7 caratteristiche di un team vincente

Un gruppo di persone, che non si erano mai conosciute prima, si incontrano per un corso di vela con un desiderio comune: navigare con il vento. Ho imparato tanto da questa esperienza che consiglio a tutti. Lì ho capito cosa vuol dire essere in un team vincente.

Creare un team vincente

Photo Credit: sharkbait

Non si avverte la fatica. Si lavora gomito a gomito, con voglia e determinazione. Tutti i traguardi sono raggiungibili. Come costruire un team vincente? Dalle basi, come sempre. Non lo crei dopo la prima uscita. Ci vuole tempo per conoscersi.

In barca ci sono tanti aspetti da considerare prima di salpare. Come quando devi realizzare un progetto di comunicazione. Ognuno verifica un pezzo. È lo skipper, il leader, che ha l’ultima parola. Tutto si regge su un rapporto di fiducia reciproca.

La preparazione

I primi weekend del corso di vela sono stati una delusione. Nessuna uscita in mare, nessuna manovra. Giorni passati a ripetere tutti i nomi degli oggetti che compongono la barca. L’istruttore, un ragazzo sveglio e determinato, ci interrogava in continuazione: “Cos’è questo?” “Come si chiama quello?”

Un vero incubo. Ho capito dopo il valore di quelle giornate. Sulla barca ogni cosa ha un nome preciso. Tutto l’equipaggio deve avere lo stesso vocabolario se vuoi costruire un team vincente. Senza un codice comune, non ci saremmo mai capiti e non avremmo avuto la rapidità necessaria per fare le manovre.

Sul web è lo stesso. Apprendere i termini è importante. Quanto tempo si dedica alla formazione e alla preparazione di un progetto? Poco. È più affascinante partire in quarta, seguendo l’istinto e prendendo le scorciatoie. Ti attendono successi effimeri e lo sai bene.

È noioso imparare. Ma è lì che stai incominciando a fare la differenza. È forse per questo che c’è ancora tanta confusione intorno a Internet? Secondo me sì. Manca la formazione di base. Se non ci intendiamo sul significato delle parole, come possiamo lavorare insieme?

Caratteristiche di un team vincente: i ruoli

Come nella vela, anche per un progetto web il team deve essere ben assortito. Ognuno deve dare il suo contributo in base a competenze e doti personali. Come in barca, anche sul web occorrono diverse competenze, ma anche visione d’insieme.

L’equipaggio vincente di una barca a vela, come in un team di successo, riesce a moltiplicare gli effetti dei propri sforzi. Non è la somma delle individualità. Nessuno rema contro. È come un’orchestra diretta a dovere, che riesce a interpretare lo spartito a memoria.

Creare un team vincente

Lavorare in team è come andare in barca a vela

Prodiere

Sale più in alto di tutti per sistemare l’albero, vede i problemi prima degli altri e indica le manovre necessarie per vincere un ingaggio o uscire da una situazione di stallo.

Coraggio e acrobazia

In ogni team ci vorrebbero persone con queste caratteristiche. Capaci di elevarsi dalla situazione e prendersi la responsabilità di indicare la strada giusta. Acrobati coraggiosi che osano dove gli altri si fermerebbero.


Grinder

Sono addetti a far girare in modo vorticoso i verricelli. Di solito sono atleti che sopportano lo stress psico-fisico e non mollano mai. Ma non solo. Devono conoscere anche gli aspetti relativi alla tattica e alla strategia di un team vincente.

Forza motrice

In un gruppo di lavoro c’è bisogno di persone che sappiano soffrire e che non mollino mai, pur di raggiungere un obiettivo o rispettare una scadenza. Questi professionisti danno la spinta per arrivare in fondo al progetto, lavorando in perfetta sintonia con gli altri.


Trimmer

I ‘trimmer’ (tailer) mettono a punto le vele. Hanno una grande responsabilità. Quelli più bravi “sentono il vento”,  e fanno guadagnare centesimi che possono fare la differenza.

Controllo e verifica

Avere nel proprio team chi si occupa di tutte le attività di test e verifica dà grande sicurezza. Chi ha queste doti di solito possiede un istinto naturale per prevenire i problemi. Un vero e proprio fiuto che consente di evitare gli ostacoli.


