • Numero di account email.

Queste risorse sono immutabili? No di certo, puoi sempre cambiare se ti rendi conto di averne bisogno. Uno dei requisiti fondamentali dell’hosting è la scalabilità, la capacità di adattarsi alle tue esigenze. Puoi pagare per un servizio minimo da un punto di vista delle risorse, ma al tempo stesso valido in termini qualitativi.

Però ti rendi conto che nell’arco di pochi mesi questi numeri ti vanno stretti: il tuo blog cresce e ha bisogno di spazio, i picchi di visite mettono a dura prova l’hosting. Con un buon provider basta un giro di email per sistemare la situazione: la scalabilità è una condizione essenziale per il tuo progetto.

La velocità è tutto

Quante volte abbiamo sottolineato l’importanza della velocità di caricamento delle pagine web? Questo passaggio è fondamentale agli occhi di Google, ma soprattutto garantisce una buona user experience.

Le persone vogliono leggere subito i tuoi articoli, soprattutto quando navigano da mobile. Per ottimizzare questo processo puoi lavorare sul codice e sull’ottimizzazione delle immagini, ma la scelta dell’hosting può aiutare a velocizzare il caricamento delle pagine.

Molti provider, infatti, offrono per i propri hosting dei dischi SSD (unità a stato solido) che garantiscono una velocità di esecuzione ottimale, ed è utile verificare la presenza di questa caratteristica prima di acquistare il piano hosting.

Per approfondire: come pubblicare gli Instant Articles di Facebook

Hosting per WordPress

Non sai montare il CMS sullo spazio che hai acquistato? Lo so, è il problema di tutti i blogger alle prime armi che poi scelgono WordPress.com perché non ha procedure tecniche: inserisci l’email e inizi a scrivere.

Ti spaventano i passaggi necessari per gestire il rapporto tra hosting e CMS? Nessun problema, molti provider offrono dei servizi con WordPress preinstallato: tutto è organizzato, pochi passaggi e sei online. Questi servizi sono pensati per chi non vuole perdere tempo, non può contare sull’aiuto di un webmaster e non conosce la procedura per installare WordPress.

In linea di massima questi servizi sono affiancati da un support che garantisce una totale copertura delle operazioni, ed è proprio questo il passaggio successivo che devi valutare prima di acquistare un servizio hosting.

Le caratteristiche essenziali dell’hosting per un CMS WordPress? Deve supportare linguaggio PHP, deve avere database MySQL e deve essere basato su sistema operativo Linux: non è una scelta obbligata ma di certo la strada più semplice e lineare rispetto a Windows.

L’assistenza

Il sito web non è più raggiungibile: cosa fai? Mandi un ticket e chiedi a un tecnico di aiutarti a risolvere il problema. Questo è il servizio assistenza che dovrebbero garantire tutti i provider, e ti consiglio di scegliere opzioni vantaggiose per il tuo lavoro:

  • 356 giorni l’anno
  • 7 giorni su 7
  • 24 ore su 24
  • Support attraverso ticket, telefono, chat
  • Assistenza specializzata per le diverse piattaforme

Di solito i provider definiscono un tempo minimo di risposta, ma per avere una prova concreta delle capacità del support puoi fare una prova: manda un’email per chiedere informazioni. Se la replica è immediata, probabilmente, hanno delle buone risorse alle spalle.

La stessa prova la puoi fare sui social. Guarda se sulla pagina Facebook o Twitter ci sono discussioni con i clienti e se ci sono domande senza risposta: quest’ultimo caso non è un buon segno. In ogni caso il miglior support è quello che non deve intervenire. Quindi, prima di acquistare un hosting, dai uno sguardo all’uptime – tempo di funzionamento di un sistema tecnologico – garantito dal provider.

Reputazione online

A volte per scegliere l’hosting giusto hai bisogno di una mano, di un contributo esterno. Ovvero delle recensioni, contenuti creati dagli utenti in forma (più o meno) spontanea per valutare un servizio. Nei forum di settore puoi trovare le recensioni che descrivono i servizi hosting e puoi arrivare a delle conclusioni: basta una ricerca su Google per avere la risposta che cerchi.

Come scegliere l'hosting per il tuo blog WordPress

Un hosting speciale: il datacenter di Google!

Ma non sempre è così facile: a volte le recensioni sono viziate da circostanze particolari. Magari una persona ha avuto un’esperienza negativa con un provider perché ha preteso un servizio che non era compreso nel pacchetto. Quindi il consiglio è semplice: incrocia più opinione e diverse fonti.

I forum sono utili, ma controlla anche gli articoli pubblicati sui blog personali e usa la ricerca su Twitter per controllare le discussioni che riguardano il servizio che vuoi acquistare. Senza dimenticare l’offline: fai una chiacchierata con qualche collega che già opera in questo settore e che può consigliarti un buon hosting.

Sicurezza

Prima di acquistare un hosting assicurati che ci siano i requisiti minimi di sicurezza. L’assistenza è fondamentale, ma cosa succede se all’improvviso perdo tutti i dati? I migliori hosting hanno un backup che recupera la condizione precedente. Per determinati siti web (ad esempio gli e-commerce) può essere utile avere un backup orario, ma per un blog è sufficiente quello giornaliero.

Come scegliere l’hosting: è così difficile?

No, per darti un consiglio definitivo io ti suggerisco di orientarti verso un piano intermedio: un hosting Linux con buone risorse può darti tutta la forza per iniziare a pubblicare. Puoi scegliere un pacchetto minimo se il provider ti permette di passare a uno superiore senza problemi.

Da valutare bene è la qualità stessa dell’hosting che stai acquistando: il support è garantito? Ci sono i dischi SSD? Il backup è attivo? Se ci sono problemi puoi ripristinare tutto? Ti possono guidare in questa operazione?

Cosa dicono gli altri utenti di questo servizio? Non pensare subito al come risparmiare poche decine di euro all’anno ma focalizzati sul tuo progetto. Se vuoi aprire un blog per dare una possibilità in più alla tua attività devi investire: sei d’accordo?

 
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Riccardo Esposito

Ciao! Sono un blogger e un webwriter freelance. Scrivo articoli dedicati al mondo della scrittura online, faccio formazione ad aziende e liberi professionisti.

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