Vuoi maggiori informazioni sulle strategie social per Instagram? Perfetto, forse hai un’azienda e hai deciso di ottenere il miglior risultato possibile con questo social network. Per iniziare è giusto elencare un paio di condizioni. La prima: non è per tutti. Ciò significa che non devi per forza aprire un account Instagram aziendale. Lo devi fare solo se hai qualcosa da dire, se puoi ottenere dei vantaggi concreti per la tua attività. E se hai l’inclinazione giusta per comunicare.

strategie social per Instagram

Questo significa che su Instagram lavori attraverso un social basato solo su immagini e video. Puoi farlo? Sai come si procede in questi casi? La tua azienda è disposta a mettersi in gioco su questo punto e sai che non puoi ricreare sulle bacheche una semplice ripetizione del tuo catalogo? Non è facile per tutti.

Secondo aspetto: non si fa marketing su Instagram a costo zero. Questo significa che puoi avere grandi risultati da questo social network ma alla base deve esserci un investimento. Pensare di ottenere tanto senza spendere un solo euro è un approccio da dimenticare. Ormai è impossibile pensare di fare social media marketing senza investire. Aprire una pagina Facebook, ad esempio, è gratis. Lo stesso vale per un account business su Instagram. E per una pagina aziendale su LinkedIn. Ma questo non significa poter avere dei risultati a costo zero. Fatte queste premesse torniamo al punto iniziale: quali sono le strategie social su Instagram efficaci per un’azienda?

Racconta la tua vita in azienda

Come dicevo, non è detto che sui canali social si debbano pubblicare solo contenuti commerciali. Anzi, nella maggior parte dei casi queste sono strategie che portano alla disaffezione del pubblico. Ciò significa che la tua audience mal sopporta continui proclami commerciali. Meglio usare l’account Instagram per raccontare chi sei, cosa fai e perché le persone dovrebbero seguirti. Magari raccontando anche l’aspetto umano della tua attività. Lo sono, non è facile perché tutto questo significa mettersi in gioco profondamente. Però i risultati si fanno vedere in termini di branding e fidelizzazione.

Usa le sponsorizzazioni per l’ADV

Vero, i contenuti commerciali non sono il massimo. Ma il rapporto social network e aziende è fatto anche di transazioni e conversioni. Per questo esiste l’advertising. Vale a dire la pubblicità su Instagram che puoi sviluppare attraverso un meccanismo ben noto: quello di Facebook. Il social delle immagini, infatti, è stato acquisito tempo fa da Zuckerberg e oggi è possibile integrare pagina Fb con il tuo account business di Instagram. Risultato? Puoi sponsorizzare i tuoi post con link cliccabili.

Non dimenticare l’importanza delle Storie

Tra le varie strategie social per Instagram troviamo le stories, vare a dire il canale parallelo di pubblicazioni video e immagini da affiancare allo stream ufficiale. Le storie, rispetto al resto, si contraddistinguono per un livello di immediatezza superiore. Caratteristica chiave: dopo 24 ore scompaiono, soluzione già presente su Snapchat.

instagram stories

Poi consentono di applicare filtri, modificare con scritte e adesivi, aggiungere elementi per interagire con il pubblico. Puoi pubblicare video, foto e immagini preparate ad hoc con programmi molto interessanti come Canva. Questo strumento di storytelling è decisivo per dare senso alla tua attività quotidiana e attivare una vera narrazione.

Usa i video per creare contenuti utili

Instagram può caricare video? Sì, ma se vuoi andare oltre i limiti striminziti dello stream ufficiale puoi usare un contenitore molto importante: IGTV. Vale a dire il canale delle strategie social per Instagram basate su un visual più impegnativo. Puoi caricare video lunghi, ma rigorosamente verticali. Il pulsante per consentire al pubblico di visualizzare le tue attività si trova nel profilo, vicino ai contenuti in evidenza delle storie. Puoi affiancare la Igers TV alle tue attività di marketing su YouTube, a patto che ci sia una riflessione attenta sul come gestire i contenuti: canali diversi, pubblicazioni differenti. Devi studiare piani editoriali diversi.

Strategie social per Instagram: gli strumenti giusti

Non puoi solo pubblicare, devi anche gestire al meglio la tua attività. Instagram permette di sfruttare diversi social media marketing tool, ed è quasi impossibile conoscerli tutti. Il mio consiglio: usa solo quelli necessari alla tua attività. E non aver paura di investire per avere lo strumento necessario alla tua strategia social per Instagram: come ho scritto in precedenza, non puoi ottenere il massimo se non lavori nel modo giusto. Quali sono i tool per fare Instagram Marketing?

  • Onlypult: perfetto per programmare post e organizzare il calendario editoriale del tuo profilo.
  • Canva: già citato, la soluzione indispensabile per creare grafiche e immagini per le storie.
  • Lumens5: ottimo per generare video con clip, foto e musica. Praticamente indispensabile.
  • Snapseed: applicazione che consente di modificare le immagini in profondità.

E le statistiche? Esiste un’app per registrare i numeri del tuo lavoro? Semplice, passa a Instagram Business per avere a disposizione tutti i parametri necessari per capire cosa ha successo, quale strategia usare, come muoversi in questo universo. E per approfondire puoi dare uno sguardo a questi contenuti.

Articoli

Come fare marketing con Instagram

Tutti vorrebbero fare marketing con Instagram perché questo social network è capace di trasformare tutto quello che viene pubblicato in estetica. Le foto attirano, le aziende che lavorano bene su questa piattaforma riescono a comunicare qualità, coinvolgimento, interesse da parte dei clienti. Tutto questo è importante per la promozione online e la strategia di social media marketing con Instagram.

In primo luogo perché devi operare attraverso un canale ben preciso, vale a dire il visual. E non tutti sono in grado di ottenere il massimo da foto e video. Poi devi saper scegliere: quale ramo usi di questo social network? Preferisci lavorare solo sul feed principale o anche con le Instagram Stories?

Il tuo cliente ideale si trova su Instagram?

Questo è il primo punto da definire per avere una strategia di promozione online adeguata alle aspettative. Iscriversi a Instagram e iniziare a pubblicare può essere un buon modo per testare questo tool, ma se vuoi lavorare come un professionista per la tua azienda (e per quella dei clienti) devi puntare altrove. Ad esempio su una strategia di base che analizzi ciò che ti circonda.

strategie social per Instagram

In particolar modo chi dovrebbe seguire gli aggiornamenti. I clienti che vuoi raggiungere si trovano su Instagram? Se, ad esempio, hai un ristorante può essere una scelta vincente aprire un account Instagram e lavorare sulle foto dei piatti: questo settore è molto in voga, funziona.

