La credibilità è tutto: come creare un blog autorevole

Creare un blog autorevole è una priorità. Molti credono che sia sufficiente pubblicare il primo post per lavorare bene. E per ottenere grandi successi. Ma non è così, la realtà è ben diversa e chi fa blogging da tempo la conosce bene. Non basta scrivere buoni articoli per ottenere dei risultati tangibili.

Come creare un blog autorevole

Photo credit: Setu Anand

Il motivo è semplice: devi lavorare con i social e devi creare una community intorno al tuo nome per mantenere alta l’attenzione. Tutto questo senza dimenticare una buona ottimizzazione SEO.

Spesso, però, vengono a mancare dei dettagli che fanno la differenza. In questo caso sto parlando dei passaggi che ti permettono di creare un blog autorevole. Vuoi sapere come lavorare in questa direzione? Preferisci evitare brutte sorprese? Iniziamo da una domanda semplice e immediata.

Perché creare un blog autorevole?

La risposta a questa domanda: dall’autorevolezza dipende il legame con il lettore. Quante volte ti è capitato di arrivare su una pagina e di non fidarti del contenuto? Magari hai iniziato a ponderare ogni click, ogni singola azione. Lo so bene perché non sempre si lavora sull’autorevolezza.

Non tutti curano la credibilità delle pagine web e, più in generale, del proprio blog. Un sito che non presta attenzione a questi punti rischia di perdere visite e, di conseguenza, clienti. Tutto questo è amplificato se sulla piattaforma si svolgono delle operazioni commerciali.

Ad esempio prenotazioni o vendite online: qui risiede il successo del tuo progetto web. Hai ben chiaro perché creare un blog autorevole, ora passiamo ai punti fondamentali per lavorare in questa direzione.

Da leggere: come creare una pagina Facebook di successo

Crea un blog su una piattaforma proprietaria

Il primo snodo per creare un blog autorevole è questo: devi puntare a una piattaforma proprietaria. Questo significa che devi scegliere un hosting e un dominio. Il tuo blog deve nascere su uno spazio web acquistato da un provider, e con un dominio di secondo livello. Cosa significa questo?

Te lo dico subito: niente http://wordpress.mioblog.com o soluzioni simili. In questo modo lavori su un primo elemento di autorevolezza: la proprietà del dominio e dello spazio in cui si trova il sito web.

Non voglio dire che tutti i blog che nascono su servizi gratuiti siano non autorevoli, ma di certo questo è il primo passo verso una credibilità superiore. Senza dimenticare i vantaggi in termini di branding e di protezione del proprio nome online: se hai un brand devi acquistare il dominio.

Dai un nome ai tuoi post migliori

Perché mi devo fidare di un post senza firma? Perché devo prendere in considerazione un contenuto che non porta il nome e il volto dell’autore? Perché si comporta così? Perché non viene dato il permesso di riprendersi i propri diritti? La trasparenza è sempre sinonimo di sicurezza e credibilità: non rinunciare a questo privilegio, dai un nome ai contenuti. Magari con un box autore e un’immagine.

Acquista e usa un protocollo di sicurezza

L’autorevolezza di un blog può dipendere anche dal protocollo di sicurezza HTTPS. Questo è vero soprattutto se ci sono richieste di dati sensibili sulle proprie pagine web. Non tutti i blog hanno bisogno di questo dettaglio, però se sulle tue pagine chiedi password o numeri di carte di credito è indispensabile avere questo protocollo. In primo luogo per proteggere i dati dei clienti

https

Il protocollo di sicurezza HTTPS.

Poi per ottenere vantaggi indicati da Google per quanto riguarda l’ottimizzazione delle pagine web (l’HTTPS è un fattore di ranking) e infine per evitare che su Google Chrome venga mostrata l’etichetta “Non sicuro” nell’angolo in alto a sinistra. La credibilità si ritrova in questi passaggi.

Non c’è un unico protocollo HTTPS, tutto dipende dal tipo di protezione che vuoi attivare sul tuo blog. C’è anche una soluzione gratuita, Let’s Encrypt, che spesso i provider attivano automaticamente per i clienti.

Evita l’eccesso di pubblicità nelle pagine

Cosa succede quando arrivi su un sito e vieni invaso dall’advertising? Si aprono banner, non riesci a distinguere il contenuto dalla pubblicità, si susseguono caroselli di video e pop-up che ti impediscono di leggere. È credibile un sito web del genere? In una prospettiva simile ti consiglio di moderare i commenti del blog e di cancellare gli interventi che si avvicinano allo spam.

