Quanto vale la tua azienda? Quanto un bulbo di tulipano

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Quanto vale la sua azienda?” Chiese l’investitore al titolare dell’impresa che voleva acquisire. “Quanto un bulbo di tulipano” rispose l’imprenditore, ammiccando con un sorriso. In questo post ti racconto la storia che ha ispirato la scelta del nuovo logo della MarkCom.

L’aneddoto capitò, tanto tempo fa, a un mio caro amico e cliente. Un giorno arrivarono in azienda degli investitori interessati ad acquistare la sua impresa. Gli fecero la domanda, forse provocatoria: “Quanto vale la sua azienda?” Lui, serafico, rispose: “Mi dispiace, non è in vendita. Può valere quanto un bulbo di tulipano”.

Come nasce il nuovo logo MarkCom

Questa storia è alla base della mia scelta di rifare il logo della MarkCom, in occasione dei vent’anni di attività. Sì, ci siamo regalati un nuovo simbolo che, come il precedente, significasse qualcosa e rappresentasse la nostra missione. Quindi addio al nostro quadrifoglio e benvenuto al tulipano.

Quanto vale la tua azienda?

Cosa c’entra questo fiore? Forse non sai che nel Seicento in Olanda si creò una vera e propria bolla speculativa intorno ai tulipani. Un bulbo poteva valere tanto quanto un appartamento ad Amsterdam. Per cui il suo valore era incalcolabile: enorme o praticamente nullo. Tutto era legato a una scommessa finanziaria.

Di bolle a cui ho assistito di persona ricordo quella delle aziende tecnologiche legate a Internet. La bolla delle dot.com, tra il 1997 e il 2000, causò la perdita di migliaia di posti di lavoro e una sfiducia delle imprese nel web.

Ma torniamo al nostro tulipano

La risposta che il mio cliente diede all’investitore mi colpì profondamente. E mi fa riflettere ancora oggi. Quanto vale la mia azienda e il mio know how? Che valore hanno le persone che lavorano per me e collaborano con la mia impresa?

Queste domande te le sarai poste anche tu, imprenditore, che mi stai leggendo da tempo. A volte proviamo un senso di incertezza e ci lasciamo sopraffare dalla risposta pessimistica: la mia attività vale poco o nulla. Poi ci sono periodi in cui tutto va a gonfie vele e la percezione del proprio valore aumenta.

Dove sta la verità?

Quanto vale, davvero, la mia impresa? Non posso basarmi su momenti, positivi o negativi, per emettere un giudizio definitivo. Quindi, qual è il metro di valutazione? La capacità di comunicare valore in modo costante. Giorno dopo giorno, senza interrompere il ciclo virtuoso: non devi essere speciale oggi, domani e dopo domani. Lo devi essere sempre per le persone che si fidano di te.

Quando un’azienda riesce a comunicare sempre il valore di quello che offre si pone come interlocutore credibile per essere scelto. Comunicare valore presuppone la conoscenza di se stessi, del mercato in cui si opera e dei propri clienti. E quel valore è trasmesso dal logotipo, dall’insegna, dal marchio. Che ne condensano tutti gli aspetti positivi.

Ecco il motivo che ha portato la MarkCom a scegliere il tulipano come simbolo della propria attività: un monito per essere percepiti come artigiani della comunicazione che aiutano altre imprese a comunicare il loro valore. E non come una bolla di sapone.

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Diego Ricci

Innamorato di Internet, dal '97 mi occupo di servizi web per piccole e micro imprese. Ascolto e analizzo le esigenze dei Clienti e propongo soluzioni. Amo la buona compagnia, lo stare insieme e le cose semplici come una birra al pub.

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