Vent’anni passati insieme: una storia da raccontare

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Sono passati vent’anni da quando è nata la MarkCom, piccola agenzia di comunicazione e marketing. Non sono trascorsi in un attimo, questo è certo. Anni di studio, formazione, lotte in prima fila. Come pionieri. Anni di soddisfazioni e tante persone da ringraziare. Questo post è dedicato a loro.

La storia inizia nel 1999. All’epoca non era affatto semplice vendere servizi Internet. Quella “roba”, che per i più non avrebbe avuto nessun futuro, è stata la base della quarta rivoluzione industriale. Internet ha sconvolto la mia vita. E anche la tua, ne sono sicuro.

Oggi, dopo vent’anni, mi ritrovo con lo stesso entusiasmo a formare imprenditori e professionisti sull’utilizzo degli strumenti digitali. E partecipo come docente a master formativi di giovani studenti. Questo è il presente, ma tutto ha avuto inizio così: te lo racconto.

Un sogno da realizzare

Senza citare paragoni scomodi, anche io ho avuto un sogno vent’anni fa. Ogni imprenditore che decide di aprire un’attività ha quella visione, quell’intuizione da realizzare. Nel mio caso sono stato folgorato da Internet e dalle sue potenzialità.

In modo particolare dalla concretezza dello strumento. La misurabilità del contributo rispetto al business d’impresa era l’aspetto più importante che percepivo di Internet. Questo consentiva di rendere conto all’azienda, in modo concreto, del ritorno generato da ogni soldo investito per comunicare online.

La tangibilità dei risultati, negativi o positivi, si sposa con l’esigenza primaria di ogni impresa: comunicare. I motivi per cui un’azienda può essere scelta da un potenziale cliente sono insiti nella sua attività quotidiana: comunicare valore.

Questo binomio, comunicazione e misurabilità, è stata la scintilla che ha dato vita a una piccola agenzia per unire marketing, servizi internet e strumenti digitali.

I primi passi in rete

MarkCom s.r.l., da me costituita nel 1999, è una società di servizi e soluzioni Internet per le imprese. La mission è quella di promuovere le piccole e micro imprese con servizi e soluzioni web. Misurandone il contributo.

Quindi, Internet è inteso come mezzo di comunicazione al servizio delle imprese. Non come bolla speculativa. Questo approccio è il motivo per cui, dopo vent’anni, MarkCom è sopravvissuta a ogni tempesta. Il web è uno strumento per intercettare le esigenze concrete del cliente. Nel rispetto dei budget.

Questo è un approccio che fonde l’innovazione con le tecniche di comunicazione classiche e mai superate. L’identità visiva, il posizionamento, l’analisi della concorrenza, lo studio del target: ecco il lavoro da affrontare.

D’altro canto Internet era appena nata nel 1999. C’era molta diffidenza verso i nuovi strumenti digitali, ma anche tanto entusiasmo.

1999: l’importante è salire sul treno

Nel 1999, a Monza, MarkCom inizia a vendere servizi di web design e hosting alle imprese. Sono gli anni in cui è importante essere presenti in rete, non importa come. Le aspettative delle aziende sono straordinarie.

È l’inizio della bolla. Molte imprese si quotano in borsa prima ancora di operare sul mercato. MarkCom è ben distante da questa realtà. E per fortuna. Realizziamo siti Internet per le persone e per le aziende, gestiamo le attività di hosting attraverso partner tecnici. Veri pionieri nel settore.

2002: l’occasione per la svolta

La bolla Internet nel 2002 è già scoppiata, e inizia la caccia alle streghe. “Internet non funziona, è solo un gioco per potenti”. “Il web è una bufala. Non serve alle imprese”. Queste sono alcune delle accuse che venivano rivolte alla rete e ai suoi servizi.

In realtà questo momento storico aiuta MarkCom a proporsi come interlocutore serio e credibile. Oltre cento incontri con le aziende, molte delle quali sono diventate clienti, danno a MarkCom la possibilità di offrire soluzioni concrete. Questo è un approccio che, nel tempo, diventa un punto di forza consolidato e percepibile.

MarkCom inizia a sviluppare la propria piattaforma proprietaria di gestione dei contenuti web. Questa soluzione consente di operare in tempi brevi garantendo alti standard di qualità.

2003: la ricerca di mercato

Vent'anni di MarkCom: la ricerca su Internet e le imprese del 2003Nel 2003 MarkCom commissiona una ricerca di mercato a B2 Comunicazione di Riccardo Taverna, che ringrazio ancora per l’amicizia e la professionalità. Senza l’apporto di Riccardo, rispetto alle pubbliche relazioni, MarkCom non avrebbe ottenuto risultati eccezionali in termini di visibilità.

L’indagine serve a comprendere la percezione delle soluzioni web da parte delle micro imprese. E conferma lo stato di apprensione e scetticismo. Da questi risultati MarkCom crea il prodotto start UP: uno strumento per realizzare siti Internet modulari a costi certi e predefiniti. Questa è la risposta di MarkCom all’incertezza del mercato.

Antonella Imbriani cura il design del logo di Start Up, che è ancora il nostro logotipo. Grazie Antonella per gli anni di collaborazione e per la tua passione professionale.

2003-2008: oltre 120 aziende utilizzano start UP

Start UP è una delle prime risposte alla richiesta di costi certi. I siti Internet sono realizzati dando grande importanza agli obiettivi del cliente. Ma anche al budget di investimento. Si cerca di dedicare attenzione alla chiarezza del messaggio e alla navigabilità. In questo modo gli utenti possano muoversi con facilità sul sito web.

