Tutto quello che devi sapere per creare un sito web

Cosa bisogna sapere per creare un sito web? Bella domanda, non sempre affrontata nel modo giusto. Spesso si lavora alla cieca, si pretendono grandi portali e siti web spettacolari partendo da documentazione minima. La colpa è del cliente o dell’agenzia che non ha fatto un brief degno di nota?

Non esiste una situazione già nota in partenza che può diventare riferimento per affrontare tutti questi casi. In alcuni casi il proprietario dell’azienda pensa di poter pubblicare un sito senza investire in prima persona le sue conoscenze. Sbagliando approccio al lavoro online.

Spesso, però, l’agenzia non presta attenzione alle domande necessarie e al materiale utile per iniziare i lavori. Ecco perché con Markcom abbiamo creato una serie di documenti utili che ci aiutano nel momento in cui definiamo il brief con il cliente: per iniziare un sito web professionale devi avere tutte le informazioni giuste. Approfondiamo questo tema: cosa devi sapere per creare un sito web?

Informazioni aziendali e commerciali

Un passo banale ma da ricordare sempre: per iniziare un sito web non possono mancare tutte le informazioni di base che caratterizzano la struttura aziendale e l’identità commerciale. Mi riferisco a dati che dovrebbero essere chiari quando si crea un sito web dalla progettazione alla pubblicazione:

  • Nome dell’azienda.
  • Profilo commerciale.
  • Partita IVA.
  • Numeri di telefono.
  • Indirizzi fisici.
  • Email e Skype.
  • Camera di commercio.

Non tutti i siti web devono mostrare determinate informazioni. Ad esempio la partita IVA deve essere presente in tutte le pagine se sei un’azienda o un libero professionista, e gli obblighi cambiano in base alla natura della tua realtà. Ricorda che in questi casi il footer diventa uno spazio importante.

Da leggere: social media marketing per aziende

Policy, privacy e trattamento dati GDPR

Argomento scottante. Prima di creare un sito web dovrebbe esserci un confronto tra agenzia/libero professionista e cliente. Chi si occuperà delle pagine che raccolgono le informazioni per privacy, cookie policy e trattamento dati personali? Nello specifico, cosa fa l’azienda per preservare le informazioni che l’utente lascia, in un modo o in un altro, sul sito? Non puoi sorvolare questo punto.

La questione GDPR, oggi, è centrale e non si possono lasciare questi passaggi al caso. Cosa bisogna sapere per creare un sito web sicuro e affidabile? Io direi di iniziare proprio da questi elementi e dalle attenzioni che si danno alle persone per mettere in chiaro cosa si fa per ottenere il miglior risultato.

Quali sono gli obiettivi da raggiungere?

Andiamo al sodo, parliamo di aspetti strategici. Cosa vuoi ottenere dal tuo sito web? Nella maggior parte dei casi la risposta sarà questa: voglio guadagnare di più. Chiaro, stiamo orbitando nella galassia del web marketing ed è chiaro avere pensieri del genere. Però cosa stai mettendo sul piatto?

Cosa stai facendo per ottenere questi frutti? E, soprattutto, quali sono gli obiettivi intermedi per raggiungere questi risultati? Guadagnare di più significa raggiungere nuovi clienti per ottenere dei contatti o creare delle occasioni di vendita? Vuoi aprire un ecommerce o hai bisogno di landing page per far arrivare le persone sul tuo sito web in modo da trasformarle in potenziali clienti? Queste domande sono alla base di un buon brief per capire quale sarà la struttura del sito web.

Target e personas: a chi è rivolto il sito?

Ben inteso, l’analisi del target potrebbe impegnare una vita intera. Non sempre il cliente è disposto a investire per questo lavoro. Ragioniamo con l’idea di dover lavorare nel miglior modo, ma la realtà è diversa. E le tue domande non ricevono risposta da parte di chi vuole fare un sito.