Le persone si lasciano ispirare e trovano comodo valutare la bontà del servizio grazie al visual. Ma se vendi prodotti chimici alle altre aziende, che magari poi li rivendono al dettaglio, forse Instagram non fa al caso tuo. A meno che non ci siano piani di marketing con obiettivi a lungo termine.

Come brand awareness e identity

Sono aspetti che permettono alla marca di farsi conoscere e veicolare valori ben precisi. Questa opzione è plausibile e necessaria in casi particolari, ma è chiaro che sono soprattutto le aziende del B2C ad avere vantaggi nell’investire in una strategia di web marketing per Instagram.

Da leggere: come aprire una pagina su LinkedIn

Cosa fanno i competitor su Instagram?

Attenzione, non si tratta di copiare il lavoro altrui ma devi capire se c’è movimento intorno al topic e scoprire cosa funziona su questa piattaforma. Poi sarà compito del social media manager comprendere la strategia migliore da portare avanti nel corso dei mesi.

Ma a un primo sguardo può essere utile capire quali sono i settori che ricevono maggiori attenzione e le strategie messe in gioco dai competitor per ottenere buoni risultati. Ovviamente contestualizzando il tutto per non generalizzare. E soprattutto evitare le copie banali.

Strategie social Instagram: piano editoriale

La natura di Instagram può trarre in inganno. In realtà sembra una base semplice ed essenziale: hai un feed dove pubblicare foto e mini-video, il tutto accompagnato da una didascalia che ospita testo, hashtag e menzioni. Basta così? Questo è ciò che traspare agli occhi meno attenti.

In realtà c’è un elemento che ti consente di fare marketing su Instagram seriamente e di raccogliere, nel tempo e con le dovute attenzioni, dei risultati interessanti. Sto parlando dello storytelling.

Devi raccontare una storia in modo che ogni foto sia il pezzo di una narrazione che stai proponendo ai follower. Per aumentare i seguaci su Instagram e avere successo devi scegliere hashtag giusti, geolocalizzarti, seguire i trend topic. Ma più di ogni altra cosa devi trovare una chiave di lettura.

Instagram Stories e IGTV: dove muoversi?

Ecco l’aspetto più difficile da superare: la necessità di prendere atto di quanto sia complessa la realtà di chi fa web marketing per aziende e deve scegliere la soluzione adatta per lavorare sui social.

Gestire un account Instagram Business non è semplice, non puoi procedere a caso. Hai bisogno di professionisti e una guida per iniziare. Proprio come questa, ecco come fare marketing con Instagram partendo dalla base. Senza dimenticare il contesto nel quale devi operare.

Per questo devi prendere una decisione basata su obiettivi e target di riferimento: dove essere presente? Vuoi creare una narrazione sulle storie di Instagram e un canale video sulla IgersTV? Questo significa investire ancora di più e trovare nuove risorse per fondere social network e aziende.

Crea un profilo Instagram Business aziendale

In primo luogo puoi inserire dati extra da mostrare all’utente, come il numero di telefono. Poi hai la possibilità di accedere alle statistiche che possono fare la differenza per capire come procedi con la tua attività editoriale. Aspetto sempre decisivo: con l’account business su Instagram puoi fare pubblicità. E ti assicuro che questo segna la differenza quando decidi di fare marketing su Instagram.

fare marketing con instagram

Account business della Generale Electric.

Bisogna codificare la tua realtà e portarla avanti con aggiornamenti continui, sempre collegati. Per questo il piano editoriale può fare la differenza. Ma cosa pubblicare su Instagram se gestisci un account aziendale? Le opzioni sembrano poche ma se ti guardi intorno le possibilità ci sono:

  • Recensioni di nuovi prodotti.
  • Foto dell’ufficio in occasioni speciali.
  • Video con presentazione dei dipendenti.
  • Visual quote per veicolare valori.
  • Attività quotidiane del lavoro.
  • Foto con i clienti soddisfatti.
  • Prodotti indossati o usati.

Facci caso, solo la prima voce è direttamente promozionale. L’account Instagram non può diventare una vetrina per sbandierare l’aspetto commerciale: per questo c’è la pubblicità che puoi gestire attraverso il tuo account Facebook. Nel profilo racconta una storia e lavora per definire un pubblico su Instagram capace di sostenere il brand. In che modo avviene tutto ciò?

Come formare una community su Instagram

Non basta pubblicare per essere sulla cresta dell’onda e avere un account efficace su questa piattaforma. Come creare una strategia social su Instagram? Devi valutare tutte le attività necessarie per forgiare una community. Vale a dire un seguito in grado di fidarsi di te e degli aggiornamenti.

Tutto questo non si ottiene da un giorno all’altro, c’è bisogno di impegno e partecipazione. Ad esempio invitando i follower a commentare, rispondendo alle domande e partecipando alla vita sul social network. Anche tu devi lasciare interazioni. Senza forzature, questo è chiaro.

Investi in pubblicità: ADV Instagram

Mai perdere di vista la possibilità di promuovere i contenuti. Come fare marketing su Instagram senza un minimo di advertising? Lo puoi fare, questo è chiaro. Ma i risultati potrebbero essere limitati quando si tratta di spingere contenuti commerciali. Anche perché questa è l’unica opzione valida se vuoi inserire un link funzionante: ecco i vantaggi di aprire un account Business su Instagram.

Da dove iniziare tutto questo? Bene, la pubblicità su Instagram si gestisce attraverso il business manager di Facebook che ti consente di impostare pubblico di riferimento e obiettivi. In questo modo hai tutti i dati necessari per attivare una campagna ADV su Instagram.

Da leggere: come aprire una pagina Facebook aziendale

Fare marketing con Instagram: funziona?

Dipende dall’analisi preliminare, quella che ti permette di avere un’idea chiara dei passi da muovere. Ma anche dalle tue caratteristiche. Ci sono settori che hanno possibilità particolari e grande visibilità su questo social. Altri temi, invece, emergono con più difficoltà. Ma è solo la buona gestione e la strategia di base a dare risposte. Hai bisogno di un confronto su questo punto?

 

Profilo business per Instagram: come creare un account per la tua azienda

Creare un profilo Instagram per aziende è un passaggio essenziale per ottenere vantaggi concreti dall’attività social. Questo perché attraverso il visual storytelling puoi comunicare i valori aziendali. Ma anche offerte commerciali, benefit per i potenziali clienti, soluzioni per la tua attività online. Tutto vero, ma alla base c’è la creazione di un account Instagram for Business. Sei interessato, vero?

A prescindere dalle diverse strategie che puoi mettere in campo per spingere il tuo account aziendale, sempre diverse da quelle che hai in mente per un profilo personale, quando si parla di Instagram for Business l’attenzione cade su caratteristiche tecniche diverse. E che possono fare la differenza.