Skipper

Lo skipper è il responsabile delle decisioni finali. È il leader. In barca non c’è democrazia ma grande collaborazione e rispetto. Il timoniere (che può essere un’altra persona oltre lo skipper) conduce la barca. Trova la soluzione migliore in ogni situazione. Ha una grande esperienza e conosce bene il mare.

 Leadership

Un team senza leader non può avere successo. L’autorevolezza della persona che dirige le operazioni deve essere condivisa da tutti. Conosce bene l’azienda e le persone che la compongono. È cosciente dei limiti e sa fermarsi prima del punto di rottura. Coinvolge e sprona. Ma è anche capace di correggere e farsi rispettare.


Navigatore

Il navigatore fornisce al tattico, al timoniere e a chi regola le vele, tutte le informazioni elaborate dai computer di bordo. Compresa la propria posizione rispetto al campo di gara.

Analisi

Conosce il mercato e le sue dinamiche. A volte è lo stesso leader che ha queste informazioni. In ogni caso è indispensabile affidarsi a chi può darci questi dati. Un team vincente non può brancolare nel buio, deve conoscere il contesto in cui opererà.


Tattico

Il tattico elabora la strategia per vincere la regata. Stabilisce obiettivi per la partenza e per il percorso. Lavora in simbiosi con i trimmer, il timoniere e il navigatore. Da queste figure riceve tutte le informazioni necessarie per elaborare il piano. Quando serve, da una mano al resto dell’equipaggio.

Strategia

La definizione della strategia è frutto di un lavoro di team. Lo stratega deve avere tutti i dati per elaborare una tattica vincente. E queste informazioni dovranno essere aggiornate. Le stime saranno riviste in base all’evoluzione dei risultati. Un buon stratega conosce gli aspetti operativi e, nel caso, dà il suo contributo.


17° uomo

Nelle competizioni di Coppa America è prevista la presenza a bordo del diciassettesimo uomo. È l’armatore o un suo osservatore. La sua presenza è deferita da regole ferree: non può parlare ne collaborare con il team. Non ha nessun ruolo operativo. Eppure finanzia tutto il progetto. Il motivo è semplice: non c’è nessuna correlazione tra potere economico e competenza. A ognuno il suo mestiere.

Cliente

Anche se il cliente non è operativo, la sua presenza è fondamentale. Rappresenta la proprietà e deve essere il perno, il punto fermo attorno al quale ruota l’intero progetto. La sua assenza può innescare dinamiche pericolose. Il suo coinvolgimento nel progetto presuppone la conoscenza di ogni aspetto.

Nelle regate prima del 2012 questi erano i componenti dell’equipaggio. Prima dei catamarani. Un po’ di nostalgia rimane per quelle competizioni. Come dimenticare Azzurra, Il Moro di Venezia, Luna Rossa. Il tempo passa e la vela è cambiata molto.

Anche il web è cambiato. Cambiano i mezzi a disposizione, gli strumenti. Ma rimane il valore delle persone, come Andrea. Gli skipper si aggiornano come tutti i componenti dell’equipaggio. Ma non per questo l’obiettivo è cambiato: sfruttare ogni bava di vento, perché prima o poi finirà.

Nei progetti con budget ridotti il team sarà composto da poche persone. Ma le caratteristiche e le competenze devono essere presenti. Altrimenti si rischia di andare a sbattere, proprio come in barca. Non conta il numero ma la qualità.

Creare un team vincente: la tua opinione

In barca come in azienda. In mare come sul web. Un equipaggio come una squadra di lavoro. Se costruisci un team vincente, il tuo progetto (forse) non fallirà. Ma non è facile trovare le persone giuste, ma una volta intercettate le devi conoscere bene. Anche se non partecipi attivamente al lavoro. Perché tu sei il punto di riferimento.

Ora tocca a te. Mi interessa la tua opinione. Quali sono i criteri con cui scegli le persone che collaborano con te? Crei un buon clima migliore? In che ruolo ti vedi? Sei uno skipper o un prodiere? Preferisci gli aspetti operativi o quelli strategici? Cosa fai per creare un team vincente?

Lasciami la tua opinione nei commenti.

 
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Diego Ricci

Innamorato di Internet, dal '97 mi occupo di servizi web per piccole e micro imprese. Ascolto e analizzo le esigenze dei Clienti e propongo soluzioni. Amo la buona compagnia, lo stare insieme e le cose semplici come una birra al pub.

Comments

  1. se cerchi un mozzo per il tuo equipaggio lo hai trovato!
    bellali skipper.

     

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