Come proteggere la tua privacy su LinkedIn

Anche tu usi LinkedIn? Immagino di sì. Quindi hai inserito nel profilo i contatti e le esperienze lavorative. Dati che parlano di te. Informazioni che devi proteggere. Sai quante sono le opzioni per gestire la privacy di LinkedIn? Più di quaranta. Ora ti racconto come ho impostato le mie.

Come proteggere la privacy su LinkedIn

Professionisti e aziende che aprono profili e pagine aziendali su LinkedIn sono in costante aumento. Il loro scopo è farsi conoscere e comunicare tra loro. Questo comporta milioni di informazioni e messaggi che vengono scambiati ogni giorno.

LinkedIn ha predisposto l’area di amministrazione dei profili, in questo modo è l’utente a decidere in merito alla sua privacy. Per questo ha messo a disposizione opzioni che coprono vari aspetti:


La gestione del profilo LinkedIn

Tutta l’attività degli iscritti su LinkedIn viene tracciata e messa a disposizione per la consultazione. È importante gestire bene le impostazioni della privacy per evitare la diffusione di notizie inutili, e scegliere le persone che vedranno gli aggiornamenti del profilo.

Come proteggere la privacy su LinkedIn

Ecco le opzioni.

  • Attiva/disattiva la diffusione delle tue menzioni nelle notizie
    Questa è un’opzione che ho disattivato. Non voglio annoiare i miei collegamenti con notifiche che non interessano, come le menzioni.
  • Attiva/disattiva la diffusione della tua attività
    Come sopra. L’ho disattivata. Non desidero disturbare ogni volta che modifico il profilo o seguo un’azienda.
  • Seleziona chi può vedere il feed dell’attività
    Qui ho impostato l’opzione su “La mia rete”. Comunque, tutti i post e gli aggiornamenti che condividi in pubblico saranno visibili a chiunque nel tuo registro delle attività.
  • Seleziona le informazioni che gli altri vedono quando visiti il loro profilo
    Ho impostato i dati completi. Nessun dato anonimo. Quindi la mia foto, il nome, il cognome e la residenza sono disponibili. Non ha senso mantenere l’anonimato dal momento in cui voglio creare relazioni. Ho sempre la possibilità di bloccare chi non rispetta la mia privacy. LinkedIn invia un messaggio informandoci ogni volta che qualcuno visita il nostro profilo. Disattivando questa impostazione puoi proteggere la privacy su LinkedIn e decidere quali informazioni di te notificare.

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  • Attiva/disattiva il tuo posizionamento
    Un’opzione che ti consente di misurare il tuo posizionamento in termini di visite, rispetto a quella dei tuoi collegamenti. Se l’attivi come ho fatto io, puoi renderti conto di quante visite riceve il tuo profilo. Se la disattivi nessuno potrà visualizzare questa informazione.
  • Seleziona chi può vedere i tuoi collegamenti
    Qui ho messo “I miei collegamenti”. Puoi scegliere di visualizzarli solo tu.
  • Scegli chi può seguire i tuoi aggiornamenti
    Ho scelto di mettere “Tutti” perché voglio che anche i follower esterni alla mia rete (non solo i miei collegamenti) possano vedere i miei aggiornamenti pubblici.
  • Modifica la foto del profilo e la visibilità
    È il link alla modifica della foto del profilo.
  • Mostra/nascondi il modulo “Gli utenti che hanno visualizzato questo profilo hanno anche visualizzato…”
    Non ho spuntato questa opzione. Non ritengo sia rilevante per il mio profilo.
  • Gestisci gli utenti bloccati
    Questo link porta alla pagina dove sono elencati tutti gli utenti che hai bloccato seguendo la procedura di blocco.
  • Gestisci chi può trovarti con il tuo numero di telefono
    Ho scelto di impostare l’opzione su “Persone nella Rete (1° e 2° livello)” perché il numero è quello del mio cellulare aziendale.
ATTENZIONE! L’opzione di default è su “Tutti i membri”.

Come proteggere numero telefono privacy LinkedIn

Impostazioni Twitter

  • Gestisci le tue impostazioni Twitter
    Puoi aggiungere uno o più account Twitter e decidere se visualizzare l’indirizzo sulla pagina del tuo profilo.

La gestione delle Comunicazioni

Gestione delle comuncazioni su LinkedInQuesta sezione è dedicata alle impostazioni delle comunicazioni. In particolare i messaggi che vuoi ricevere e la loro frequenza. Puoi limitare al massimo queste opzioni in modo da tutelare la privacy della tua casella email. LinkedIn non vuole essere a tutti i costi invadente e ti lascia decidere.