Fino a poco tempo fa le carenze tecniche di un profilo Instagram aziendale erano evidenti, se non altro perché non c’erano differenze tra account personale e business. Una carenza che è stata affrontata dai tecnici di Facebook (Mark Zuckerberg ha acquistato tempo fa quest’app) e oggi è possibile sfruttare al massimo le potenzialità di Instagram for Business. Ma in cosa consiste questa realtà?

Come si crea un profilo Business su Instagram?

La vera rivoluzione in questo caso riguarda la possibilità di passare da account personale ad aziendale con un’operazione molto semplice. Per creare un profilo business su Instagram da collegare alla tua azienda devi semplicemente aprire un qualsiasi profilo, andare nella sezione Opzioni e cliccare sulla voce “Passa a profilo aziendale”. Operazione successiva: collegare l’account a una pagina Facebook.

Fatto, non devi smuovere mari e monti per avere un account Instagram for Business. Perché la logica imprenditoriale di Facebook ha bisogno di nuovi utenti che lavorano sul piano professionale. E che potrebbero puntare sulle nuove funzioni dei profili aziendali che vedremo nei prossimi paragrafi.

Da leggere: come usare al meglio i social network

Imposta i dati dell’account aziendale su Instagram

Passare al profilo aziendale su Instagram è facile, adesso però devi capitalizzare le caratteristiche di questa realtà. In che modo? Primo passo da mettere in preventivo: completare le sezioni contatti e informazioni. Con l’apertura di un account Instagram for Business, infatti, hai:

  • Chiamata
  • Email
  • Indicazioni

Nel primo caso l’utente può chiamare direttamente l’azienda con un tap, nel secondo c’è la possibilità di inviare un’email e il terzo crea un contatto diretto con la mappa di Google.

In questo modo puoi ricevere informazioni esatte sulla sede del tuo locale. Puoi capire che questo è un passo avanti significativo per piccole e medie imprese con una sede fisiche che vogliono essere trovate. Ma cambia solo questo con un account business? No, le novità sono solo iniziate.

Le nuove voci sono importanti ma non dimenticare ciò che hai sempre avuto a disposizione per migliorare il tuo profilo Instagram: inserisci un avatar significativo – nel caso di un’azienda può essere il logo e usa la bio per descrivere ciò che fai. Aggiungi un link al sito web e usa un’app di short URL come Bitly per tracciare i click che arrivano dal tuo profilo Instagram, in questo modo puoi valutarne il traffico.

Instagram business account e le statistiche

Uno dei grandi passi avanti fatti da Instagram for Business: l’attivazione delle statistiche per valutare le azioni. Come puoi ben immaginare, solo grazie ai numeri puoi capire se la tua azione di social media marketing sta avendo successo. Ecco perché l’arrivo della sezione insight è importante.

Detto questo, passiamo alla pratica: come raggiungere le statistiche di Instagram? Il pulsante in alto a destra a forma di grafico apre le porte al tuo mondo fatto di numeri e grafici. Qui puoi trovare:

  • Impression e reach dei contenuti.
  • Visual con maggiori interazioni.
  • Orario preferito dai follower.

Questi dati – che possono essere approfonditi nelle singole categorie – sono importanti per consentire la pianificazione della tua attività social, e per dare alla tua azienda maggiori opportunità di raggiungere le persone giuste. Importante considerare la possibilità di studiare il pubblico

Non a caso hai a disposizione età, genere e luogo di provenienza. Questi sono dati preziosi per profilare con maggior attenzione i contenuti. Soprattutto in vista della grande rivoluzione di Instagram.

Inserzioni sponsorizzate per Instagram

Dopo quello della privacy su Instagram, la possibilità di creare dei contenuti sponsorizzati è l’argomento più cercato da chi lavora con questa piattaforma. Come usare Instagram per le aziende? Le strategie sono diverse, ma alla base c’è questo concetto: bisogna investire. In primo luogo nella creazione dei contenuti, poi nelle sponsorizzate. La svolta di Instagram for Business è proprio questa: dopo il collegamento con Facebook puoi gestire da questo social l’advertising. E inserire link.

instagram for business

Crea le tue inserzioni su Instagram.

Come ben sai di base su Instagram non si aggiungono collegamenti ipertestuali che portano fuori dall’app, ma con le sponsorizzazioni questo principio inviolabile viene messo da parte. Così, dalla pagina ufficiale di Instagram for Business, appena vuoi creare un’inserzione vieni mandato sul power editor di Facebook. Ma quali sono le tipologie di ADV che puoi creare?

  • Inserzioni con foto quadrate e orizzontali.
  • Pubblicità con video di massimo 60 secondi.
  • Advertising carosello, con sequenza di foto e video.
  • Inserzioni nelle Instagram Stories.

Appare chiaro, quindi, che lo scenario messo a disposizione è ricco. Quali sono i passaggi chiave per creare una pubblicità su Facebook? In primo luogo devi avere un profilo business con Fan Page collegata. Poi devi impostare la tua inserzione dal già citato power editor definendo target e budget. Infine devi aspettare l’approvazione prima di vedere la tua opera nel feed delle persone.

Sembra facile, vero? In realtà è quello che vogliono far credere. Ma alla base del tuo successo come azienda su Instagram c’è la competenza di chi sa far lavorare le campagne Instagram con precisione certosina. Puoi avere fortuna all’inizio, ma non basta: se vuoi spingere il tuo account Instagram for Business devi affidare la gestione, e in particolar modo le campagne, a un professionista.

Per approfondire: come creare una pagina Facebook di successo

Instagram for Business: la tua azienda è presente?

Non esiste un obbligo o un dovere imprescindibile. Non devi avere per forza un profilo social su Instagram. Però è vero un punto: le persone amano i contenuti visual, cercano immagini e video in grado di riassumere informazioni ed emozioni. Due valori che non sempre puoi comunicare attraverso la classica pagina web. Ma attivare una campagna Instagram senza pianificazione è un azzardo.

Così come è un azzardo lavorare  senza una strategia di base. È interessante tentare la strada del visual storytelling ed è giusto passare dal profilo personale a Instagram for Business. Ora la domanda è questa: alla base c’è una strategia? Questa è la mia idea, ti aspetto nei commenti.

Come usare Instagram per aziende

Nei mesi scorsi ho scritto un articolo che dà le informazioni necessarie per aprire un profilo Instagram in chiave business. Però l’attenzione si rivolge anche verso altri passaggi, verso l’aspetto pratico di questa soluzione. In particolar modo la domanda è questa: come usare Instagram per aziende?

Quindi, come sfruttare la forza del visual e ottenere vantaggi per la propria attività? Questo social network è stato spesso identificato come una soluzione poco incline ai profili business. In parte perché non permette l’inserimento di link, ma anche perché non tutte le aziende hanno i contenuti necessari per gestire un account nel miglior modo possibile. Meglio puntare su Facebook, giusto?