Crea delle pagine statiche specifiche

Alcune pagine fisse del blog sono decisive per l’autorevolezza nel blog. Ora passiamo ai punti fondamentali: se vuoi essere credibile agli occhi dei lettori devi proporre risorse essenziali. Puoi sapere quali sono le pagine che non possono mancare? Ecco le mie risorse imprescindibili.

Pagina chi sono

La pagina Chi Sono è decisiva per dare un punto di riferimento al proprio pubblico. Le persone vogliono sapere chi si trova dall’altra parte dello schermo. Vogliono guardare in faccia chi scrive, chi vende, chi pubblica contenuti. Quindi ti consiglio di lasciare un box alla fine dei tuoi post con il volto, il nome e la bio dell’autore. Ma in generale puoi e devi creare una buona pagina about me. Vuoi un buon esempio? Guarda la risorsa Chi Siamo di Markcom!

Pagina contatti

Ti fidi di un sito web che non ha una pagina contatti? Una costante che ho ritrovato nei blog e nei siti web poco credibili: era impossibile contattare l’autore. Non c’erano riferimenti, non c’erano indirizzi email per reperire le persone a capo di un progetto. Se vuoi dare credibilità al tuo sito web crea una pagina contatti, magari con un modulo del plugin Contact Form 7, e mettila nel menu di navigazione.

Qualche indicazione in più su queste pagine? Devono essere visibili e facili da raggiungere in ogni situazione. Per lavorare nel miglior modo possibile puoi usare il menu personalizzato di WordPress e inserire queste voci nell’header. In che modo? Io metto la pagina Chi sono subito dopo la home e Contattami alla fine, come ultima voce. Questa è la prassi che si segue.

Per approfondire: come inserire la valutazione (rating) sui post

Attenzione al footer

Il footer è un altro elemento che può fare la differenza. Il motivo è semplice: vengono indicate le informazioni dell’azienda o del libero professionista. Qui si ritrovano i dati, i contatti, i numeri di telefono e le email. Senza dimenticare i riferimenti fiscali che cambiano in base alla tua natura fiscale e che sono obbligatori per legge. Qui trovi i link a blog e cookie policy. Per approfondire ti consiglio questo post di Cinzia Di Martino: come avere un sito a norma.

Crea i tuoi contenuti migliori

Questo è il punto essenziale per creare un blog autorevole: devi creare grandi contenuti. Devi essere in grado di fornire un calendario editoriale degno di questo nome. Le persone devono trovare nel tuo nome un riferimento per aggiornare le proprie conoscenze. L’autorevolezza è legata alla trasparenza e alla qualità delle informazioni, ma quali sono i punti che cerco di rispettare tutti i giorni?

  • Verificare e citare sempre le fonti.
  • Evitare titoli ingannevoli (clickbaiting).
  • Rettificare eventuali errori.
  • Curare forma e sostanza del post.
  • Dare i giusti crediti alle immagini.

Il contenuto deve fare la differenza. A prescindere dal giudizio che possiamo dare sul singolo articolo, prima di pubblicare dovresti capire dove puoi spiccare. Il tuo contenuto è utile? Può aggiungere informazioni che gli altri non hanno avuto l’abilità di affrontare? Non sempre le risposte sono scontate, se vuoi essere autorevole agli occhi del pubblico devi farti le giuste domande.

Vuoi approfondire l’argomento? Ti consiglio di dare uno sguardo al documento di Google dedicato ai quality rater, un esempio di come organizzare e strutturare un progetto editoriale guardando attraverso la lente di ingrandimento di Mountain View: ecco il documento aggiornato in un PDF di 160 pagine circa.

Hai creato un blog autorevole?

O magari sei ancora alla ricerca della giusta combinazione per ottenere la fiducia dei lettori? La mia esperienza è chiara: puoi scrivere grandi contenuti e buttare tutto al vento se non ti occupi di questi aspetti, se non curi la credibilità del tuo nome online. Qui trovi tutto quello che so sull’argomento: se vuoi aggiungere qualcosa o fare qualche domanda puoi usare i commenti.

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Riccardo Esposito

Ciao! Sono un blogger e un webwriter freelance. Scrivo articoli dedicati al mondo della scrittura online, faccio formazione ad aziende e liberi professionisti.

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