I tempi della realizzazione sono pianificati con i clienti. Che hanno la possibilità di accedere, attraverso un’area riservata, alla sezione produttiva per verificare i lavori. Questo strumento riceve molti consensi da parte dei clienti che rimangono soddisfatti dal buon livello di personalizzazione.

2009-2014: inizia lo sviluppo del CMS maksite

Sulla scorta del successo di Start UP, MarkCom evolve l’offerta e progetta un nuovo CMS, maksite (acronimo di MarkCom Knowledge Site). Parliamo di un tool di sviluppo proprietario in grado di intercettare nuove esigenze e standard innovativi. Il tool eredita, in parte, le funzionalità della soluzione Start UP.

La piattaforma viene realizzata grazie a oltre cinque anni dedicati a trasformare le esigenze dei clienti in soluzioni Web. E sintetizza l’esperienza di oltre 120 progetti portati a termine con successo.

Andrea Sinforici cura l’analisi e lo sviluppo di maksite. Dal 2012 è affiancato da Stefano Marchioro che inizia il suo apprendistato. Grazie a progetti molto complessi si forma un team di sviluppo interno.

2014-2017: Inbound Marketing per farsi trovare dai clienti

Dal 2014 abbiamo assistito all’esplosione dei social network, all’evoluzione dei motori di ricerca e al perfezionamento delle tecniche SEO per posizionare i siti sui motori di ricerca. Questo è un processo continuo e inarrestabile che ci ha imposto la ricerca e lo sviluppo di nuove offerte commerciali.

L’introduzione delle tecniche di Inbound Marketing ha portato MarkCom ad avvalersi della collaborazioni di seo specialist, web analyst, sem e social media manager. La creazione nel 2013 del blog aziendale MarkCom sancisce la raccolta del know how e fornisce un ulteriore strumento di comunicazione.

In questi anni inizia la collaborazione con Riccardo Esposito che diventa, nel tempo, una risorsa strategica per lo sviluppo di tutte le attività di blogging e copywriting. Riccardo ha contribuito a capitalizzare l’esperienza delle risorse in MarkCom attraverso la scrittura di post di qualità che comunicano il nostro valore.

Oggi: analisi della presenza online e promozione delle attività locali

L’evoluzione di MarkCom impone una continua analisi del mercato e la ricerca di soluzioni per servizi di analisi e benchmarking. Continuano le attività di sviluppo per migliorare l’efficienza dei servizi e definire nuove offerte commerciali.

Negli ultimi anni le attività SEO e di benchmarking hanno consentito a MarkCom di offrire servizi per la promozione e lo sviluppo delle attività locali. Il sito resta lo strumento principale di comunicazione, rinvigorito dall’utilizzo di blog e landing page.

Dal 1999 ad oggi non abbiamo mai smesso di sviluppare soluzioni. Con WordPress lo sviluppo si concentra su plugin dedicati e strumenti personalizzabili. Come il plugin Dialogo, una nostra creazione, che si occupa di sincronizzare database aziendali con il sito web.

Negli ultimi due anni stiamo sviluppando anche un chatbot che farà da raccordo a vari servizi progettati e realizzati in precedenza. L’obiettivo è quello di capitalizzare e fondere in un’unica interfaccia-utente diversi tool. È una sfida ambiziosa che richiederà ancora tempo e risorse.

Grazie per i primi vent’anni di MarkCom

Ora è il momento di ringraziare  tutti. Un grazie particolare a mia moglie Simona che mi sopporta da quasi trent’anni, ad Andrea Sinforici, Stefano Marchioro, Antonella Imbriani e a Giorgia Ricci. Ognuno di voi ha dato e continuerà a dare un contributo prezioso.

Grazie a Riccardo Esposito. È entrato nella vita di MarkCom in punta di piedi, mi ha aiutato a impostare il blog e a scrivere in prima persona gli articoli. Sta formando i ragazzi nella creazione dei contenuti di qualità.

Grazie a tutti i professionisti che hanno collaborato con MarkCom e che collaborano alla stesura dei contenuti. In particolar modo a Nadia Merlo Fiorillo, Alessia Baldassarre e Marilena D’Ambro.

Grazie a tutti i clienti. Senza di loro un’impresa non può esistere. Grazie per un bene molto prezioso: la fiducia. Senza questa, soprattutto all’inizio, è difficile cimentarsi in progetti complessi che richiederebbero esperienze e competenze acquisite. Vero Dr Jorge Perujo? Grazie per la sua fiducia che ci ha consentito di vedere nascere, nel 1999, il primo sito di commercio elettronico della Tecniwork Spa.

Grazie a tutti i ragazzi e i professionisti che sono passati da MarkCom per brevi collaborazioni. Spero che abbiano un buon ricordo. Io di sicuro ne ho di loro.

Le nuove sfide

Quali sono le nuove sfide che ci attendono? Credo siano legate, come vent’anni fa, alla misurabilità dei risultati. Se non riusciamo a creare frutti tangibili il nostro mestiere non ha futuro. Certo, questo vale per tutte le imprese. Ma soprattutto per quelle legate ai servizi online.

Anche oggi il problema più grande è la comunicazione. Dobbiamo comunicare il valore di quello che facciamo. Me ne accorgo quando espongo un preventivo e su questo fronte c’è ancora molto da fare. E noi accettiamo la sfida.

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Diego Ricci

Innamorato di Internet, dal '97 mi occupo di servizi web per piccole e micro imprese. Ascolto e analizzo le esigenze dei Clienti e propongo soluzioni. Amo la buona compagnia, lo stare insieme e le cose semplici come una birra al pub.

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