Come creare instagram per le aziende

Andrew Robles

Da quando Mark Zuckerberg ha acquistato Instagram queste piattaforme camminano in parallelo. E si sono moltiplicate le occasioni: usare Instagram per aziende è diventato ancora più semplice. Pensi che questo sia il destino anche della tua impresa? Ecco qualche consiglio utile.

Definisci il piano editoriale di Instagram

Il primo passo per un account business di Instagram: devi strutturare le pubblicazioni. Quindi devi creare un piano editoriale capace di organizzare la tua attività attraverso dei passaggi ben precisi. E che prendono come riferimento ideale questi punti che forse già conosci:

  • Studio del contesto.
  • Conoscenza dell’azienda.
  • Obiettivi business.
  • Approfondimento del target.
  • Contenuti da pubblicare.
  • Strategie e analisi.

Questo significa che le tue pubblicazioni su questo social non seguono la logica dell’improvvisazione, ma consentono di strutturare il lavoro grazie a step chiari. Prima di pubblicare devi conoscere la base di partenza, interna ed esterna. Quindi devi avere un’idea dell’azienda e dei competitor. Poi devi creare un calendario editoriale pensando agli obiettivi e al target da raggiungere.

Per approfondire: come creare una pagina Facebook di successo

Studia una policy per i commenti

Altro passaggio che ti consiglio: una policy dedicata all’amministrazione dei commenti, magari da pubblicare in un documento più ampio sul blog o sul sito web. le persone devono sapere qual è il limite che hai imposto per alimentare e gestire le interazioni: lasciarle senza regola può essere pericoloso e dannoso per il tuo brand. Non tanto per le critiche, ma per l’uso di un determinato linguaggio.

Non dimenticare la pubblicità di Instagram

Un punto importante. Da quando Facebook ha acquistato l’app dedicata al visual puoi fare pubblicità su Instagram e permettere al pubblico che ti interessa di cliccare sui tuoi contenuti. E raggiungere obiettivi facili da osservare: le dinamiche sono quelle dell’advertising su Facebook e sul Power Editor tutto viene registrato, definito e calcolato. Ora devi solo investire di più.

come usare instagram per aziende

Come usare Instagram per aziende: usa l’advertising

Ecco uno snodo da sottolineare. Come usare Instagram per aziende? Di certo non a costo zero, non senza investire risorse che possono essere relative al tempo ma anche alla collaborazione con un social media specialist dedicato a Instagram. Poi con l’advertising si aumenta il possibile investimento, misurando risultati concreti, ma anche una gestione senza advertising ha il suo costo.

Ricorda che Instagram sta sviluppando l’introduzione dei promoted post, una strada per investire nell’influencer marketing senza soluzioni poco limpide. In questo modo contatti il profilo che fa al caso tuo e lavori con un’etichetta chiara. Capace di mettere in risalto il rapporto tra l’influencer e l’azienda.

Individua gli obiettivi di Instagram

A proposito di obiettivi, hai già qualche idea? Uno dei punti più importanti quando decidi di usare Instagram per aziende è questo: fare chiarezza. Cosa vuoi dalla tua attività social? Puoi sfruttare Instagram per dare forma al brand, per avvicinare il pubblico al tuo nome, per far conoscere il tuo volto e la tua realtà. I contenuti visual possono essere usati per comunicare i tuoi valori.

Lavora attraverso una direzione specifica e tieni presente questo punto: Instagram può diventare un canale business molto importante, ma non deve essere usato a caso. Definisci ciò che ti aspetti dal tuo profilo business su Instagram e lavora per ottenere ciò che hai scritto sul tuo piano editoriale.

Oppure rivedi la tua strategia. Un punto che voglio sottolineare è questo: non pensare a questo lavoro come un qualcosa di intoccabile e di invariabile. Tutto cambia, tutto si evolve. il piano editoriale di Instagram, ma lo stesso vale anche per il blog, è in continuo divenire. Non lo dimenticare.

Individua uno stile di comunicazione

Hai la tua strategia di comunicazione con un tone of voice preciso. Ce l’hai, vero? Questo elemento è decisivo perché ti consente di regolare la comunicazione attraverso un registro adeguato per interagire con il target. Un target trasversale sul blog, su Facebook e su Instagram.

Il tuo compito è questo: individua uno stile di comunicazione e portalo avanti, declina il tuo registro attraverso le immagini e le foto che carichi insieme ai video e alle didascalie. Senza dimenticare i commenti, le interazioni che nascono dopo la pubblicazione dei post. Mantenere una coerenza di fondo tra i vari canali è importante, pur rispettando le caratteristiche delle varie piattaforme.

In questi casi puoi prendere in considerazione delle applicazioni per creare il visual giusto su Instagram. Una su tutte: Canva. Attraverso questo tool online – disponibile in versione gratis o a pagamento – puoi creare delle basi prestabilite da scaricare e usare come preferisci. I vantaggi sono alla luce del sole, se vuoi dare una svolta al profilo Instagram devi usare Canva.

Problemi e soluzioni per sfruttare Instagram

Come usare Instagram per aziende? Fino a qualche tempo fa era veramente impossibile a causa delle impostazioni dell’account: dovevi entrare e uscire per cambiare profilo, ma oggi con la presenza dei multiaccount puoi gestire più progetti con un’unica attività. Ed è un bene per gli account business.

Ma a dire il vero c’è chi non si accontenta. Per questo sono nate una serie di applicazioni professionali per dirigere uno o più account aziendali da desktop. Sono delle realtà che offrono soluzioni ai problemi di chi usa Instagram per lavoro: come individuare account simili, inserire le foto da desktop, ottenere statistiche precise sulla mia attività social.

Una delle piattaforme che preferisco per account aziendali di Instagram è Onlypult, applicazione a pagamento che offre tutti i vantaggi di una direzione professionale del profilo Instagram in chiave aziendale. Attenzione: queste applicazioni non sono ufficiali e molti utenti hanno registrato casi di penalizzazione. Quindi l’uso di questi strumenti è sempre a proprio rischio.

Per approfondire: 5 strumenti per ottimizzare il tempo sui social

Come usare Instagram per aziende: la tua opinione

Questo è il mio punto di vista, la mia idea per sfruttare un profilo Instagram aziendale. Quindi per ottenere da questo strumento un vantaggio reale, competitivo. In molti casi, ma non tutti, misurabile e concreto. Alcuni aspetti relativi al posizionamento del brand devono essere osservati con lenti relative, mentre l’advertising ha i numeri per valutare le azioni presenti e future. Tu hai già iniziato a lavorare in questa direzione? Vuoi usare Instagram per azienda? Raccontami come.

Come creare un account Instagram aziendale

Molte aziende decidono di investire sul social media marketing. A questo punto entra in gioco un’esigenza specifica: creare un account Instagram aziendale, e quindi uno strumento per pubblicare contenuti visual. E magari per fare storytelling, per raccontare la propria storia con le foto.

