5 alternative a Ubersuggest per migliorare i tuoi contenuti

Tutti conoscono Ubersuggest, uno dei migliori SEO tool per individuare le keyword che ruotano intorno a un topic. A cosa serve tutto questo? In primo luogo a soddisfare un determinato intento di ricerca, a migliorare ciò che scrivi sulle tue pagine web. Al tempo stesso, però, oggi sono tanti a cercare delle alternative a Ubersuggest: questa realtà sta cambiando.

Spesso si parla di SEO copywriting, di scrittura ottimizzata per i motori di ricerca, ma non bisogna pensare che tutto questo si risolva con tecniche e strategie legate alla singola keyword: è la visione d’insieme a creare un contenuto utile per i potenziali lettori. Un contenuto, quindi, capace di aumentare le probabilità di posizionamento sui motori di ricerca.

L’idea è questa: scrivere articoli capaci di rispondere a una necessità. Come si intuiscono i bisogni del pubblico? Soprattutto attraverso una buona keyword research, e Ubersuggest è uno degli strumenti indispensabili per chi vuole lavorare in questo campo. Cosa fa questo tool?

Organizza i Google Suggest – suggerimenti basati sulle ricerche degli altri utenti e le notizie di tendenza – in ordine alfabetico, anche se ultimamente le cose vanno in una direzione diversa. Ubersuggest, infatti, è stato acquistato da Neil Patel, uno degli esperti di web marketing più famosi del panorama.

L’evoluzione di Ubersuggest

Un buon risultato per Ubersuggest che, ricordiamolo, nasce grazie ad Alessandro Martin. Ma le sue funzionalità stanno registrando dei rallentamenti. La home page è stata rivoluzionata e, nonostante il miglioramento generale, i risultati non sono più quelli di un tempo. Soprattutto, si riscontrano problemi con la lingua italiana. Meglio aspettare e non correre a conclusioni affrettate.

D’altro canto la tua attività di blogging non può attendere. Di conseguenza puoi sfruttare le funzionalità dei SEO tool a pagamento come Seozoom, Semrush e Majestic SEO. Oppure puoi utilizzare questi strumenti per sostituire Ubersuggest: provare per credere.

Google Suggest

Esatto, la prima alternativa di Ubersuggest è la ricerca di Google. Prova a digitare una ricerca nel campo: il motore ti suggerisce una serie di alternative che dipendono dalle query effettuate in precedenza dagli altri utenti. Ed è questo il punto: devi scoprire cosa vogliono le persone per scrivere il miglior contenuto possibile. Ma come sfruttare al massimo le ricerche di Google?

Come suggerisce la vecchia scuola, quella che preferisco: digita la parola che ti interessa e subito dopo una lettera dell’alfabeto. Non dimenticare che puoi fare lo stesso con altri archivi, ad esempio YouTube e Amazon. A questi nomi puoi aggiungere Wikipedia, Ebay, Quora, Bing e Yahoo Answer.

Ricorda che puoi migliorare i risultati di Google Suggest sostituendo una parola con l’underscore. Basta mettere un trattino basso per costringere Google a indicare la parola che di solito viene usata dagli utenti.

Answer The Public

Una delle migliori alternative a Ubersuggest: Answer The Public è il degno successore di questo strumento. Anzi, le funzioni offerte da questo tool sono superiori, soprattutto perché permettono di individuare sfumature interessanti della query digitata. Ma di cosa sto parlando?

Answer The Public

Come puoi vedere, nel momento in cui scrivi una parola Answer The Public genera una serie di grafici a ruota che mettono in chiaro tutte le domande che possono essere composte. Stesso discorso viene fatto con le preposizioni, e infine trovi una lista di keyword organizzate in ordine alfabetico, proprio come faceva Ubersuggest. Detto in altre parole: Answer The Public è indispensabile.

Da leggere: come organizzare tag e categorie del tuo blog WordPress?

SuggestMrx

Un ottimo strumento ideato da Riccardo Mares per generare le keyword correlate a una determinata ricerca che parte dai dati di Google Suggest. Il principale vantaggio di questa realtà risiede nella sua capacità organizzativa: semplici e intuitivi, i risultati possono essere definiti in modo lineare, ad albero o come tabella. Il tutto per mostrare, in modo chiaro, la gerarchia tra i vari termini.

 Keywordtool.io

Tra le alternative di Ubersuggest, probabilmente Keywordtool.io è quella che potrebbe ereditare gli utenti affezionati alle funzioni classiche. Perché le caratteristiche sono simili: inserisci la keyword che ti interessa, scegli la versione del motore di ricerca, definisci la lingua e goditi l’output.

alternative a ubersuggest

Keywordtool.io genera una lista di risultati collegati alla ricerca di partenza. L’aspetto decisivo: hai la stessa funzione di Ubersuggest che ti consente di selezionare e isolare le parole chiave che ti interessano. Io sfrutto molto questa possibilità per organizzare i topic da affrontare in determinati articoli. Però ci sono altre soluzioni che completano questa realtà, ecco una lista di benefit:

  • puoi isolare le domande
  • puoi inserire negative keyword
  • C’è un filtro dei risultati.
  • Puoi cercare in altri archivi.

Per la precisione puoi dare uno sguardo nelle ricerche effettuate su YouTube, Bing, Amazon e App Store. La mia opinione personale? Questa è una delle grandi alternative a Ubersuggest: segna questo tool nella barra dei preferiti, e se hai bisogno di qualche dato in più puoi acquistare la versione pro che lascia volumi di ricerca e CPC. In questo modo è perfetto.

Hypersuggest

Una realtà interessante quella di Hypersuggest. Il motivo è semplice: questo strumento crea una lista di soluzioni con la classica formula keyword di partenza + nuove keyword. Però ha delle funzioni avanzate che invertono il processo e trovano le query che danno varietà alla ricerca.

Su Hypersuggest puoi generare parole chiave con la classica combinazione o mescolando le soluzioni, ma soprattutto puoi indagare negli archivi di Google e YouTube, senza dimenticare Google Shopping. Chiaramente puoi isolare i risultati e scoprire cosa cercano le persone in questi casi.

Da leggere: scegli il miglior hosting WordPress

Cerchi alternative a Ubersuggest?

Questi sono i tool fondamentali per ottimizzare la tua attività di keyword research. Senza dimenticare gli strumenti a pagamento come i già citati Seozoom, Semrush, Majestic SEO e le soluzioni dedicate di Google come Keyword Planner, Google Trend e la stessa funzione di Suggest. Ora lascio a te la parola: secondo te qual è lo strumento ideale per sostituire Ubersuggest? Quali sono le alternative che preferisci? Lascia tua opinione e l’esperienza personale nei commenti.

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Riccardo Esposito

Ciao! Sono un blogger e un webwriter freelance. Scrivo articoli dedicati al mondo della scrittura online, faccio formazione ad aziende e liberi professionisti.

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