Di recente sono state introdotte delle modifiche alle impostazioni della privacy,  a seguito di una sentenza che ha ritenuto LinkedIn responsabile di spam.

Email e notifiche

  • Imposta la frequenza delle email
    Qui ho lasciato le impostazioni di default che sono state ideate per non creare fastidio. Per gli Aggiornamenti e le Novità la cadenza è settimanale, mentre per i Gruppi è quotidiana (se sei iscritto e partecipi può fare comodo una notifica giornaliera).
  • Imposta le notifiche push
    Le ho lasciate tutte. Voglio essere avvertito di qualsiasi cosa: condivisioni, commenti, visualizzazioni del mio profilo, consigli, menzioni, accettazioni d’invito. Questa l’opzione che devi impostare se vuoi proteggere la privacy su LinkedIn e limitare al massimo le notifiche.

Comunicazioni dei membri

  • Seleziona il tipo di messaggio che vorresti ricevere
    Ho lasciato l’impostazione consigliata: “Solo Presentazioni e messaggi InMail”. Puoi scegliere di ricevere messaggi dedicati solo ad alcune opportunità: carriera, richieste di pareri, offerte di consulenza, ecc. In questo modo però aumenta il rischio di ricevere spam.
  • Seleziona le persone che possono inviarti gli inviti
    Voglio che qualsiasi utente su LinkedIn mi possa contattare. In alternativa puoi scegliere se ricevere inviti solo dagli utenti che conoscono il tuo indirizzo email, o da quelli che compaiono nel tuo elenco di “Contatti importanti”.

Comunicazioni LinkedIn

  • Attiva/disattiva gli inviti per partecipare alle ricerche
    Con questa opzione puoi ricevere inviti a partecipare a studi e ricerche di mercato. Io ho dato il mio consenso e ad oggi, dopo oltre 2 anni, non ho ricevuto nessun invito.
  • Attiva/disattiva i messaggi InMail dei partner
    I messaggi InMail sponsorizzati sono messaggi promozionali e informativi. Vengono inviati, a chi fornisce il consenso, dalle aziende che fanno campagne di marketing. Ho accettato di ricevere questi messaggi e anche in questo caso non ho ricevuto ancora notifiche.

La gestione dei Gruppi, aziende e applicazioni

Gestione dei gruppi privati su LinkedInI Gruppi su LinkedIn

Di recente LinkedIn ha cambiato le impostazioni dei gruppi. La trasformazione è iniziata il 14 ottobre 2015 e ha interessato gli utenti americani. Entro la fine dell’anno coinvolgerà tutti gli iscritti. In sostanza i gruppi sono diventati privati. Pertanto le attività sono visibili solo agli appartenenti del gruppo stesso.

Alcune opzioni, come quella che permetteva di inserire un’immagine di copertina, sono state rimosse. Novità anche sul fronte della lotta contro lo spam. Quando i membri del tuo gruppo segnaleranno un post come spam, la redazione di LinkedIn rimuoverà il post dopo un certo numero di reclami. Ci sono altre novità che verranno introdotte nei prossimi mesi. Ti terrò aggiornato in questa sezione del post.

Ecco le opzioni attuali:

  • Seleziona l’ordine di visualizzazione del tuo gruppo
    Puoi decidere l’ordine di visualizzazione dei gruppi a cui ti sei iscritto.
  • Visualizza i tuoi gruppi
    Ti permette di elencare i gruppi a cui ti sei iscritto.
  • Imposta la frequenza dei messaggi riassuntivi dei gruppi
    Decidi l’intervallo di tempo con cui ricevere gli aggiornamenti dei gruppi. Per ognuno puoi decidere una frequenza diversa.
  • Attiva/disattiva gli inviti al gruppo
    Qui ho dato la mia disponibilità a ricevere inviti a partecipare ad un gruppo.
  • Attiva/disattiva le notifiche relative alle adesioni ai gruppi
    LinkedIn ti fornisce, con questa opzione, la possibilità di decidere se smettere di seguire un gruppo.

protezione privacy gruppi linkedin

Aziende

  • Visualizza le aziende che segui
    LinkedIn ti da la possibilità di decidere se smettere di seguire un’azienda.

Applicazioni

  • Visualizza le tue applicazioni
    Questa opzione è molto importante e poco conosciuta. Puoi verificare tutte le applicazioni esterne che ho autorizzato ad accedere ai tuoi dati. Hai la possibilità di bloccare l’accesso per ognuna. Se vuoi riabilitare l’accesso dovrai accedere all’applicazione e dare di nuovo il consenso.