Tutto questo sembra facile? In realtà improvvisare vuol dire rischiare il famoso buco nell’acqua. E investire risorse per ottenere praticamente nulla. Questo può andar bene se decidi di aprire un account Instagram personale, ma se vuoi lavorare per la tua realtà business non puoi rischiare.

Come creare un account Instagram aziendale

Photo credit: Jakob Owens

Quindi devi creare un account Instagram aziendale al meglio. Devi curare dettagli che ti portano, automaticamente, a sfruttare tutti gli accorgimenti per ottenere un buon risultato. E per sfruttare la forza di Instagram per raggiungere i tuoi obiettivi. Allora, quali sono i punti da tener presente?

Crea un profilo aziendale su Instagram

Il primo punto per chi vuole portare la propria azienda su Instagram: forgiare un profilo business, un account aziendale. In questo modo puoi sfruttare una serie di funzioni avanzate che ti permettono di ottenere il massimo dal tuo account. Per passare al profilo aziendale bastano pochi step:

  • Clicca sul pulsante delle impostazioni.
  • Raggiungi l’opzione “Converti in profilo aziendale”.
  • Connetti il profilo con una pagina Facebook.

A questo punto hai realizzato il tuo account Instagram aziendale. Ora puoi accedere a tutte le funzioni avanzate, come la possibilità di accedere agli insight e di velocizzare il contatto con i potenziali clienti. Come funziona quest’ultimo passaggio?

Devi compilare tutti i dati, tra i quali anche il numero di telefono e l’indirizzo. In questo modo le persone possono raggiungerti con un semplice tap sul pulsante dei contatti che appare sulla pagina principale. I dettagli sono importanti, soprattutto in una situazione come quella di Instagram dove puoi intervenire su un numero limitato di elementi. Il mio consiglio? Leggi il prossimo paragrafo.

Per approfondire: come creare una pagina Facebook di successo

Compila i campi del profilo

Cosa significa questo? Per creare un account Instagram aziendale basta inserire bio e link al sito? Questi sono i passaggi base, quelli che ti vengono indicati in ogni guida e tutorial. io vorrei fare un passo avanti e arrivare a una conclusione: cattura l’attenzione del pubblico nel minor tempo possibile.

I punti essenziali, come suggerisce anche il video in alto, sono chiari. Devi immaginare una bio efficace, semplice e capace di distinguersi. Non usare un tone of voice inamidato, legato all’aziendalese o al burocratese. Considera anche la possibilità di inserire emoji e hashtag per contestualizzare il tuo lavoro e renderti rintracciabile. Devi dire tutto ed essere sintetico.

Non dimenticare, inoltre, di aggiungere tutte le informazioni necessarie per essere contattato da persone che usano Instagram da mobile. D’altro canto questa è la funzione base di questo strumento: mostrare immagini e foto da smartphone. Per questo devi agevolare l’uso di questi dispositivi.

Scegli un nome profilo immediato, facile da cercare e da riconoscere. Poi inserisci un link verso una pagina ottimizzata per questo scopo, e non dimenticare il tasto per chiamare via telefono la tua attività. Ragiona sempre nell’ottica della semplificazione e della semplicità.

Crea un piano editoriale del tuo account Instagram

Questo è uno degli aspetti decisivi per il successo del tuo account aziendale. Qui non stai curando il tuo profilo personale ma hai uno scopo preciso: sfruttare uno strumento per fare marketing. E per raggiungere degli obiettivi specifici. Per questo hai bisogno di un piano editoriale.

Hai bisogno di un documento che analizzi la tua situazione di partenza (punti di forza e di debolezza, occasioni e minacce) elencando anche i valori del tuo brand. Passo successivo: focus sugli obiettivi (cosa posso ottenere dal mio account Instagram?), analisi del target e studio dei contenuti da pubblicare per raggiungere tutto ciò che è stato elencato e descritto. Non puoi procedere a caso, devi avere una pianificazione concreta. Solo così puoi sfruttare al massimo la forza del visual storytelling.

Vuoi ottenere buoni risultati in questo campo? Ricorda questo punto: l’analisi dei competitor non riguarda l’atteggiamento di chi copia senza innovare. L’analisi dei competitor non può essere legata a questo, ma al bisogni di migliorare e andare oltre gli errori di chi lavora nel tuo stesso campo.

Definisci una storia da raccontare

Questo è uno dei punti più importanti, una chiave indispensabile per creare un account Instagram di successo: devi definire una storia, devi trasformare ogni immagine pubblicata in un pezzo della tua narrazione. Una narrazione che diventa storytelling, ovvero strumento di marketing capace di comunicare attraverso le emozioni. E tutto questo funziona alla grande.

Bisogna fare attenzione a questo punto: emozionare non vuol dire procedere a caso, ma sfruttare delle pulsioni concrete e potenti per ottenere risultati concreti. Soprattutto nel B2C, dove gli acquisti e le prenotazioni possono svolgersi in pochi secondi. Con processi decisionali semplici e immediati.

creare un account Instagram aziendale

Prendi come esempio virtuoso l’account della General Electric. L’obiettivo è quello di avvicinare il pubblico all’azienda e non certo quello di vendere qualcosa. Quindi i post hanno un valore divulgativo e raggiungono l’obiettivo grazie alla narrazione del lavoro svolto da persone in carne e ossa.

Ricordati dell’interazione

Il fatto che sia un account aziendale non vuol dire che debba dimenticarsi dell’interazione. Un valore che, come puoi immaginare, consente di stendere ponti tra chi pubblica e chi legge o guarda. Tutto questo ha un significato per chi lavora con i social: engagement, coinvolgimento, valore in termini di relazioni che sarebbe difficile produrre in modo diverso. Metti sempre in primo piano le relazioni.

Scegli gli strumenti migliori per gestire i contenuti

Se hai deciso di pubblicare i tuoi contenuti su un profilo aziendale non puoi accontentarti della gestione base di Instagram. Certo, con la possibilità di gestire più account dalla stesso telefonino è tutto più comodo. Ma per organizzare i contenuti devi avere uno strumento fidato a disposizione.

Io di solito preferisco Onlypult, un tool per caricare foto da desktop sull’account Instagram. Si tratta di una realtà a pagamento, ma non costa molto e le funzioni sono veramente utili per programmare post. Preferisci qualcosa a costo zero? Puoi usare Gramblr, disponibile per PC e Mac.

Imponi uno stile individuale

L’errore più semplice e anche quello più pericoloso: appiattire il proprio stile a quello che vedi su altri account. Certo, da qualche parte devi prendere il via ed è probabile che tu prenda spunto da altri lavori. Ma se vuoi creare un account Instagram aziendale devi iniziare qualcosa di tuo.

