Come migliorare le condivisioni del tuo blog

Migliorare le condivisioni: un passaggio decisivo di questo percorso dedicato all’ottimizzazione base di un blog, strumento utile per trovare clienti. Il meccanismo è semplice: ci sono delle persone con degli interessi, c’è la tua azienda che offre prodotti o servizi. Pubblicando contenuti di qualità puoi intercettare le domande e proporre la tua soluzione ai potenziali clienti.

Come migliorare le condivisioni del tuo blog

Photo credit: Veeterzy

Questo snodo può essere riconosciuto con il nome di inbound marketing, una serie di tecniche e strategie che permettono all’azienda di proporsi nel momento in cui il cliente ha bisogno. Non di interrompere la fruizione dei contenuti con la pubblicità: è finita l’era dell’interruption marketing, le persone sono abituate ai messaggi promozionali. E tendono a ignorarli.

L’obiettivo del tuo blog, quindi, è chiaro: devi farti trovare dalle persone giuste. Per ottenere questo risultato devi puntare su due piani differenti: l’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) e il social media marketing. Questi sono i campi sui quali si gioca la partita: il pubblico cerca informazioni su Google e sui social, e tu devi esserci nel miglior modo possibile.

Devi farti trovare e agevolare la condivisione degli articoli. Le persone amano condividere contenuti utili, perché attraverso lo share si definiscono. Io sono ciò che condivido, quindi scelgo con cura le fonti. Vuoi essere parte di questo meccanismo virtuoso? Il tuo compito non è solo quello di creare delle pagine web degne di attenzione: devi agevolare l’opera di condivisione. In questo articolo voglio elencare tutte le soluzioni utili per ottenere buoni risultati.

Aggiungi i pulsanti share

Questo è il primo passo per migliorare le condivisioni del tuo blog. Se non ci sono i pulsanti share è impossibile ottenere ciò che desideri perché, per quanto possa essere interessante il tuo articolo, le persone sono poco motivate. Non prenderanno mai il permalink per incollarlo della finestra di condivisione di Facebook.

I pulsanti di condivisione risolvono questo problema e ti permettono di snellire le operazioni: basta un click sul bottone per ripubblicare il post sulla propria bacheca. Per attivare questa soluzione puoi seguire due strade: usare il codice nativo di ogni piattaforma o installare uno o più plugin che ti permettono di aggiungere gli share button sul tuo blog.

Io scelgo la seconda opzione, e lavoro quasi sempre con gli stessi plugin: Flare per avare la barra laterale con i bottoni che segue la lettura e Simple Share Button Adder per permettere la condivisione all’inizio e alla fine del post. Quando monto queste estensioni, però, mi assicuro che ci siano sempre i numeri degli share perché rappresentano una riprova sociale.

Le persone seguono le persone. Questo significa che il numero delle condivisioni influenza il comportamento dei lettori, e aumenta le probabilità di avere ulteriori share.

Dove devono essere inseriti i pulsanti social? Qui le opinioni sono diverse, sempre contrastanti. C’è chi dice all’inizio, chi alla fine, chi indica la barra laterale magnetica (che segue lo scrolling) come soluzione definitiva. Io preferisco questa combinazione:

  • Condivisioni sotto all’headline.
  • Barra laterale magnetica.

In questo modo intercetto le condivisioni d’impulso, quelle che basano tutto sull’autorevolezza del nome e condividono appena arrivano sull’articolo, ma anche quelle ragionate. Ovvero le azioni di chi arriva alla fine della lettura e vuole ripagare l’autore ripubblicando il contenuto sulla propria bacheca. L’importante è non esagerare con i pulsanti social: inserisci solo quelli utili al tuo pubblico.

Da leggere: usa il blog per condividere le informazioni in azienda

Cura i titoli

Esatto, le persone spesso vengono influenzate dal titolo. Condividono la prima stringa di contenuto, quella che riesce a racchiudere in poche battute la tua idea, le tue leve persuasive. Liste puntate, tutorial, domande, principio di scarsità applicato al tempo e alle risorse economiche: gli utenti leggono il tuo titolo e prendono una decisione. Spesso anticipano la lettura e passano allo share.

Sfrutta il dark social

Ci sono tante condivisioni alla luce del sole, ma tante si nascondono alla luce del sole. E avvengono attraverso canali sotterranei, impossibili da tracciare e governare. Questo è il dark social, e come puoi vedere dal grafico c’è tanto lavoro per migliorare le condivisioni: le persone condividono i tuoi contenuti con Facebook e Twitter, ma anche con email, chat e messaggi privati.

dark social

Il dark social secondo Forbes.

Come migliorare questo passaggio? In primo luogo puoi aggiungere un tasto per la condivisione via email, un classico in ogni settore. Subito dopo puoi tentare la carta WhatsApp, soprattutto se il target di riferimento è incline a questo canale: può essere superfluo su un blog di assicurazioni per la pensione ma decisivo su un portale di gossip.

