Come inserire le stelle di valutazione (rating) sul tuo blog

Prima di affrontare le stelle di valutazione sui singoli post è giusto sottolineare che ci sono diversi aspetti che possono fare la differenza nel tuo blog aziendale. Uno di questi è l’ottimizzazione SEO on page, quell’insieme di tecniche e strategie per migliorare le performance di una pagina web e permettere a questa risorsa di posizionarsi nelle serp che corrispondono a determinate esigenze.

Le stelle di valutazione - rating nel blog

Photo credit: Shane Rounce

Il lavoro preliminare consente di capire per quali query ti devi posizionare. L’analisi, quella che consigliamo nel nostro documento per iniziare con il piede giusto, è fondamentale per capire cosa vogliono le persone e con quali documenti rispondere. Poi viene il lavoro sul campo, quello che ottimizza una pagina web intorno a determinati intenti di ricerca.

Non si tratta di ripetere la keyword all’infinito, ma di confezionare un buon testo. Capace di rispondere a domande precise. Rispettando alcuni punti tecnici come il tag title, la meta description, l’URL e l’ottimizzazione delle immagini. Ma non solo, spesso si parla di Rich Snippet. E di come inserire le stelle di valutazione nei post. Anche se non hanno un’influenza diretta sul posizionamento, questi elementi possono fare la differenza. Il motivo? Continua a leggere per scoprirlo.

Cosa sono i Rich Snippet

I Rich Snippet sono i risultati dei motori di ricerca arricchiti con dati preziosi. Di regola lo snippet (ovvero il singolo risultato nella pagina di Google) è composto da tag title, URL, meta description e a volte sitelink, i collegamenti per raggiungere sezioni specifiche del sito. Questo è il punto di partenza, ma con l’aiuto di specifici dati strutturati puoi aggiungere informazioni extra.

Informazioni che aiutano le persone a prendere una decisione. In un ambiente competitivo come la serp di Google devi essere il miglior risultato possibile, devi presentarti come tale.

Cosa sono i Rich Snippet

Quindi, oltre a curare il tag title e la meta description – elementi del web copywriting che devono essere usati per persuadere l’occhio – il pubblico può prendere in considerazione le aggiunte grazie a queste stringhe di codice che arricchiscono il risultato.

Lo arricchiscono in che modo? Attraverso soluzioni differenti. In qualche caso puoi avere dei prezzi, in altri invece puoi trovare delle immagini o una lista di date. Quest’ultimo caso avviene soprattutto quando il risultato riguarda un evento. Per le ricette, invece, ci sono i tempi di cottura. E per un normalissimo blog aziendale? In questo caso puoi aggiungere il rating, le stelle di valutazione.

Ricorda che i Rich Snippet possono essere frutto di diversi formati che Google supporta. Tra questi ci sono i microdati di Schema.org e gli RDFa, ma non solo. Per approfondire e trovare la soluzione ideale c’è la guida di Google.

Perché aggiungere le stelle di valutazione?

I Rich Snippet non influenzano direttamente il posizionamento. Nel senso che non rappresentano una discriminante diretta per l’ottimizzazione SEO on page: questo passaggio non è come l’inserimento del tag title che suggerisce a Google un determinato topic, o l’upload della sitemap che permette al motore di ricerca di scoprire le risorse del blog con facilità.

Però questi elementi di valutazione – così come tutti i dati strutturati del Rich Snippet – attirano l’attenzione. Le stelline nel risultato di ricerca rappresentano elementi accattivanti: aiutano il pubblico a prendere una decisione, anticipano un’informazione da chiarire (il giudizio del pubblico rispetto a quel contenuto) e attirano i click. La ricerca di bluenileresearch.com è dedicata a questo punto.

Come inserire le stelle di valutazione

Le posizioni di diversi articoli.

Cosa suggerisce questo grafico? La quantità di click è superiore nei risultati in seconda posizione con i Rich Snippet. Sai bene che essere primi nelle serp di Google, soprattutto per quelle competitive, ha un valore inestimabile. Ma con questi elementi extra puoi attirare l’attenzione, dare delle informazioni in più e migliorare la tua condizione nelle pagine dei risultati.

Terzo risultato? La pagina web con un posizionamento inferiore e senza Rich Snippet. Questa è la condizione peggiore secondo la ricerca: non sei in prima linea e non hai neanche le informazioni aggiuntive. Informazioni che, nel caso di un blog aziendale, si trasformano in stelle per il rating. Ovvero un sistema per aiutare il lettore a esprimere una valutazione.