Il piano editoriale ti aiuta a fare questo. Ma evi pianificare con cura anche il calendario per decidere quali contenuti pubblicare in occasioni specifiche. Poi devi definire a tavolino alcuni aspetti decisivi per la tua attività quotidiana:

  • Tone of voice delle didascalie.
  • Uso degli hashtag (quali, in che misura).
  • Presenza o meno di grafiche, visual quote.
  • Uso di video e gif.
  • Colori da evidenziare, filtri da usare.
  • Caricare o meno foto scattate con altre macchine?
  • Incentivare o meno i contenuti generati dagli utenti?

Ogni punto elencato può diventare un riferimento per definire la propria strategia. Puoi dare risalto alle foto scattate dai clienti e ripubblicarle sul tuo profilo, puoi generare delle visual quote e definire un percorso di contenuti che permettono a chi ti segue di ritrovarsi nella tua visione del mondo.

Insomma, puoi definire la tua strategia di contenuti passo per passo. Ma devi sempre puntare verso un obiettivo: personalizza. Crea sempre qualcosa di tuo, un modo diverso di raccontare la storia.

Da leggere: gli orari migliori per pubblicare sui social

Vuoi creare un account Instagram aziendale?

Devi lavorare in questa direzione e puntare su un account business, capace di mostrare statistiche e fondare delle strategie pubblicitarie. Questo per ottimizzare le campagne e ottenere risultati. Detto in altre parole, per creare un account Instagram aziendale non basta pubblicare qualche foto.

Non bastava prima e non basta ora che gli strumenti sono sempre più raffinati. E puoi investire budget significativi per spingere i tuoi contenuti sull’advertising. Allora, vuoi aggiungere anche tu un account business per Instagram? Hai bisogno di indicazioni e  consigli? Hai già esperienza in merito?

Aziende e social network: un binomio perfetto

Vuoi comunicare la passione per il tuo lavoro, con determinazione e coerenza, per conquistare nuovi clienti? Sai bene che le persone utilizzano i canali social per creare e consolidare relazioni, ma anche per informarsi.

Unire aziende e social network è possibile? Sì, in questo post ti spiego i vantaggi del loro utilizzo e come inserirli, con successo, nella comunicazione della tua impresa.

Aziende e social network

La scelta di aprire un profilo social aziendale può essere dettata da vari fattori. Ad esempio, dal desiderio di stare al passo con i tempi. Oppure, per rispondere al fatto che ormai “lo fanno tutti” o per ottenere visibilità.

Non tutti gli imprenditori lo fanno inserendo questa scelta in un piano di comunicazione integrato. Pochi scelgono di affidarsi ad agenzie e preferiscono il fai da te. Molti iniziano questa strada e si perdono alla prima difficoltà, abbandonando pagine non aggiornate, senza storie da raccontare.

Un vero peccato. Un’occasione sprecata. Un autogol che puoi e devi evitare. Ora ti spiego come.

La consapevolezza di una scelta

È importante rispondere a una domanda: cosa comporta, per la mia impresa, essere presente sui social? Sul serio, perché dovrei compiere un passo così importante? Ho ben chiare le conseguenze? Sono preparato a gestire e a coordinare le attività che la presenza sui social network comporta? Ho le risorse e le competenze necessarie? Ho definito una social media policy?

I vantaggi della presenza sui social sono innegabili e partirei da questi:

  • L’azienda ha bisogno di comunicare il proprio valore.
  • Le persone, oggi, utilizzano i social come canale d’informazione.
  • La presenza sui social consente di monitorare la propria reputazione e il contesto (i tuoi concorrenti).
  • Stimola la condivisione interna e la consapevolezza degli obiettivi aziendali.

Gli aspetti negativi sono:

  • L’esposizione a commenti critici e gestiti male.
  • Il rischio di non riuscire a mantenere aggiornati i profili.
  • La pubblicazione di contenuti non coerenti e dannosi.
  • La perdita dell’immagine aziendale.

Approdare sui social richiede la conoscenza di tutti gli aspetti, positivi e negativi, e la pianificazione di un progetto di comunicazione. Solo con l’analisi e la conoscenza dei propri limiti sarà possibile evitare fallimenti.

Web marketing Tip – Anche se non vuoi usare i social, tutti gli altri li utilizzano. Nel tuo piano di web marketing non può mancare un’analisi della concorrenza. Come si comportano in rete i tuoi competitor? Hanno un sito? Hanno i profili social? Cosa scrivono e come sono le recensioni? L’analisi riguarda anche la tua impresa: cosa dicono di te? 

Aziende e social: parti con il piede giusto

La scelta di aprire un profilo social non può essere frutto di improvvisazione. “Apriamo la pagina su Facebook o LinkedIn? Perché non proviamo Twitter? Cos’è Pinterest? Mi hanno detto che Instagram è il massimo.”

No. Questo non è l’approccio giusto. Partiamo dall’analisi. Quali sono le tue buyer personas? In base alle risposte che sarai in grado di dare, sceglierai i canali social per promuovere la tua attività. E per ognuno dovrai impostare un piano editoriale specifico.

Ci sono altre attività che devi spuntare. Ecco una breve check-list che le mette in evidenza.

  • Ho scelto quali canali social attivare in base alle mie buyer personas?
  • Ho definito un piano editoriale?
  • Ho creato il mio team di lavoro?
  • Ho valutato le competenze del mio team in base ai canali social che voglio utilizzare?
  • Ho considerato il volume dell’investimento (formazione, advertising)?
  • Ho creato le pagine aziendali rispettando le regole, con una grafica coerente alla mia identità?
  • Ho inserito tutti i dati di contatto?
  • Ho definito una Social Media Policy (esterna e interna)?
  • Ho preparato una comunicazione da mandare via email a tutti i miei clienti e collaboratori, informandoli dell’esistenza dei nuovi profili social?

Questo elenco non è esaustivo di tutto quello che dovrebbe essere fatto in relazione alla presenza sui social. Potrei aggiungere come punto fondamentale la sensibilizzazione dei tuoi collaboratori interni. Ma te ne parlo nel prossimo paragrafo.

Essere social, prima di tutto in azienda

La presenza sui social network richiede la condivisione interna. È un punto fondamentale da cui partire. La condivisione dei post dell’azienda contribuisce ad aumentarne il valore. Ma questo non può avvenire se non informi i tuoi collaboratori.

La partecipazione è frutto della consapevolezza e della condivisione degli obiettivi. La segnalazione di errori o di omissioni è un servizio prezioso per il team che gestisce i social. Mette al riparo da errori imperdonabili. Così come fornire suggerimenti su argomenti da sviluppare.

Come fare per ottenere questo prezioso aiuto? Ecco alcune azioni indispensabili per ottenere il giusto coinvolgimento..