Ancora una soluzione: puoi installare il plugin Getsocial.io che ti permette di attivare una funzione interessante: ogni volta che un lettore seleziona una stringa di testo richiama il permalink del post. In questo modo, se quella frase viene incollata su una chat, chi riceve il testo può controllare sempre la fonte.

Più volte lo stesso post?

Posso pubblicare più volte lo stesso link sui social? Certo, dipende dalla piattaforma e dal buon senso. Su Twitter i tempi sono rapidi e puoi lavorare con libertà (tipo due volte al giorno), mentre su Facebook e Google Plus direi di lasciar passare qualche giorno o una settimana.

Il consiglio: cambia headline e visual. Puoi ripubblicare lo stesso link su Twitter a distanza di poche ore se usi una didascalia nuova e un’immagine differente. In ogni caso non esagerare, rischi di annoiare il pubblico: gestisci con cura i ritmi.

Usa le citazioni

Puoi intercettare condivisioni preziose con le citazioni, stringhe di testo che riassumo le tue idee con parole evocative e capaci di cogliere l’attenzione. Questi contenuti possono essere tuoi o legati a una personalità più o meno nota, in ogni caso li puoi utilizzare per migliorare le condivisioni del tuo blog. In che modo?

prima soluzione: usa il plugin Click To Tweet e racchiudi il pensiero che vuoi mettere in evidenza in un box: basta un click per attivare la finestra di Twitter che porta alla condivisione.

Un lavoro simile può essere fatto con Postabout.it, ma in questo caso l’applicazione crea un link che puoi usare su un qualsiasi anchor text: se clicchi sul collegamento ipertestuale non raggiungi una pagina web ma la solita finestra di Twitter.

come migliorare le condivisioni del blog

Noti qualcosa in particolare? Oltre alla citazione testuale c’è l’immagine. In effetti le visual quote funzionano, ispirano il lettore e diventano contenuti capaci di migliorare le condivisioni del post.

Per crearle puoi usare Canva, una vera miniera d’oro per chi fa blogging, e Pablo di Buffer. Come sfruttare questo lavoro? Inserendo un plugin per la condivisioni delle immagini su Pinterest e usando il visual sui social come preview del link.

Provo a immaginare la tua obiezione: “Facebook prende l’immagine che vuole, non mi permette di scegliere il visual con la citazione”. Puoi risolvere questo problema con WordPress SEO by Yoast: nel box in basso dove puoi inserire title e description c’è una sezione dedicata ai campi social: qui puoi inserire titolo, didascalia e immagine specifica di Facebook: indica quella che preferisci e pubblica.

Per approfondire: self hosted, il punto di partenza del blog professionale

Sfrutta le tassonomie

Esatto, le tassonomie del blog. Vale a dire categorie e tag, gruppi di articoli dedicati a un argomento. Perché non lasciare su Twitter il link alla tua categoria Web Marketing (per esempio) con una didascalia tipo: “Tutti gli articoli del mio blog dedicati al Web Marketing”? In questo modo puoi intercettare il pubblico interessato a questo tema e che magari non conosce tutti i tuoi articoli.

Regala qualcosa di unico

Il passaggio più articolato, ma che ti permette di raggiungere i risultati. Vuoi migliorare le condivisioni del tuo blog? Regala qualcosa di unico, un contenuto che nessuno ha ancora pensato. Può essere un’infografica, un ebook, una presentazione. O ancora: uno studio con dati unici, un podcast, un video spettacolare. Mille sono le soluzioni da mettere in campo.

Ma cosa manca di solito? L’idea. Non puoi aumentare le condivisioni in modo esponenziale se il tuo ebook è l’ennesima idea ripresa e riscaldata con qualche aggiunta. Il dono può fare la differenza, e tu hai tutti gli strumenti per farlo fruttare. Tipo Pay With a Tweet che ti permette di scaricare un documento solo dopo la condivisione social. Vuoi mostrare un video in esclusiva? Onepress Social Locker nasconde porzioni di pagine che appaiono solo dopo la condivisione.

Tutto questo funziona solo se hai la sensibilità e l’intuizione: devi confezionare contenuti che non siano copie già viste. Lo so, è difficile. Ma se vuoi grandi risultati devi essere disposto a investire.

Vuoi migliorare le condivisioni del blog?

Adesso è il tuo turno: ti ho spiegato quali sono i punti essenziali per migliorare le condivisioni del blog, ho elencato i punti che – dal mio punto di vista – sono essenziali per aumentare gli share e quindi le visite utili al tuo progetto. Le visite non sono tutto, questo è vero, ma il blog deve portare le persone giuste sulle tue pagine, e questo si ottiene grazie alle condivisioni.

Allora, stai lavorando in questa direzione? Hai bisogno di qualche consiglio? Vuoi aggiungere uno strumento o un’estensione utile a questo articolo? Lascia le domande e le osservazioni nei commenti.

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Riccardo Esposito

Ciao! Sono un blogger e un webwriter freelance. Scrivo articoli dedicati al mondo della scrittura online, faccio formazione ad aziende e liberi professionisti.

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