5 tipi di pubblicità online che devi conoscere

Per chi fa pubblicità online è importante sapere che esistono diversi tipi e formati di ADV che si possono scegliere e utilizzare per promuovere un’azienda. In realtà già all’interno del singolo canale esistono delle sfumature e tipologie di formati che ti consentono di sfruttare in modo variegato la singola piattaforma.

C’è chi divide il mondo dell’advertising per stile comunicativo, creando categorie che includono pubblicità comparativa (confronto tra prodotti o servizi), mitica o referenziale. Ovvero rivolte alla comunicazione di valori o che punta alla concretezza e alla capacità del consumatore di immedesimarsi nel messaggio.

tipi di pubblicità

Poi ci sono le piattaforme utili per intercettare la domanda latente e quella consapevole, ovvero l’esigenza inconscia e quella già strutturata. Per fare ordine in questo mondo ti consiglio di dare uno sguardo ai diversi tipi di pubblicità online e digitale che puoi attivare anche per la tua realtà aziendale.

Motori di ricerca

Uno dei canali comuni per attivare delle sponsorizzate: i motori di ricerca. Questo tipo di pubblicità si definisce come native advertising, ovvero un tipo di inserzione che prende le sembianze estetiche dei risultati organici con una distinzione minima rispetto al resto. Ecco un esempio concreto preso da Google.

esempi adv su google

Esempi di ADV su Google.

Ed è proprio Google il punto di riferimento per chi vuole investire in questo settore. I professionisti del SEA (search engine advertising) sanno che gran parte degli utenti online utilizzano proprio Mountain View per cercare informazioni specifiche sui prossimi acquisti. Di conseguenza utilizzano Google Ads (ex AdWords).

Questo strumento di marketing digitale è indispensabile per il search engine marketing. E quindi per creare inserzioni pubblicitarie, in grado di promuovere siti web ed e-commerce, basate sul PPC. Ovvero, pay per click. Con ogni visita ricevuta bisogna pagare una somma che aumenta con la competitività.

Da leggere: pubblicare post su Google

Influencer marketing

Il lavoro che fai nel contattare e organizzare le pubblicazioni con gli influencer rientra nella pubblicità online. La sintesi è questa: paghi per ottenere una visibilità extra rispetto a quella che puoi avere con strumenti organici di tua proprietà. In sintesi, utilizzi la notorietà ottenuta da una personalità.

E lo fai per avere di benefici pubblicitari. Questi sono, secondo le parole di Seth Godin sul libro Ideavirus, degli sneezer. Ovvero starnutatori, persone che con un’azione di diffusione permettono a un concetto o un’idea di muoversi in modo libero. Innescando passaparola e viral marketing. Succede sempre?

No, come suggerisce Seth Godin: “Some people are far more likely to spread an ideavirus than others”. Non tutti gli influencer sono uguali. Devi saper scegliere o ti devi affidare a un’agenzia di web marketing e ADV in grado di gestire questo lavoro per te, garantendo riscontro tra esigenze e risultati.

Pubbliredazionali

Questo tipo di pubblicità online prevede un lavoro di digital PR. In pratica, si individuano una serie di magazine e quotidiani online che potrebbero essere allineati con le esigenze dell’azienda e si pubblicano degli articoli che pubblicizzano una novità, un prodotto in uscita, un aspetto importante del brand.

tipi di pubblicità

Diversi tipi di pubblicità: il pubbliredazionale Ansa.

Anche un evento online può essere pubblicizzato in questo modo. La metodologia del pubbliredazionale prevede, almeno in teoria, la presenza del nofollow nel link più la dicitura riconoscibile e visibile per fare in modo che le persone riconoscano la presenza di un intento pubblicitario dietro la pubblicazione.

Social network

La pubblicità online ha un alleato potente sui social media. Infatti, puoi creare delle campagne molto articolate grazie a queste piattaforme. Da Facebook a Instagram e LinkedIn, fino a TikTok e Pinterest.

Le soluzioni sono pari al numero di social network presenti sul mercato. Puoi scegliere di raggiungere un pubblico specifico in termini di età o di interessi, regolare il tipo di obiettivo da raggiungere e ottenere ciò che desideri. Con un lavoro organizzativo e puntuale monitori ogni aspetto.

Se inserisci un pixel di tracciamento, come avviene ad esempio con i canali meta, puoi gestire il target in modo puntuale. Ottimizzando il ritorno degli investimenti e riducendo l’investimento economico necessario perché raggiungi solo le persone realmente interessate a ciò che fai. Vuoi approfondire questo argomento? Contattaci subito, noi possiamo aiutarti a fare pubblicità sui social network.

Per approfondire: vale la pena investire nel web marketing?

Rete display (banner)

Un ultimo passaggio utile e necessario per affrontare il tema delle pubblicità online: l’acquisto di spazi disponibili su altri siti web. I banner pubblicitari statici sono immagini che puoi pubblicare su magazine online e blog di settore con link che rimanda alla tua pagina di destinazione. Anche in questo caso devi usare il nofollow per evitare problemi SEO. In alternativa sfrutti sempre la piattaforma Google Ads.

In questo modo puoi accedere agli spazi web di chi utilizza il servizio Google Adsense per monetizzare lo spazio web. Ciò significa che la tua creatività appare su siti web a tema, con pubblicità dinamiche.

Obiettivo? Farti trovare dalle persone giuste. Perché tutto questo funziona? Te lo suggerisce Google: i siti della Rete Display coprono oltre il 90% degli utenti Internet di tutto il mondo. Ed è ciò che ci serve.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.