  • Esegui un censimento dei profili di tutti i tuoi collaboratori.
  • Migliora l’efficacia dei singoli profili social.
  • Collega gli account LinkedIn alla pagina aziendale.
  • Fornisci di un piccolo manuale di utilizzo dei social (procedure di condivisione e commenti).
  • Inserisci i profili social e le pagine aziendali sulle firme email.
  • Coinvolgi il personale nella preparazione dei post, chiedendo suggerimenti e idee da sviluppare.

Team building – Prepara una presentazione in Powerpoint o in Prezi dove spieghi i motivi che ti hanno spinto a utilizzare i social network, le azioni che saranno intraprese, gli obiettivi di comunicazione che intendi raggiungere. Spiega le motivazioni che stanno alla base della Social Media Policy, sia interna che esterna.

[Infografica] La crescita dei social network nel mondo

I social network continuano a crescere. Uomini e donne di ogni età li utilizzano quotidianamente per creare e mantenere relazioni. Ma anche per cercare informazioni su aziende, prodotti e servizi. Non posso ignorare questo punto.

Nell’infografica che ti propongo vengono forniti i dati sui canali social più utilizzati nel 2016 e alcuni numeri demografici relativi agli utenti. Sono numeri molto utili per impostare le campagne di social media marketing.

La crescita dei social network. Le aziende devono tenerne conto

L’infografica è stata pubblicata per la prima volta su: www.searchenginejournal.com/growth-social-media-v-3-0-infographic.

Aziende e social network. La tua opinione

Quando decidi di comunicare sul web e promuovere la tua impresa sui social network non puoi tornare indietro. È una scelta meditata che comporta un impegno costante in termini di tempo e risorse. È in gioco la tua credibilità. Per cui è meglio andarci con i piedi di piombo.

Ti ho descritto i vantaggi e i rischi della tua presenza sui canali social. Il perché questi strumenti devono far parte della tua strategia di web marketing. Puoi utilizzare i tuoi profili per controllare cosa fa la concorrenza, per condividere notizie che ti interessano, per creare relazioni.

Mi interessa molto la tua opinione. Secondo te, ci sono altri modi di usare i social network? Li utilizzeresti per la tua impresa? Quali sono gli aspetti dei social che non ti convincono?

Lasciami la tua opinione nei commenti.

Come proteggere la tua privacy su Instagram

Le impostazioni della privacy su Instagram sono meno articolate rispetto a Facebook e a LinkedIn. In ogni caso è opportuno conoscere, anche per questo social network, come proteggere i propri dati. Ma anche come disattivare il proprio account nel momento in cui hai deciso di chiudere.

Privacy su Instagram

Secondo la normativa sulla privacy di Instagram l’accesso di alcune impostazioni è consentito solo dai dispositivi mobili. La versione web di Instagram fornisce un accesso parziale a tutte le funzionalità di sicurezza. Ora ti racconto le principali opzioni per proteggere le tue informazioni.

Rendere privato il tuo account Instagram

Sei un fotografo e vuoi proteggere le tue foto in modo che nessuno le sfrutti per propri fini, anche commerciali. Oppure vuoi abilitare solo i componenti della tua famiglia e gli amici stretti alla visione dei tuoi contenuti. Questo è un aspetto importante della privacy su Instagram.

Come mettere il profilo privato su Instagram? L’opzione più efficace e immediata è quella di rendere non visibile il tuo account. Ecco le istruzioni per limitare l’accesso ai post alle persone da te autorizzate. Dal tuo smartphone avvia l’applicazione e accedi al menu “Opzioni” in alto a destra.

profilo privato instagram come metterlo

Screenshot da dispositivo Android

Se attivi l’opzione “Account privato” solo i follower (seguaci) a cui hai consentito l’accesso potranno vedere e commentare le tue foto. Appena attivata, chi vuole vedere le tue foto su Instagram deve inviarti una richiesta per seguirti che compare nella sezione “Attività”.

Da leggere: come creare un account Instagram aziendale

Instagram e le tue foto: come può usarle?

Se preferisci mantenere pubblico il tuo profilo, devi sapere che le tue foto potrebbero essere utilizzate a fini commerciali. Questo diritto è previsto dalle condizioni d’uso che hai accettato al momento dell’attivazione dell’account. Ecco cosa dicono le condizioni d’uso di Instagram:

“Instagram non rivendica la proprietà di qualsiasi Contenuto pubblicato dall’utente sui Servizi o tramite essi. L’utente garantisce a Instagram una licenza non esclusiva, completamente pagata e libera da royalty, che può essere concessa come sotto licenza ed è valida in tutto il mondo, per l’uso dei Contenuti che pubblica sui Servizi o tramite i Servizi, soggetta alla Normativa sulla privacy dei Servizi”.

In sostanza Instagram si riserva la possibilità di fornire le foto pubbliche degli utenti a terze parti a patto che non vi venga apposto alcun logo commerciale. Questa potrebbe essere una spinta in più per rendere il tuo profilo privato. E per curare con maggior attenzione la tua privacy su Instagram.

Per controllare se una delle tue foto è stata “presa in prestito” a fini commerciali, puoi utilizzare il servizio di Ricerca Immagini di Google. Fai l’upload della tua foto e scopri se esistono siti che l’hanno utilizzata.

Bloccare una persona su Instagram

Come bloccare una persona su InstagramSe utilizzi i social network puoi trovarti nella spiacevole situazione di attirare l’attenzione di un troll. Un utente commenta in modo assiduo e invadente le tue foto oppure, a livello lavorativo, scrive messaggi denigratori e lesivi dell’immagine aziendale. Come fare?

Instagram mette a disposizione due strumenti per tutelare la tua privacy in questi casi. Queste opzioni sono attivabili anche dal sito web dell’applicazione, oltre che dai dispositivi mobili. Per bloccare una persona, accedi alla pagina del suo profilo ed entra nelle “Opzioni” in alto a destra.

Il menu ti consente di segnalare eventuali comportamenti non corretti oppure di bloccare l’account definitivamente. In questo modo l’utente non potrà più accedere alle foto del tuo profilo e fare commenti.

Se invece vuoi ricevere notifiche ogni volta che quell’account pubblica una foto, puoi attivare l’opzione “Attiva le notifiche relative ai post“. Non ci sono limiti sul numero di utenti che vuoi monitorare, tuttavia puoi attivare le notifiche solo per i profili che già segui.

Proteggere le foto di Instagram con il watermark

Un trucco per proteggere le tue immagini è quello di applicare un watermark, ovvero le scritte trasparenti su foto. Questo non vale solo per Instagram, ma in generale. Una sorta di marchio personale che appare in trasparenza e che attesta l’originalità della foto e identifica l’autore. Come fare? Ti suggerisco un software freeware, Umark, che consente di personalizzare le immagini.

Come proteggere le foto con le scritte trasparenti

Aggiungi le scritte trasparenti alle foto.

