Come creare una pagina contatti efficace

Sai qual è uno dei punti essenziali della tua strategia web? La presenza di una pagina contatti. Sembra assurdo ma è così, non puoi prescindere da questa risorsa. Ci sono tanti aspetti indispensabili in un sito web o in un blog, ma questo punto non deve essere messo da parte. Il motivo è semplice: devi dare la possibilità al pubblico di contattarti. Di raggiungere la tua attenzione.

La credibilità di un progetto dipende da questo. Anche da questo. Chiaro, per monetizzare e trasformare il lettore in cliente hai bisogno di qualcosa di diverso. Ad esempio di landing page, strumenti pensati per migliorare le conversioni. Ma questo è uno strumento specifico, diretto verso la vendita o l’invio di un preventivo. O ancora l’acquisizione di un lead.

La pagina contatti, invece, è uno strumento di fiducia. Hai una richiesta? Vuoi lasciare una nota positiva o negativa? Vuoi propormi una collaborazione? La pagina contatti è ciò che ti serve. Ma come si ottimizza questa risorsa? Come renderla efficace? In questo articolo trovi tutto ciò che ti serve.

Cura i meta tag

Il primo passo: fai attenzione ai meta tag di questa pagina. Perché spesso viene relegata ai margini dell’ottimizzazione e per questo ci si dimentica dei passaggi essenziali. Ad esempio dell’inserimento della meta description o peggio ancora del tag title. Questo è un problema, ecco perché il primo passo per creare una buona pagina contatti è questo: inserisci un title persuasivo e una meta description capace di invogliare verso il click. E verso la visita della risorsa.

In realtà non devi puntare verso un’ottimizzazione estrema, anzi. Questi campi possono fare molto per il lavoro SEO ma nel caso della pagina contatti devi solo lavorare con semplicità e completezza. Quindi, inserisci un tag title di 60 caratteri, usa una headline semplice e diretta; poi aggiungi una meta description con call to action e dettagli utili. Tanto basta.

Vuoi un consiglio? Fai un controllo con Screaming Frog sul tuo blog o sul tuo sito web. Spesso ci sono dei dettagli che ignori e che possono lasciare senza parole: non hai idea di quante pagine senza meta description o con title e H1 duplicati trovo su ogni URL analizzata.

Presentati nel modo migliore

Dopo la prima ottimizzazione SEO della pagina, con il tag title e la meta description, viene il rapporto con il pubblico nel momento in cui atterra sulla risorsa. Assicurati che l’H1 ci sia (anche questo può essere controllato con Screaming Frog) e non si limiti alla parola “contatti”. Invita il lettore a fare qualcosa, a compiere un’azione. Ad esempio: “Contattaci per avere maggiori informazioni”. E aggiungi del testo tra il titolo e gli elementi per raggiungere il proprietario del blog o del sito web.

pagina contatti

La pagina contatti di Markcom

Che tipo i testo? Ad esempio puoi spiegare a cosa serve la pagina in questione, e che magari per ottenere altre informazioni (ad esempio un preventivo) la risorsa utile si trova altrove. E qui un link interno è perfetto per portare l’utente verso la soluzione al proprio dubbio o problema.

Altra soluzione interessante: la foto delle persone che stai contattando. Metterci la faccia è il modo migliore per accorciare le distanze e dare fiducia. Questi non sono dettagli da ignorare.

Da leggere: come scegliere un hosting di qualità

La posizione nel sito web

Dove si trova la pagina contatti? Come sempre nel menu di navigazione principale, di solito in fondo a destra come ultima voce dell’elenco. Non esiste una regola scritta ma c’è una prassi che sottolinea la presenza di questa pagina sempre nell’ultima posizione. L’importante non è tanto questo, ma la necessità di mostrare il link verso i contatti in ogni pagina: l’utente deve essere in grado di raggiungere questa risorsa in ogni momento. Spesso c’è un riferimento alla pagina contatti nel footer.

Link ai social

La pagina dei contatti è perfetta per inserire una sintesi dei social più importanti. Come aggiungere queste risorse? Puoi optare per semplici icone con link al profilo, oppure puoi recuperare il codice per inserire l’embedded ufficiale di ogni social. Ricorda, devi preferire i collegamenti verso ciò che ti sta a cuore e aggiorni con maggior frequenza. Inutile puntare ancora sul tuo profilo MySpace, ad esempio.

Inserisci un form contatti

Questa è una buona abitudine: nella pagina contatti puoi inserire un form nel quale inserire email, oggetto e messaggio. Magari con un casca per evitare spam. A cosa serve questo elemento?

Risposta semplice e necessaria: a facilitare le operazioni di invio email. La regola è sempre la stessa: togliere ostacoli e impedimenti. Quindi se vuoi che le persone lascino il proprio messaggio questa è la soluzione ideale: permettere di inviare un’email dalla pagina.

form contatti

Il form contatti deve essere semplice e immediato, senza campi inutili. Il rischio è quello di complicare inutilmente l’operazione di invio. Per ottenere questo risultato puoi usare uno dei plugin più efficaci e scaricati di WordPress: Contact Form 7. Le possibilità di ottimizzazione e personalizzazione sono infinite, ma il consiglio che voglio lasciarti è questo: inserisci un’etichetta diversa per ogni form. In questo modo puoi capire subito da dove è stata mandata l’email.

Qualche consiglio per creare il form? Indica i campi obbligatori, togli tutto ciò che non serve e assicurati che sia chiaro su tutti gli schermi l’avvenuto invio del messaggio. A volte elementi grafici nascondono i messaggi di conferma mandando in crisi gli utenti.

Indirizzi utili per il lettore

La pagina contatti deve avere solo il form? No, non proprio. Devi inserire gli indirizzi utili e questo non riguarda solo l’email. Puoi aggiungere il luogo fisico in cui si trova il tuo ufficio, compreso codice avviamento postale e provincia. Poi c’è lo stesso indirizzo email da mettere per esteso (non tutti vogliono usare il form contatti) e i vari numeri di telefono, cellulare e fax. Un altro aspetto interessante: se hai una sede fisica che deve essere raggiunta dai clienti puoi aggiungere una mappa.

Una mappa di Google, con il segnaposto che individua la tua posizione e i comandi per gestire gli spazi. In questo modo è facile trovare riferimenti utili e raggiungere la tua sede.

Spesso le aziende hanno diversi contatti email per smistare i messaggi ai vari reparti. La prassi è semplice: info@nomedominio.it, press@nomedominio.it, support@nomedominio.it. Il form manda a un’email generica (di solito info) mentre gli altri contatti devono essere messi per esteso e devi suggerire a cosa servono. Ma soprattutto spiega perché è importante mandare la giusta email.

Da leggere: come creare una pagina web su WordPress

Pagina contatti: la tua esperienza

La pagina contatti su un blog o su un sito web è un punto di riferimento che può e deve fare la differenza. Perché molte persone non hanno le idee chiare, quindi tendono a inviare dei messaggi generici. Non passando dalle landing page ma dal form email. O magari chiamano dal proprio telefono. Senza dimenticare l’importanza dei social in questo processo. Quindi ora sai come creare la tua pagina contatti: hai qualche domanda? Vuoi aggiungere qualcosa? Ti aspetto nei commenti.

 
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Riccardo Esposito

Ciao! Sono un blogger e un webwriter freelance. Scrivo articoli dedicati al mondo della scrittura online, faccio formazione ad aziende e liberi professionisti.

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