Quando inizi a valutare la soluzione migliore per promuovere la tua azienda, e hai bisogno di una strategia adeguata per muovere i primi passi, la domanda nasce spontanea: meglio puntare su un’agenzia di marketing o strutturare un team interno per gestire al meglio le attività legate alla SEO, al social media marketing e all’email marketing? La risposta non è uguale per tutti.
Scegliere se assumere specialisti dedicati alle singole attività, più un web marketing manager per tenere insieme le fila, o affidarsi a un’agenzia esterna non è un passo semplice. La buona notizia è che può esistere la scelta giusta per te, in base a esigenze e momenti specifici. Analizziamo i vantaggi, i costi e le sfide che ruotano intorno a entrambe le opzioni sul tavolo.
Team interno (in-house)
Iniziamo questo viaggio per delineare vantaggi e svantaggi delle due soluzioni fondamentali (marketing agency o competenze interne) valutando proprio le varie opzioni.
Iniziamo dal team interno: fare marketing con questa opzione significa costruire grandi competenze che operano dall’interno del confine aziendale. In questo modello, le risorse che operano nel marketing sono dipendenti diretti dell’impresa, il che garantisce una totale immersione nella cultura, nei processi e nella visione aziendale. Ecco le caratteristiche.
Vantaggi
Molti imprenditori pensano che avere una persona in sede, o addirittura un team intero che lavora nell’ufficio accanto al tuo ha un valore inestimabile in termini di allineamento e condivisione dei valori aziendali. Ci sarà una conoscenza profonda del brand, il team interno sarà in grado di cogliere i dettagli del tuo prodotto o dei tuoi servizi per creare il miglior piano di marketing.
Se succede qualcosa, o se hai un contenuto importante da spingere, il web marketing team è lì. Non devi aprire un ticket o aspettare una call, hai la supervisione diretta sui processi e sulle priorità. Se serve qualcosa, la squadra può aiutarti a ottenere ciò che serve.
Svantaggi
Raccontato così, il team interno dedicato al marketing aziendale può sembrare una soluzione vincente sotto tutti i punti di vista. Ma non è così, ci sono dei punti deboli da valutare.
Come, ad esempio, costi fissi particolarmente elevati: stipendi, contributi, postazioni di lavoro e software incidono sul budget aziendale e così rischi di fare il passo più lungo della gamba.
Forse la tua azienda non è abbastanza grande e strutturata da giustificare tre o quattro dipendenti (o magari neanche uno) dedicati solo alla promozione online e offline. Senza stimoli esterni, il team può fossilizzarsi su processi che portano verso dei colli di bottiglia o dei vicoli ciechi e il rischio di fare turnover di stagisti è elevato dato che è sempre difficile trattenere i senior.
Agenzia esterna (in Outsourcing)
L’altro lato della medaglia, il fronte opposto di questa discussione, è quello che propone un lavoro di marketing che si appoggia a un’agenzia esterna. Quindi, ad esempio, un’azienda che ha bisogno di ristrutturare il sito web e definire una strategia pubblicitaria online e offline potrebbe contattare un team di esperti esterni interfacciati con le necessità dell’impresa.
Questa opzione ha dei risvolti positivi e negativi, ecco alcuni spunti da valutare considerando sempre che non esiste una soluzione adatta per ogni esigenza. Il compito dell’agenzia è quello di trasformare gli obiettivi in una strategia di marketing, occupandosi dell’esecuzione tecnica e dell’ottimizzazione continua delle campagne attraverso strumenti professionali.
Vantaggi
C’è una grande interazione tra le varie discipline, sei di fronte a un approccio interessante e potenzialmente vincente. In un’agenzia trovi il copywriter, l’esperto SEO, il media specialist e il graphic designer. Paghi per ottenere un lavoro, non i singoli ruoli e i dipendenti.
Soprattutto, puoi scegliere l’agenzia adatta alle tue esigenze. Ad esempio, puoi puntare a una grande realtà che può fare tutto per te o una soluzione meno impegnativa che si confronta al meglio con le piccole imprese local. In sintesi, puoi scalare e ottimizzare ogni dettaglio anche aumentando o diminuendo il budget in base alla stagionalità o ai risultati, con molta più flessibilità.
Punti a un aggiornamento costante: le agenzie lavorano con molti clienti e vedono cosa funziona (e cosa no) in tempo reale sul mercato. Potendo portare l’esperienza maturata nel tuo progetto.
Svantaggi
Proprio quando sembra che hai trovato la soluzione ideale per la tua attività di marketing, ci dedichiamo alle note dolenti. Ovvero le sfide da affrontare con l’agenzia marketing in outsourcing. Si inizia con un’assenza di impegno dedicato: l’agenzia gestisce altri clienti.
Non sarai mai l’unica priorità. E magari ci sono anche altri contatti che operano nello stesso settore. Certo, puoi chiedere l’esclusività ma questo ha un costo. Poi c’è il tema della curva di apprendimento interna che non è per niente banale in queste circostanze.
All’inizio dovrai investire tempo per spiegare le dinamiche del tuo settore, i valori aziendali, le necessità e le caratteristiche interne Se hai scelto bene, però, la tua agenzia può affrontare velocemente questo punto e diventare un partner affidabile. Così come le realtà serie, anche dovendo gestire altri clienti, sanno sempre come prendersi cura dei propri contatti.
Un confronto chiaro con tabella
A volte, il modo migliore per chiarire i punti essenziali di un confronto – come quello tra agenzia esterna o team interno per fare marketing – è la sintesi di una tabella. Ecco!
| Criterio | Team interno | Agenzia esterna |
| Costo | Alto e fisso | Variabile in base al progetto |
| Specializzazione | Verticale sul tuo brand | Orizzontale su più canali |
| Velocità di avvio | Lenta | Veloce |
| Focus | 100% sulla tua azienda | Suddiviso tra più clienti |
Come puoi ben notare, non esiste una condizione vantaggiosa sempre e comunque. Però abbiamo una strada intermedia che potrebbe mettere d’accordo diverse esigenze che non hanno intenzione di legarsi a un’unica opzione per creare una strategia di marketing ben strutturata.
Da leggere: quanto costa un’agenzia di marketing?
La soluzione ibrida è vincente?
Per molte realtà aziendali, la soluzione vincente è un mix tra le due soluzioni appena indicate. Questo significa avere un marketing manager interno che coordina la strategia e definisce la visione aziendale, con il contributo di un’agenzia esterna concentrata sull’esecuzione tecnica. O di alcuni aspetti come, ad esempio, le campagne advertising, la SEO o la produzione video.
Il team interno viene preferito dalle realtà molto grandi con esigenze statiche nel tempo e che sanno di dover contare sempre su profili specializzati, investendo grandi budget;
L’agenzia marketing, invece, è sinonimo di flessibilità e adattabilità. Infatti, viene preferita da piccole aziende locali ma anche da soluzioni più strutturate. Soprattutto quelle che hanno bisogno di esternalizzare attività o che hanno bisogno di un confronto con profili in grado di portare un contributo concreto alla crescita.