Nell’immagine qui sopra ecco come si presenta la schermata principale del programma. Selezioni la cartella che contiene le foto che vuoi “timbrare”. Aggiungi il watermark che può essere anche una foto. Scrivi il testo che vuoi far apparire e decidi la trasparenza (evita che sia troppo invasivo). Applica il marchio e il gioco è fatto. Le tue foto sono un po’ più protette.

Cancellare e chiudere commenti su Instagram

Può capitare di inserire un commento che contiene errori o di cui ti sei pentito. Nessun problema, Instagram ti consente di cancellare il messaggio in qualsiasi momento. Questa funzione è disponibile sia dai dispositivi mobili, smartphone Android e iPhone, che dal portale web. Per eliminare uno o più commenti premi l’icona “Commenta“. Poi selezioni i messaggi da eliminare.

Come cancellare un commento da Instagram

Screenshot da dispositivo Android

Da smartphone puoi eliminare tutti i commenti di un post. Nella versione web solo l’ultimo in ordine cronologico. È possibile modificare il testo del commento cliccando sul tasto dei tre punti e puoi anche eliminare gli interventi che non gradisci. Vuoi disattivare i commenti? Basta andare sempre sul tasto dei punti del singolo post e fare tap sull’opzione “Disattiva i commenti”

Se non riesci a cancellare un commento, disconnettiti e cancella la cache del dispositivo che stai utilizzando. Prova a collegarti di nuovo e riprova l’operazione. Dovrebbe funzionare in questo modo.

Come disattivare le notifiche di Instagram

Le notifiche possono essere fastidiose se considero quante applicazioni uso. La quantità degli aggiornamenti che ricevo è tale che devo fare delle scelte. Digital detox non vuol dire estraniarmi dalla realtà digitale, ma utilizzare gli strumenti senza diventarne dipendenti. Definizione di Wikipedia:

Digital detox refers to a period of time during which a person refrains from using electronic connecting devices such as smartphones and computers. It is regarded as an opportunity to reduce stress or focus on social interaction in the physical world.

Le notifiche incidono in modo sensibile sulla risorsa principale che ho: il tempo. Quello che cerco di fare, quando posso, è di riprendermi tutto il tempo possibile per dedicarlo alle mie priorità. Prendendolo anche da quello dedicato alla lettura di notifiche inutili.

come disattivare le notifiche

Screenshot da dispositivo Android

Anche su Instagram, come altri social network, sono disponibili gli avvisi. Le notifiche push sono i messaggi che arrivano sullo smartphone non appena si verifica un’azione che ti riguarda.

Disattiva questi messaggi dal tuo account su Instagram.com. Puoi gestire gli avvisi dal menu Opzioni > Impostazioni > Notifiche Push. Le notifiche possono arrivare dalle persone che segui, da tutti oppure da nessuno. Riguardano le seguenti segnalazioni:

  • Mi piace
  • Commenti
  • Nuovi follower
  • Richieste accettate
  • Amici su Instagram
  • Richieste di Instagram Direct
  • Foto in cui ci sei tu
  • Promemoria
  • Annunci sui prodotti

Appare chiaro che una simile mole di notifiche può diventare un problema. Soprattutto se le sommi con quelle di WhatsApp, Facebook, Twitter e altre piattaforme che usi per motivi personali o di lavoro.

Notifiche su Instagram

Gestione delle notifiche su Instagram

Un altro tipo di messaggi sono le notifiche via email. Anche queste possono essere fastidiose, soprattutto se riguardano novità, promemoria sugli aggiornamenti o sui prodotti. Vuoi eliminare le notifiche? Puoi disattivare questi messaggi dal tuo account su Instagram.com.

Gestione delle applicazioni

Come per i profili su Facebook e LinkedIn, anche su Instagram è possibile gestire l’accesso da parte di applicazioni terze alle informazioni del proprio profilo e alle liste dei contatti, nonché alle foto.

Gestione delle applicazioni

Come gestire le applicazioni di Instagram

Per revocare l’accesso di questi profili è sufficiente andare nella sezione “Il tuo account” sul portale web e cliccare sul pulsante “Revoca accesso” su ogni applicazione che desideri bloccare.

Per approfondire: come creare una pagina Facebook efficace

Bug di sicurezza su Android per il multiaccount

segnala-un-problema-su-instagramA febbraio del 2016 è stato rilevato un problema di sicurezza nella gestione di più account sui dispositivi con sistema operativo Android.

In particolare alcuni utenti che condividevano un account con più persone (come nel caso di un’azienda con più amministratori), hanno ricevuto le notifiche dei profili privati degli altri amministratori.

Il problema pare non si sia più presentato. È probabile che Instagram abbia provveduto subito a correggere il bug. In ogni caso è opportuno, anche oggi, prestare la massima attenzione nel caso si desideri gestire più account.

Se ricevi notifiche anomale segnala subito l’accaduto all’Assistenza. Non aspettare che sia troppo tardi per risolvere il problema

Instagram sta testando l’autenticazione a due fattori per migliorare la privacy dei propri utenti. Questo consentirà di aumentare la sicurezza dei dati portandola al livello di altri social network come Facebook.

Come non far vedere i Mi Piace su Instagram

Vuoi nascondere i like su Instagram? Allora, puoi impostare un account come privato per aumentare la privacy e puoi bloccare un follower per non fagli vedere i Mi Piace, ma se fai un like a un post pubblico di un altro utente questo si vedrà sempre e comunque. L’unico modo per non far vedere i Mi piace su Instagram su una foto di pubblico dominio è non farlo.

Come disattivare Instagram definitivamente

Vuoi chiudere il tuo account Instagram, nascondere il tuo profilo e cancellare le tue foto una volta per tutte? Lo puoi fare, molto semplice: accedi e vai in alto a destra sul tasto dei tre punti e poi su Modifica profilo. Poi vai sulla pagina Elimina il tuo account dall’app web, non puoi farlo dallo smartphone. Lascia il motivo per cui stai cancellando l’account, inserisci la password e puoi dire addio al tuo account Instagram.

Calcola che puoi anche disattivare non per sempre l’account andando su Modifica profilo e poi su Disabilita temporaneamente il mio account. A questo punto devi seguire la stessa trafila: dare una motivazione e inserire la password. Questa può essere una soluzione intermedia.

Privacy su Instagram: le conclusioni

Continuano i post dedicati alla gestione dei dati personali su Internet. Oggi ti ho descritto come proteggere la privacy su Instagram. Non sono molte le opzioni a disposizione. Due in particolare hanno attirato la mia attenzione: come bloccare una persona e come rimuovere un commento.

Ora tocca a te. Hai un account su Instagram? Lo utilizzi per promuovere la tua azienda? Puoi suggerirmi altre impostazioni per gestire la privacy? Lasciami la tua opinione nei commenti.