Imparare l’HTML per iniziare a fare blogging

Molti aspiranti blogger hanno paura di iniziare la propria avventura perché devono imparare l’HTML, il linguaggio che permette di creare le pagine web. Quindi prendono tempo, aspettano il momento propizio, perdono ghiotte occasioni per dare una marcia in più al proprio business.

Imparare l'HTML

Il modo giusto per iniziare a fare blogging è semplice: devi farlo il prima possibile, la strada da percorrere è lunga. Ricca di insidie. Non puoi bloccare tutto per una tua carenza. Una carenza che, in fin dei conti, è relativa: imparare l’HTML è semplice, soprattutto per chi deve lavorare con il blogging.

Intendiamoci, in linea teorica le conoscenze sono infinite. Ma per scrivere e pubblicare articoli sul tuo blog non devi avere una competenza completa del linguaggio HTML. Io non ce l’ho. Però scrivo e pubblico ogni giorno articoli sul mio blog e su quello dei miei clienti. Il motivo? Te lo spiego in questa piccola guida per imparare l’HTML e fare blogging nel modo giusto.

Cosa è l’HTML

Iniziamo dalla base: cosa è l’HTML? Un linguaggio per creare delle pagine web con determinate caratteristiche. L’HTML si struttura attraverso i tag, dei comandi compresi da paretesi <> che si aprono e si chiudono attraverso l’uso dello /. Ecco una definizione presa da Wikipedia:

L’HyperText Markup Language (HTML, linguaggio a marcatori per ipertesti), in informatica è il linguaggio di markup solitamente usato per la formattazione e impaginazione di documenti ipertestuali disponibili nel World Wide Web sotto forma di pagine web, nato assieme al web 1.0.

Ogni elemento del linguaggio dà una caratteristica alla pagina. Attraverso questa logica puoi creare una pagina HTML da zero. In questo caso le tue conoscenze devono essere puntuali e complete se vuoi ottenere un buon risultato. Ecco la sorpresa: non è necessario per fare blogging.

Da leggere: come e perché creare una pagina WordPress

HTML: come iniziare?

Non devi sapere tutto, così devi iniziare. Non è un invito all’ignoranza ma un dato di fatto che dovrebbe tranquillizzare chi inizia a lavorare in questo mondo. Per pubblicare un articolo non devi conoscere l’HTML in ogni dettaglio. Per un motivo semplice: il tuo blog lavora su un CMS, un content management system. Come WordPress.

Cosa significa questo? Non devi creare una pagina HTML da zero, hai un sistema per gestire le pubblicazioni con un’interfaccia intuitiva. Questo è il punto di partenza della tua attività di blogging: hai una zona centrale, la dashboard, con dei riquadri che sintetizzano la tua attività, e una barra laterale per raggiungere le varie sezione del blog.

Imparare l’HTML per iniziare a fare blogging

Vuoi pubblicare un articolo? Vai nell’area dedicata a sinistra e clicca su Nuovo Post. Si apre una schermata con un editor di testo simile al tuo programma di videoscrittura. Qui puoi inserire i tuoi contenuti. Ecco la grande rivoluzione: non devi ragionare con il codice, non devi conoscere HTML, devi solo scrivere. E magari aggiungere le foto o i video.

Con WordPress il percorso è abbastanza semplice. Per lavorare con questo CMS devi prima scegliere un buon hosting, collegarlo a un dominio e installare un tema WordPress. Così puoi iniziare a pubblicare. Lo so, ti sembra tutto molto difficile ma i provider vendono dei servizi hosting con il CMS già installato: spendi un po’ ma non hai preoccupazioni. Basta un click per iniziare a scrivere.

Cosa devi conoscere dell’HTML

I CMS ti mettono al sicuro dalle incertezze, puoi iniziare a pubblicare senza apprendere l’HTML. Questa è la strada da seguire? No di certo, non è mio stile comunicare un messaggio del genere. Dico solo che puoi inaugurare la tua attività senza una competenza completa. Nel corso dei mesi, però, devi risolvere questa mancanza.

Almeno per i punti essenziali, per continuare la tua attività di publisher. In realtà la conoscenza dell’HTML, con tutte le sue sfumature ed evoluzioni, è infinita. Puoi fare tutto con il codice, puoi modificare il tuo blog in ogni aspetto. Ma se scegli un buon template WordPress e installi i plugin più importanti sei già a buon punto.

Ora devi imparare la base del codice HTML. Quali sono i punti essenziali, quelli che ti permettono di lavorare in autonomia? Io ti suggerisco di iniziare dalla logica del linguaggio.

Le modifiche che appaiono sul tuo editor user friendly dipendono dai tag che si aprono e si chiudono attraverso un meccanismo semplice: <strong>qui c’è il testo</strong>. In questo modo lascio una codifica al browser, al programma che legge le pagine web. Ho aperto un tag, ho inserito un testo e ho chiuso il tag. In questo modo le parole comprese nell’istruzione avranno determinate caratteristiche.

Tag HTML: quali sono i più importanti?

Difficile rispondere a questa domanda perché nell’economia di una pagina web tutti i tag HTML sono importanti. Un punto è certo: ci sono dei comandi che fanno parte della conoscenza base dell’HTML e che devi comprendere per forza. Anche per pubblicare un semplice articolo.

I CMS con interfaccia user friendly minimizzano la necessità di conoscere e studiale il linguaggio HTML ma nel lavoro quotidiano devi risolvere piccoli problemi. Allora, da dove iniziamo? Quali sono i tag HTML da conoscere?

