Cos’è e a cosa serve Market Finder di Google, il tool per trovare nuovi mercati

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Market Finder di Google è uno strumento essenziale per le aziende che vogliono scoprire nuovi mercati e puntare sull’internazionalizzazione. Questo tool gratuito, infatti, dà informazioni utili a chi vuole aprire la propria attività a mercati differenti.

Così puoi evitare salti nel buio e valutare le occasioni per chi pensa di fare una buona espansione verso l’estero. Come si fonde con il web marketing per aziende?

Perché è utile per le piccole imprese? Market Finder di Google è perfetto per chi ha un ecommerce e vuole capire se vale la pena o meno puntare verso un determinato paese. E impostare un lavoro di traduzione per intercettare le determinate ricerche.

Cos’è il Market Finder di Google?

Si tratta di uno strumento gratuito che consente di semplificare il processo di internazionalizzazione di un’azienda sul web. È particolarmente utile per scoprire occasioni e criticità che si nascondono dietro l’apertura di un’impresa in un settore.

Infatti molti imprenditori credono che per aprire la propria azienda ai mercati internazionali, o comunque diversi rispetto a quelli che già si seguono, sia sufficiente avere una versione tradotta del sito. Non è proprio così e Market Finder di Google ti aiuta a trovare nuove sfumature per agevolare l’entrata in un mercato.

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A cosa serve e cosa restituisce

Grazie a questa realtà puoi ottenere informazioni concrete. In primo luogo vengono estrapolate le categorie che Google riconosce al tuo sito. Come, ad esempio, il volume di ricerca di determinate ricerche effettuate su Google in determinati paesi.

Vale a dire quelli che ti interessano per il tuo business. Poi c’è il reddito disponibile in un determinato paese per questi settori e CPC, il costo per click che indica un altro elemento importante per valutare la monetizzazione di ciò che stai per iniziare.

Incrociando questi e altri dati puoi scoprire le occasioni di internazionalizzazione della tua azienda. Ma è solo la prima parte dell’analisi. Continua a leggere.

Come funziona Market Finder?

Per accedere a questo servizio devi solo raggiungere marketfinder.com e loggarti con il tuo account. Inserisci il tuo sito web e aspetta i primi risultati. In primo luogo il tool identifica i settori in cui operi, se vuoi hai la possibilità di aggiungere delle voci.

Market Finder di Google

I primi passi con Market Finder di Google.

Subito dopo trovi una prima sintesi dei dati già indicati, come i volumi di ricerca e il costo per click, divisi per quelle che sono le nazionalità più interessate al tuo business. Questi valori sono importanti per capire se c’è interesse da parte del pubblico rispetto alle tue attività. Ovviamente questa è solo la prima parte dell’analisi.

Opportunità di mercato consigliate

Clicca sul pulsante per proseguire e dai i tuoi riferimenti. A questo punto si aggiungono altri paesi alla lista che puoi aggiungere alla lista dei preferiti.

Global market finder di google

Per ogni nazionalità individuata, però, si aggiungono una serie di voci molto interessanti che ti consentono di approfondire l’analisi. Oltre a ricerche mensili, CPC, reddito disponibile e ranking tra i vari paesi selezionati hai profilo del paese con:

  • Dimensione della popolazione.
  • Lingue parlate.
  • Età media.
  • Valuta.
  • Indice di corruzione.

Il profilo economico è PIL, anche pro-capite, tasso di disoccupazione e crescita annua, indice della competitività globale e delle prestazioni logistiche. C’è anche un grafico che indica le principali modalità di pagamento diffuse in questo paese.

Profilo del paese

I dati profilo del paese.

In questo modo hai una valutazione chiara del luogo in cui hai deciso di investire. Ma i dati non finiscono qui, continua a leggere per scoprire le infinite potenzialità.

Comportamento utenti online

Uno degli aspetti più interessanti dei dati restituiti da Market Finder di Google è il profilo degli utenti online, ovvero come si comportano le persone che si interfacciano al web. In particolare qui puoi trovare dei grafici molto interessanti che riguardano:

  • popolazione attiva su internet.
  • contratti di banda larga.
  • frequenza di visualizzazione dei video.
  • Uso personale di internet.
  • Sistema operativo utilizzato (Android iOS).

Massima attenzione per la sezione relativa ai comportamenti d’acquisto. Qui trovi ciò che conta veramente quando vuoi portare la tua azienda oltre i confini nazionali.

Come acquistano le persone

Le informazioni che arrivano da questa sezione sono le più importanti perché ti consentono di capire come si comportano le persone nel momento cruciale.

Vale a dire quando si trovano di fronte alla necessità di effettuare un acquisto. Cosa si trova in questo report? In primo luogo hai esposizione a un prodotto attraverso la ricerca online e la pubblicità, il tutto viene arricchito dalle attività locali.

esposizione prodotto

Esposizione prodotto sul web.

Subito dopo abbiamo un’altra valutazione: l’utilizzo di internet durante le fasi di acquisto. Le persone si preparano all’acquisti attraverso ricerche offline oppure online? Ha cercato prodotti oppure ha fatto confronti per cercare informazioni utili?

ricerca prodotti utenti

Come si comporta l’utente?

Uno dei dati più interessanti dal mio punto di vista è l’elemento che indica l’utilizzo dei motori di ricerca come Google, Yahoo o Bing durante la decisione di un acquisto online. Infine c’è il punto decisivo: la frequenza degli acquisti online dall’estero.

Con questo elemento hai una definizione chiara dell’inclinazione di una nazione ad acquistare su siti esteri. Questo è oro per il tuo business online, non credi?

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Cosa succede dopo l’analisi Google?

L’aspetto interessante di Market Finder di Google è la capacità di accompagnarti in questo percorso di internazionalizzazione dell’azienda su internet. Infatti, dopo aver concluso l’analisi puoi scoprire una serie di servizi che ti consentono di pianificare le operazioni successive. Si trovano tutte qui (marketfinder.thinkwithgoogle.com).

Questo è solo l’inizio. Google può aiutarti fino a un certo punto poi devi avere una valida web agency al tuo fianco che ti aiuti a lavorare in modo coerente con le tue possibilità. L’idea di aprirsi a nuovi mercati è affascinante, ma è ciò che ti serve? Hai bisogno di una buona internazionalizzazione online? Parliamone nei commenti.

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Riccardo Esposito

Ciao! Sono un blogger e un webwriter freelance. Scrivo articoli dedicati al mondo della scrittura online, faccio formazione ad aziende e liberi professionisti.

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