Che però deve funzionare, ottenere risultati e vendite. Come superare questo punto? In primo luogo mettendo le carte in chiaro con il cliente: un lavoro di qualità esige determinati impegni in termini di analisi preliminare. In alternativa si deve quantomeno fornire un minimo di informazioni per poter creare un sito web per un determinato pubblico, pensato per farsi trovare da chi ha bisogno di te.

Questo lavoro, in una prospettiva più ampia, si evolve verso quella che è l’analisi SEO preliminare che comprende studio dei competitor e delle keyword che si vogliono coprire nella serp.

Quando i clienti chiedono cosa bisogna sapere per creare un sito web che si posizioni su Google stiamo parlando di questo. Vale a dire studiare il target che ti cercherà su Google, individuare intenti di ricerca, bisogni, desideri, necessità. La SEO è un’attività difficile da ignorare per ottenere il meglio.

I punti di forza che vuole mettere in campo?

La struttura del sito web è pronta? No, per arrivare a destinazione hai bisogno di un altro tassello del puzzle: i punti di forza, gli aspetti che devono essere messi in risalto per convincere il potenziale cliente a scegliere proprio il servizio. Sorvolare su questo punto significa correre il rischio di pubblicare un sito web senza mordente, smunto, insignificante.

E soprattutto incapace di mettere in primo piano ciò che fai. Quindi, oltre alla lista di servizi che svolgi e che vuoi mettere in evidenza, chi fa il sito web dovrebbe avere una descrizione che comprenda i punti di forza, i vantaggi concreti che l’utente avrà nel momento in cui sceglierà quel prodotto.

Cosa bisogna sapere per creare un sito web? Potrebbe essere una cura infinita per un particolare o un tempo ridotto per le consegne: qui deve essere l’azienda a dare informazioni chiare.

I dati che hai chiesto non arrivano?

Non va bene, si procede lo stesso ma il risultato sarà mediocre e monco. In qualche caso può essere accettabile ma chi vuole il miglior risultato possibile deve essere in grado di dare riferimenti chiari rispetto a cosa può dare in più all’utente. Non sono accettate formule prestampate del tipo:

  • offriamo un prodotto di qualità;
  • siamo un’azienda giovane e dinamica;
  • siamo leader nel settore;
  • conosciamo i nostri clienti;
  • operiamo a 360 gradi.

Tutto questo non funziona più, mi dispiace. Fare un sito web vuol dire mettersi in gioco, lavorare in due. Il tecnico può lavorare sulle pagine web ma non può sapere tu cosa fai per dare qualcosa in più ai clienti. E se non lo sai neanche tu vuol dire che forse non stai facendo abbastanza.

Da leggere: come scegliere i migliori social network

Cosa bisogna sapere per creare un sito web?

Queste sono le esigenze imprescindibili per chi vuole lavorare nel miglior modo possibile. Cosa bisogna sapere per creare un sito web degno di questo nome? Un’azienda deve avere un minimo di informazioni per poter strutturare testi e percorsi, anche quando l’obiettivo è rivolto verso la costruzione di siti semplici e monopagina. Perfetti per determinati scopi.

Cosa deve sapere il professionista che ha bisogno del sito? In primo luogo questo: nulla è dato per scontato. Non sarà l’agenzia o il freelance a dare risposte al posto tuo, un minimo di collaborazione è imprescindibile. Poi sarà compito dell’azienda trasformare le informazioni in qualcosa di funzionale, adatto alle esigenze del web e capace di portare i risultati preventivati. Nel rispetto degli investimenti.

 
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Riccardo Esposito

Ciao! Sono un blogger e un webwriter freelance. Scrivo articoli dedicati al mondo della scrittura online, faccio formazione ad aziende e liberi professionisti.

Comments

  1. Già – all’arrivo del “ciclone” GDPR dobbiamo arrivare preparati 🙂

    Un altro consiglio che darei subito ai blogger è quello di sapersi far rispettare: se un portale di infimo livello chiede sostegno in cambio di “visibilità”, scappate a gambe levate!

    Il vostro lavoro conta!

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