Come proteggere privacy applicazioni su LinkedIn

Gestione privacy

  • Attiva/disattiva la condivisione dati con applicazioni di terze parti
    Non ho dato il mio consenso. Voglio dare l’autorizzazione ad un’app specifica. Il valore di default è sì.

Condivisione dati applicazioni su LinkedIn


La gestione dell’Account LinkedIn

Gestione privacy

  • Gestisci le impostazioni relative agli annunci pubblicitari
    Non ho dato il mio consenso. Non la ritengo una funzione utile.

Gestione annunci pubblicitari su LinkedIn

Impostazioni

  • Modifica la foto del profilo e la visibilità
    Questo link ti consente di modificare la foto del tuo profilo e di definire chi può visualizzarla. Se vuoi qualche consiglio puoi consultare come impostare la tua foto su LinkedIn in modo ottimale.
  • Mostra/nascondi le foto del profilo di altri membri
    Puoi decidere se visualizzare o meno le foto degli altri iscritti. Io ho scelto “Tutti”.
  • Gestisci i contenuti che hai nascosto sulla home page
    Se hai nascosto gli aggiornamenti di alcune persone, tramite questa opzione puoi scegliere di mostrarli di nuovo.
  • Seleziona la tua lingua
    Selezioni la lingua con cui vuoi visualizzare il tuo account su LinkedIn.
  • Gestisci le impostazioni di sicurezza
    In questa opzione puoi attivare o disattivare la procedura di verifica in due fasi.

Email, telefono e password

  • Aggiungi e cambia indirizzi email
    Come suggerisce LinkedIn, se non lo hai ancora fatto, ti consiglio di aggiungere un indirizzo email oltre a quello principale. È importante avere un altro recapito nel caso di smarrimento delle credenziali di accesso.
  • Gestisci i numeri di telefono
    Puoi aggiungere altri recapiti telefonici, oltre al principale.
  • Cambia password
    È l’opzione per cambiare la password.

Come bloccare una persona su LinkedIn

Come bloccare una persona indesiderata su LinkedIn

Puoi impedire a una persona che ti contatti via LinkedIn. È una soluzione drastica ma efficace nei casi in cui un membro non rispetti le regole. LinkedIn tiene molto alla privacy dei suoi iscritti, e ha introdotto di recente questa possibilità.

Come fare? È semplice. Visita il profilo della persona che vuoi bloccare e dal menù blu a tendina seleziona l’opzione “Blocca o segnala”. Se procedi avrai due possibilità:

BLOCCO

  • Non potrà più accede al tuo profilo su LinkedIn.
  • Non potrà inviarti messaggi su LinkedIn
  • Se eravate in contatto, non lo sarete più

SEGNALAZIONE

Se segnali la persona che ritieni abbia avuto un comportamento dannoso per l’intera comunità, la redazione di LinkedIn provvederà a effettuare accertamenti. Questa opzione è stata attivata nel Febbraio 2014, a seguito di molte richieste giunte a LinkedIn da parte di utenti che richiedevano una tutela maggiore.


Come cancellare il tuo account su LinkedIn

Se desideri chiudere il tuo account devi sapere che LinkedIn conserva i dati che hai inserito. Il periodo non dovrebbe essere superiore ai 30 giorni dalla chiusura. Ci sono delle eccezioni giustificate dalla necessità di rispettare obblighi normativi, soddisfare i requisiti regolamentari, risolvere dispute tra membri, prevenire frodi e abusi. Ti riporto qui sotto quanto specificato dal regolamento di LinkedIn.

Se chiudi il tuo account, le tue informazioni saranno generalmente rimosse dal sistema di produzione di LinkedIn entro 24 ore. Generalmente, eliminiamo le informazioni dell’account chiuso e de-identifichiamo eventuali registri o altre informazioni di backup entro 30 giorni dalla chiusura dell’account, fatta eccezione di quanto indicato nella nostra Informativa sulla privacy.


LinkedIn e phishing

Come proteggersi dal phishing su LinkedInLa privacy e la sicurezza online sono elementi fondamentali per i social network. Anche LinkedIn cura questi aspetti. Sono riassunti nel Centro di sicurezza dove trovi risorse e link che approfondiscono varie tematiche. Ad esempio le indicazioni e i consigli su come difenderti da pratiche di phishing.

Il phishing è una pratica di ingegneria sociale che ha come obiettivo il recupero di dati come il nome utente, la password e i dati sensibili di una persona. Questo avviene attraverso l’invio di email che contengono link a siti che sembrano ufficiali. In realtà sono fraudolenti, per ottenere nomi utente, password, informazioni finanziarie e accedere ad altri dati sensibili.