Formattazione

Quando inserisci un testo devi curarne la leggibilità, quindi devi dare delle caratteristiche chiare alle parole. Come il grassetto per evidenziare i concetti importanti e il corsivo per i termini stranieri. In questi casi puoi usare <strong> e <em>. Spesso vengono usati <b> e <i> ma sono dei tag semanticamente irrilevanti quindi è meglio evitare questa soluzione.

Organizzazione del testo

Non puoi pubblicare un muro di parole, il lettore abbandona la pagina e passa a risorse organizzate in modo migliore. Ad esempio con paragrafi introdotti da sottotitoli. L’organizzazione degli header è un punto decisivo del linguaggio HTML. Il titolo principale è un H1, di solito unico elemento della pagina con questo tag che viene inserito di default appena scrivi l’headline. Poi i titoli seguono la numerazione da H2 a H6 per definire le varie sezioni della pagina.

Inserire elementi

Imparare l’HTML è un passaggio decisivo per inserire elementi all’interno dell’articolo. Come ben sai, un contenuto non è solo testo: ci sono immagini, video, slide, grafici interattivi, podcast. Il tuo obiettivo è offrire il miglior risultato possibile. L’HTML ti permette di completare i post, anche se l’inserimento dei contenuti multimediali viene gestito dai comandi dell’interfaccia WordPress.

Un aspetto da conoscere per pubblicare i tuoi articoli: l’inserimento dei link. I collegamenti ipertestuali vengono aggiunti al testo con il tag <a href> con tutti i parametri per raggiungere la pagina di atterraggio. Ecco un esempio preso da Moz:

Imparare l'HTML

Nel tag si trova il permalink della pagina e i relativi attributi. Puoi inserire il target blank per far aprire il link in un’altra finestra del browser e il rel nofollow per suggerire a Google di ignorare quel link da un punto di vista SEO.

Imparare l’HTML: le risorse utili

Il modo migliore per imparare l’HTML? Provare, provare, provare. Non aver paura di sbagliare e sporcarsi le mani con il codice. Per esperienza personale ti dico questo: solo lavorando puoi ridurre i tempi di apprendimento.

D’altro canto hai bisogno di una guida per fare pratica, non puoi partire da zero. Ecco tutte le risorse che consiglio a chi vuole imparare il linguaggio HTML per fare blogging.

Guida HTML per principianti

Vuoi creare una pagina web da zero? Devi studiare a tutti i costi i documenti che si trovano su www.html.it. Questa guida è perfetta per iniziare a masticare il linguaggio HTML. Trovi tutto ciò che ti serve per muovere i primi passi in questo mondo. Per ottimizzare il tutto ti consiglio la guida ai fogli di stile CSS.

World Wide Web Consortium (W3C)

Il W3C è iI luogo di riferimento, il punto di partenza per imparare l’HTML. Ci sono tutte le regole, i passaggi necessari per gestire i tag, gli strumenti per validare il lavoro eseguito. Qui puoi verificare il codice HTML, il CSS e i link rotti. Un’altra soluzione interessante? La scuola di HTML che trovi qui: www.w3schools.com.

Creare una pagina HTML

Uno dei passaggi per imparare l’HTML è questo: creare una pagina da zero. È un esercizio interessante, puoi mettere alla prova le competenze maturate nel tempo. Come dicevo prima, con i CMS è inutile conoscere ogni passaggio ma non mi accontento.

Puoi creare una pagina HTML con il block notes, dove puoi scrivere senza formattazione, o con dei programmi specifici. Io suggerisco Notepad ++, uno dei software preferiti per organizzare i tag del codice HTML. A differenza di un classico blocco degli appunti, questo programma è studiato per nidificare i vari comandi.

La tua opinione

Imparare lHTML non è facile, ma è necessario. Non è indispensabile per iniziare a fare blogging ma non puoi farne a meno se vuoi diventare un professionista. Puoi iniziare con poco per crescere giorno dopo giorno. Sei d’accordo? Lascia la tua opinione nei commenti.

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Riccardo Esposito

Ciao! Sono un blogger e un webwriter freelance. Scrivo articoli dedicati al mondo della scrittura online, faccio formazione ad aziende e liberi professionisti.

Comments

  1. Sono d’accordo – ho iniziato a imparare l’HTML per conto mio, e nonostante il grande supporto dei CMS, di tanto in tanto agire direttamente sul codice è più semplice, secondo me.

    L’argomento è complesso e in evoluzione, è vero: ma con un po’ d’impegno si può cominciare a creare anche una pagina da zero – per ora i miei risultati, per quanto non eccelsi, sono almeno decenti 😉

    • Riccardo Esposito Says: settembre 5, 2016 at 10:55 am

      Ciao Andrea,

      Ti ringrazio per il commento. Come puoi confermare, per iniziare a fare blogging non serve una competenza completa dell’HTML. io, per i lavori importanti, mi rivolgo ai professionisti veri. Sono uno che scrive e ho grandi carenze sull’argomento.

  2. Preferisco di gran lunga creare un sito in HTML5 e CSS3, condito da un po’ di jQuery ed eventualmente PHP e MySQL, che affidarmi ad un CMS.

    • Riccardo Esposito Says: settembre 5, 2016 at 7:06 pm

      Ciao Andrea,

      Conosco persone che lavorano in questo modo e apprezzo il lavoro svolto. Un Sito custom è superiore sotto tanti punti di vista. Ma per chi ha competenze limitate, senza dimenticare le risorse, il CMS è una salvezza. Senza parlare del blogging che offre WordPress: non perfetto per fare tutto, ma ottimo per il blogging.

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