Da leggere: come acquistare il miglior hosting per il tuo blog

Come aggiungere le stelle di valutazione sul blog

Ci sono diversi modi per implementare le review sul tuo blog. Il più complesso e corretto da un punto di vista tecnico: intervenire con il codice e sfruttare soluzioni manuali per operare con il codice. Su Schema.org, ad esempio, trovi tutte le informazioni necessarie per lavorare con ma non è la soluzione più comoda. Soprattutto per chi non conosce bene questo mondo.

Alternativa: sfruttare la Search Console di Google. Parti dal pannello principale, vai in Aspetto nella ricerca e in Evidenziatore di dati. A questo punto clicca su Avvia evidenziazione. Ora devi inserire l’URL di una pagina del blog e definire l’informazione da mettere in evidenza.

Qui hai a disposizione tutto, scegli i dati che riguardano il tuo business e la pagina in particolare. In questo modo puoi suggerire a Google quali elementi inserire nel Rich Snippet, senza dimenticare che Google offre uno strumento per verificare i dati strutturati.

I migliori plugin WordPress per Rich Snippet

Ultima soluzione per aggiungere le stelle ai post del tuo blog WordPress: usare uno dei tanti plugin per aggiungere questi dati con la sola installazione di un’estensione. In questi casi io suggerisco Rating-Widget Star Review System, soprattutto se hai come unica necessità il rating degli articoli. Questa utility, infatti, consente di aggiungere la valutazione con una semplicità disarmante.

Però puoi personalizzare il risultato in mille modi differenti, sia da un punto di vista estetico che funzionale. Ha anche una versione mobile che può essere attivata o meno, come preferisci.

Se cerchi qualcosa di più articolato puoi puntare su altri plugin WordPress che offrono funzionalità avanzate. Uno su tutti: All In One Schema.org Rich Snippets.

Il nome fa già capire che qui non si scherza, ci sono tutte le sfumature per dare ai tuoi articoli i dati necessari e mostrare nella serp informazioni aggiuntive (il video in alto è indicativo). Ricorda però che questi elementi possono essere fondamentali anche per le schede e-commerce, quindi non ti fermare al blog e agli articoli: il tuo shop online ha bisogno del rating.

Posso aggiungere tutti i Rich Snippet che voglio?

In realtà no, Google ha dato delle indicazioni chiare: devi inserire i Rich Snippet nel momento in cui c’è bisogno di informare l’utente. Questi elementi possono influenzare il click through rate, il rapporto tra visualizzazioni e click nella serp. Per questo devono essere usati con criterio.

Google ha introdotto da tempo la penalizzazione causata da Rich Snippet spammosi o irrilevanti: viene applicata quando fornisci dati strutturati a risorse che in realtà non ne hanno bisogno. Per approfondire c’è la pagina dedicata al markup strutturato contenente spam.

Da leggere: come scegliere il nome del tuo blog

Sei pronto a usare le stelle per il rating sul tuo blog?

In questo articolo ti spiego come e perché aggiungere le stelline per il rating. Con pochi click puoi attivare questa funzione e suggerire a Google qual è l’opinione del pubblico per ogni contenuto. In questo modo aiuti il motore di ricerca ad aggiungere informazioni in più nella serp e aumentare le probabilità di ricevere click. Quindi di migliorare le prestazioni delle tue pagine.

Usa queste risorse con criterio, dai a ogni contenuto i dati strutturati che merita e lavora seguendo le regole di Google: in questo modo puoi implementare i Rich Snippet sul blog e ottenere risultati sempre superiori. Obiettivo? Superare i concorrenti in ottica inbound marketing, sempre. Sei d’accordo? Hai qualche domanda? Lasciala nei commenti.

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Riccardo Esposito

Ciao! Sono un blogger e un webwriter freelance. Scrivo articoli dedicati al mondo della scrittura online, faccio formazione ad aziende e liberi professionisti.

Comments

  1. Insomma, facciamo di tutto per avere un sito “a 5 stelle” (nessun riferimento politico, eh :P)

    • Riccardo Esposito Says: marzo 6, 2017 at 2:18 pm

      Beh, ci proviamo. Queste stelle possono fare la differenza in termini di visite, attirano l’attenzione di chi arriva sulla serp. Da provare assolutamente.

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