Definizione di phishing: “uso illegale di strumenti telematici (tipo e-mail, siti web) per carpire informazioni (specialmente numeri di carte di credito, dati bancari ecc.)“.

Anche LinkedIn è soggetto a pratiche illecite che sfruttano la credibilità del suo marchio per ottenere informazioni. Ma possiamo difenderci.

ATTENZIONE! In nessun caso LinkedIn richiederà via e-mail l’immissione di dati che ti riguardano. Quindi stai attento e cestina subito e-mail che contengono questo tipo di richieste.

Centro per la sicurezza e protezione della privacy su LinkedIn

Nella sezione sulla sicurezza dell’account trovi indicazioni su come proteggere l’accesso. In particolare ti segnalo la procedura in due fasi (simile a quella utilizzata per Facebook) che consente una maggiore sicurezza in fase di Login. Il Centro di sicurezza fornisce altre informazioni per la famiglia.


LinkedIn e lo spam

Spamming su LinkedinCome proteggersi dallo spam su LinkedIn

Molte persone usano LinkedIn per fare spam. E la nostra casella e-mail viene sommersa di notifiche, messaggi, avvisi che non vogliamo ricevere. Come possiamo limitare la possibilità che questo accada? Ecco le modalità che puoi impostare.

1) Attiva la modalità “Ghost” del profilo

  • OPZIONE: Seleziona le informazioni che gli altri vedono quando visiti il loro profilo – scegli la modalità anonima (“ghost”). In questo modo non riceverai nessuna notifica automatica da parte di chi visita il tuo profilo.

2) Inibisci le notifiche nelle comunicazioni

  • OPZIONE: Imposta la frequenza delle email – disattiva gli aggiornamenti, le novità e le notifiche dei Gruppi
  • OPZIONE: Imposta le notifiche push – disattiva gli avvisi sulle condivisioni, sui commenti, le visualizzazioni del profilo, i consigli, le menzioni, le accettazioni d’invito.
  • OPZIONE: Attiva/disattiva i messaggi InMail dei partner – disattiva i messaggi InMail sponsorizzati.

3) Blocca la persona che fa spam

Se sei oggetto di invio non autorizzato di messaggi da parte di una persona, puoi bloccarla o segnalarla alla redazione di LinkedIn. Questa non potrà più inviarti messaggi.

LinkedIn responsabile di spam

Un pronunciamento della Corte della California (US District Court – Northern District of California – San Jose Division) del 12 Luglio 2014, ha ritenuto LinkedIn responsabile di spamming. La Corte ha riconosciuto valido il consenso per l’invio del messaggio di invito ai propri contatti. Non ha, invece, ritenuto valido l’invio dei due avvisi successivi.

Secondo la Corte i nomi delle persone hanno un valore economico, soprattutto quando sono utilizzati per raccomandare un prodotto o un servizio. Il messaggio pubblicitario viene consigliato da una fonte attendibile. Da qualcuno di fiducia. E questo ha un valore concreto sul mercato.

Pertanto, la Corte ha accolto la tesi dei ricorrenti e ritiene giusta la valutazione del risarcimento: 13 milioni di dollari. La class action risale al 2013.

UPDATE – Ottobre 2015. LinkedIn ha accettato il pagamento del risarcimento. In un comunicato, ha respinto fermamente le accuse. In ogni caso sono state modificate alcune impostazioni della privacy. Nello specifico è stato introdotto un disclamer che segnala l’inoltro dei due avvisi ulteriori (quelli contestati nella class action).


Proteggere la privacy su LinkedIn: la tua opinione

È utile conoscere tutte le opzioni per proteggere le nostre informazioni sui social. Anche su LinkedIn. Ti ho raccontato come ho impostato le mie. Ti ho descritto la procedura di chiusura dell’account, i tempi di conservazione dei dati, come bloccare persone indesiderate e come difenderti dal phishing.

E tu cosa ne pensi? Hai dei suggerimenti per migliorare questo post? Ci sono delle impostazioni che ho dimenticato o che tu hai gestito in modo diverso?

Mi interessa molto la tua opinione. Lasciamela nei commenti.

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Diego Ricci

Innamorato di Internet, dal '97 mi occupo di servizi web per piccole e micro imprese. Ascolto e analizzo le esigenze dei Clienti e propongo soluzioni. Amo la buona compagnia, lo stare insieme e le cose semplici come una birra al pub.

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